Ambiente

Cambiamento climatico, sfida globale che parte dal locale: ad Agrate l’esempio di Mitsubishi Electric

La multinazionale giapponese nella "A List" di Carbon Disclosure Project: un risultato raggiunto anche grazie alla sua filiale in Brianza

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La sfida ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità ambientale è grande e globale, ma è dalle realtà locali da cui partono le tante azioni che assieme arriveranno a fare la differenza. E anche in Brianza, nel suo tessuto produttivo, si può trovare un esempio di come una serie di azioni locali, sommate a tutte le altre, arrivino ad avere un effetto globale.

Lo spunto lo dà il progetto globale di Cdp (Carbon Disclosure Project) l’organizzazione internazionale no-profit che da 20 anni valuta le principali aziende del mondo in base alle loro azioni nella lotta al cambiamento climatico e nella tutela delle risorse idriche, un lavoro che viene sintetizzato nella pubblicazione annuale di una classifica che assegna ad ogni impresa considerata punteggi da “A” a “D” in base alle varie performance ambientali. Cdp nel 2020 ha valutato oltre 5.800 società, in pratica tutte le principali multinazionali e maggiori aziende del mondo, arrivando a stilare una short list delle migliori, la cosiddetta “A List”, ovvero l’elenco di quelle imprese che hanno ottenuto almeno una “A” nelle azioni a favore del “cambiamento climatico”, o “riforestazione” o “sicurezza dell’acqua”.

Sono poco più di 300 le aziende del mondo che possono vantare di essere nella “A List” di Cdp e tra queste ce n’è anche una che una sua sede locale in Brianza: è Mitsubishi Electric Europe B.V., che ha la sua filiale centrale italiana al centro Colleoni di Agrate Brianza. E’ una filiale locale attiva dal 1985, che fa parte dell’omonima multinazionale giapponese con quartier generale a Tokyo e che conta oltre 145mila dipendenti distribuiti in 20 filiali aperte nel mondo, dove vengono seguite le policy aziendali che hanno portato l’intero gruppo Mitsubishi Electric a entrare nella “A List” di Cdp con una doppia “A”, sia per la categoria sul clima sia per quella sull’acqua.

Un risultato globale a cui contribuisce anche la sede locale operativa in Brianza, come conferma Francesco Caputi, logistic manager e branch environmental management responsible della filiale italiana di Mitsubishi Electric: “La filiale italiana di Mitsubishi Electric partecipa attivamente ai progetti ambientali del gruppo. Le performance sono continuamente misurate e monitorate, con un approccio scientifico chiamato “Science Based Target”. L’obiettivo del gruppo è un’ulteriore significativa riduzione dell’impatto ambientale del business nei prossimi anni ed il trend è molto confortante”.

Viene spiegato come nella sede italiana di Agrate Brianza il tema della sostenibilità abbia sempre fatto parte delle scelte aziendali e, per esempio, già nel 2005, assieme ad altri produttori di componenti elettronici, sia stato fondato il consorzio leader in Italia per il trattamento dei cosiddetti Raee, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. La filiale brianzola inoltre è dal 2011 certificata Iso 14001, la sigla internazionale che riconosce il rispetto dei requisiti di un sistema di gestione ambientale. “Abbiamo la fortuna – aggiunge Francesco Caputi – di poter commercializzare prodotti della massima eccellenza in termini di consumi energetici ed impatto ambientale in fase di produzione. Ma la vera sfida di oggi è anche l’economia circolare, il linea col Green Deal dell’Unione Europea. Le risorse sono un bene prezioso e ogni azione utile a ottimizzarne il recupero e il riutilizzo è un dovere etico e morale di ciascuno”.

In questo contesto nella filiale di Agrate Brianza di Mitsubishi Electric è recentemente partito un progetto di formazione e divulgazione dedicato alla corretta gestione dei prodotti disinstallati, in particolare dei sistemi per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria. “In parallelo – prosegue il Caputi – continuiamo a dare ampio spazio e risalto, attraverso tutti i canali di comunicazione della filiale italiana, alle notizie riguardanti le molte nuove tecnologie sviluppate da Mitsubishi Electric, che consentono la realizzazione di prodotti sempre più performanti ed efficienti. Per le nostre sedi in Italia abbiamo inoltre siglato degli accordi per l’acquisto di energia prodotta da fonti rinnovabili e diversi altri progetti, che coinvolgeranno tutto il nostro personale,  sono in fase di definizione”.