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Autista eroe salva la vita a una ragazza che stava per buttarsi dal ponte

Autista eroe salva la vita a una ragazza che stava per buttarsi dal ponte

12 Febbraio 2021

Sarebbe potuta finire in tragedia e questa sarebbe stata l’ennesima notizia di cronaca della giornata, invece si è trasformata in una vicenda a lieto fine, grazie all’intervento provvidenziale di un autista di bus, soccorritore da 28 anni della Croce d’argento di Limbiate.

Mercoledì 10 febbraio, alle 21.40, Michele Perna stava guidando, come ogni giorno, il suo pullman della linea 63, quando all’altezza del cavalcavia Giuseppe Luraghi, a Milano, ha sentito delle urla: era il grido disperato di una ragazza di 26 anni, appesa con un solo braccio alla barriera del ponte. Voleva farla finita e lo stava urlando in videochiamata al suo ragazzo, ma il suo dolore è arrivato lontano, fino all’orecchio attento di Michele, che subito è sceso dal bus per raggiungere la giovane.

“Mi sono avvicinato con calma e cautela. Ho utilizzato le tecniche che tutti i soccorritori conoscono. E’ infatti molto importante stare attenti in queste situazioni, bisogna capire se la persona vuole che qualcuno si avvicini, altrimenti si rischia di peggiorare irrimediabilmente la situazione. Ho chiesto dunque se avessi potuto avvicinarmi, lei ha acconsentito: non appena l’ho fatto, mi ha messo le braccia al collo. Ho sentito in quell’abbraccio tutta la sua disperazione e il suo desiderio di calore umano“, racconta Michele.

“A quel punto l’ho presa in braccio e l’ho portata sul bus, in sicurezza. In pochi minuti sono arrivati i soccorritori della Croce verde di Baggio, gli agenti della polizia di Stato e gli addetti al controllo esercizio Atm, che avevo allertato prima di scendere dal pullman, schiacciando il pulsante d’emergenza presente a bordo”.

La ragazza è stata quindi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo. “Prima di andarsene mi ha abbracciato nuovamente, ringraziandomi. A mio avviso, non voleva compiere quel gesto estremo, ma era così disperata da non capire che in quella posizione, al buio e con la pioggia, sarebbe bastato un attimo di distrazione, perché accadesse il peggio. Rischiava di fare un volo di almeno dieci metri!”, chiarisce Michele.

“La vita è bella, non va sprecata mai”

“Credo che essere soccorritori, in queste situazioni, ti dia una marcia in più. Noi siamo addestrati davvero molto bene e se posso permettermi di dirlo, sono molto fiero del volontariato che svolgo ormai da quasi 30 anni. E’ la mia passione. Anzi, invito chiunque a farlo, perché c’è sempre bisogno di nuove leve”.

Michele spiega poi cosa si può fare se ci si trova davanti a una situazione del genere: “Mi raccomando chiamate subito i soccorsi e fate attenzione: bisogna andare coi piedi di piombo, non ci si può precipitare addosso alla persona in forte difficoltà”.

“Mi spiace per chi soffre e arriva a situazioni limite come quella in cui mi sono appena imbattuto. E’ importante farsi aiutare, perché la vita è bella, non può essere distrutta così, soprattutto a 26 anni, il modo per stare meglio si può trovare”.

Grazie agli eroi di tutti i giorni, quelli che non sempre appaiono sui giornali, ma continuano a fare del bene nel silenzio della buona quotidianità. 

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Beatrice Elerdini
Giornalista per passione e professione, mi occupo ogni giorno di cronaca nera, politica, attualità, economia e musica. Amo viaggiare, per scoprire luoghi il più possibile sperduti e puri, sono attratta dalle macerie, perché è da lì che nascono le cose migliori. Adoro scorgere la verità in fondo agli occhi delle persone, trovare le loro cicatrici, gli amori, le delusioni e i riscatti. Tutto ciò che appare, ma anche ciò che non si vede è materia preziosa da raccontare. 'Scrivo da sempre e per sempre'. Sono profondamente empatica come ogni scrittore e giornalista deve essere e la mia vita non è che un vano riflesso di quella di tutti gli altri, che nelle parole, nude e crude, scorre impetuosa su un foglio vergine. Volete conoscermi meglio? Cercatemi sul web con nome e cognome!


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