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Monza. Ponte Colombo a fine gennaio le prove di carico

Al termine delle prove di carico sarà posato l’asfalto e si potrà aprire la struttura al traffico veicolare e pedonale

ponte colombo 30 novembre

Dopo lo slittamento di data, l’apertura del Ponte Colombo sembra più vicina. Entra nel vivo il collaudo della struttura sul fiume Lambro che collega l’area di Spalto Maddalena a quella di Piazza Cambiaghi a Monza: l’ultima settimana di gennaio, infatti, sarà dedicata alle prove di carico per testare la «tenuta» della struttura.
Secondo l’iniziale cronoprogramma, il taglio del nastro era programmato per ottobre, ma a causa del ritrovamento di amianto in alcuni tubi della vecchia struttura la data era slittata. Si era poi sperato per un fine anno, ma altre difficoltà dell’ultimo minuto hanno fatto rinviare ancora l’inaugurazione.

LE PROVE DI CARICO IN DUE FASI

La prima fase prevede le prove dinamiche: sul ponte saranno disposti degli «accelerometri» che registreranno le accelerazioni sia di tipo ambientale sia quelle provocate dal transito di persone e mezzi. Ciò consentirà ai tecnici di valutare il comportamento dinamico della struttura. Il secondo «step» prevede le prove statiche: il ponte sarà caricato con serbatoi d’acqua e mezzi per riprodurre le sollecitazioni massime di esercizio. Queste prove servono a misurare le «deflessioni» della struttura. Prima delle prove di carico sarà posato il «binder», cioè il primo strato di asfalto.
 Al termine delle prove di carico si provvederà a posare il tappetino finale in asfalto. Per questo, però, bisognerà aspettare che le temperature rigide di questi giorni risalgano di qualche grado. Poi, con la posa del guard-rail e della segnaletica, il ponte potrà essere aperto al traffico veicolare e pedonale.