03 Agosto 2021 Segnala una notizia
Un gran Renate ripreso allo scadere ad Olbia

Un gran Renate ripreso allo scadere ad Olbia

14 Dicembre 2020

La settima vittoria consecutiva delle pantere sfuma proprio sul più bello. Dopo un’altra grande prestazione, le pantere si vedono fischiare contro un penalty per il contatto in area tra Anghileri e Ragatzu. È il 90′, e la doppietta della stella di casa toglie due punti che, al netto di quanto visto al “Nespoli”, sarebbero stati più che meritati. Subito sotto dopo 3′, le pantere hanno la forza per riprendere subito i bianchi e metterli sotto sul piano del gioco e delle (numerose) occasioni. Non bastano le firme di Kabashi e Galuppini, anche se in Sardegna arriva il nono risultato utile consecutivo.

Sole e temperatura primaverile ad Olbia, le condizioni ideali per un match che nasce sotto una cattiva stella. Il passaggio errato di Possenti innesca Ragatzu, fermato ai 25 metri da un contrasto (apparso pulito…) con Damonte. La traiettoria di Ragatzu scavalca la barriera, Gemello non ci arriva ed è subito 1-0. Come sempre il Renate reagisce da grande squadra, e al 10′ il missile di Kabashi “spolvera” l’incrocio e rimette le cose a posto. Dopo aver impattato, i brianzoli producono palle-gol a ripetizione. Kabashi al quarto d’ora con il sinistro va a millimetri dalla doppietta, un minuto dopo la percussione di Galuppini si chiede esattamente come l’azione precedente, con Tornaghi che nulla avrebbe potuto. Dubbi al 17′: palla di Esposito dall’out di sinistra, Guglielmotti vola a terra nel duello aereo con Emerson, ma non c’è rigore per Carella. I galluresi soffrono, ed al 23′ Tornaghi è reattivo nell’alzare sopra la traversa la velenosa punizione di Galuppini. Canzi deve mettere mano al suo Olbia, trasformandolo in un 3-4-1-2 per mettersi a specchio con le pantere. Al 29′ tornano a farsi vedere i padroni di casa, con l’inzuccata di Cocco che si perde a lato dei pali nerazzurri. Prima dell’intervallo altre due chance per le pantere, determinate a passare in vantaggio. Galuppini da posizione defilata colpisce l’esterno della rete, mentre al 44′ il bolide di Rada viene sventato in qualche modo da Tornaghi. È 1-1 all’intervallo, un pareggio che sta strettissimo alla formazione oggi diretta da Gioacchino Adamo.

Nella ripresa c’è subito un cambio in casa Olbia, con Cadili per Occhioni. Al 5′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, mischia in area piccola e destro di Giovinco alto sopra la traversa. Il leit motiv è lo stesso della prima frazione: bianchi attendisti, brianzoli a caricare a testa bassa. Il premio matura al quarto d’ora esatto, quando la punizione da posizione defilata di Galuppini trova una leggera deviazione e buca Tornaghi. Pantere avanti, con pieno merito. Olbia costretto ad inseguire, Canzi opera tre sostituzioni per tamponare e dar coraggio ai suoi. Lella, Biancu e Udoh, queste le mosse olbiesi. In realtà la sostanza cambia pochino al “Nespoli”, perché se è vero che il Renate perde metri di campo nella seconda metà della ripresa, è altrettanto vero che l’Olbia non calcia mai verso i pali di Gemello. Al 33′ proteste più che legittime in casa Renate. Maistrello protegge bene palla in area e viene platealmente strattonato. Un penalty solare che nemmeno stavolta Carella concede. Peccato però che il fischietto barese non abbia dubbi sul contatto in area al 45′ tra Anghileri e Ragatzu. È il penalty che gela il Renate, è il 2-2 che priva le pantere del settimo, meritato successo di fila. Resta il primato solitario per i ragazzi di Aimo Diana, che domenica prossima avranno l’ultima gara casalinga del 2020 contro la Pistoiese (15:00).

OLBIA – RENATE 2-2

OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi; Arboleda, Emerson, Altare, Pisano; Pennington (26′ st Udoh), Ladinetti (37′ st Marigosu), Occhioni (1′ st Cadili); Giandonato (26′ st Biancu); Cocco (26′ st Lella), Ragatzu. A disposizione: Van der Want, La Rosa, Della Bernardina, D’Agostino, Demarcus, Pitzalis, Cossu. All. Canzi

RENATE (3-4-2-1): Gemello; Anghileri, Damonte, Possenti; Guglielmotti (42′ st Merletti), Kabashi, Rada, Esposito; Galuppini (39′ st Marano), Giovinco (24′ st Ranieri); Maistrello (42′ st De Sena). A disposizione: Bagheria, Marafini, Sorrentino, Magli, Lakti, Confalonieri. All. Adamo (Mr. Diana squalificato)

ARBITRO: Sig. Carella di Bari (Sig. Centrone di Molfetta – Sig. Laudato di Taranto; Sig. Cherchi di Carbonia)

RETI: 3′, 45′ st rig. Ragatzu (O), 10′ Kabashi (R), 15′ st Galuppini (R)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Occhioni, Pennington e Pisano (O). Calci d’angolo: 4-0 Renate. Recupero: 1′ pt + 4′ st.

 

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