Quantcast
Guida distratta e mancato rispetto della segnaletica. La Prefettura di Monza fa il punto sugli incidenti stradali - MBNews
Attualità

Guida distratta e mancato rispetto della segnaletica. La Prefettura di Monza fa il punto sugli incidenti stradali

Il confronto è stato promosso al fine di comprendere l’effettiva consistenza del fenomeno, individuarne le cause e valutare possibili iniziative da intraprendere ai fini del suo contenimento.

Incidente Monza (1)

Guida distratta e mancato rispetto della segnaletica. Sono queste le principali cause degli incidenti nella Provincia di Monza e Brianza, tra le prime in Italia per numero di casi per chilometro di strada. Un problema serio, quello dell’incidentalità stradale, che è stato sviscerato nei dettagli in un tavolo convocato oggi, giovedì 3 dicembre, dalla Prefettura di Monza.

Il tavolo della Prefettura

Il confronto è stato promosso al fine di comprendere l’effettiva consistenza del fenomeno, individuarne le cause e valutare possibili iniziative da intraprendere ai fini del suo contenimento.
Gli episodi incidentali, infatti, determinano non soltanto rischi concreti per la salute e la sicurezza degli utenti della strada, ma anche rilevanti problematiche nella gestione della viabilità da parte delle autorità competenti. L’incontro ha visto la partecipazione della Regione Lombardia, della Provincia di Monza e della Brianza, delle Forze di polizia territoriali, dell’ATS Brianza, della Motorizzazione civile di Milano e dell’ACI.

I numeri

Nel dettaglio sono stati analizzati i dati prodotti dalla Regione Lombardia e da ACI ISTAT riguardanti gli episodi incidentali negli anni 2018 e 2019, con particolare riferimento ai luoghi dove si verificano gli incidenti, con e senza vittime, nonché alle circostanze presunte che hanno contribuito a determinare l’episodio incidentale.

Secondo il report, oltre la metà dei casi (53,45% nel 2018, 56,9% nel 2019) sono da ricondursi alla guida distratta oppure al mancato rispetto della segnaletica. Seguono il mancato rispetto delle distanze (14,47% nel 2018; 12,29 nel 2019) e l’eccessiva velocità (rispettivamente 13,96% e 13,09%).

Per quanto riguarda il luogo degli incidenti si registra che la maggiorate di essi avvengono all’interno del centro abitato: nel 2018 sono stati 2029 su un totale di 2623 (il 77,3% dei casi), mentre nel 2019 si è superata la soglia dell’80% dei casi con un totale di 2168 incidenti nel centro abitato su un totale di 2694 casi complessivi.

Per quanto riguarda le vittime della strada nel 2018 sono state 24, mentre nel 2019 c’è stato un live aumento che ha portato a 26 il numero dei decessi. Trend inverso per i feriti: si è passato dai 3530 del 2018 ai 3507 del 2019.

I prossimi passi

La Prefettura avvierà un dialogo con tutti gli enti proprietari delle strade che compongono la rete viaria della Provincia di Monza e della Brianza, al fine di stimolare la predisposizione e l’aggiornamento di alcuni importanti strumenti previsti dall’ordinamento per il governo della viabilità urbana ed extraurbana, tra cui il catasto delle strade e i piani del traffico. Sarà inoltre promosso un monitoraggio sulle attività di manutenzione della segnaletica e di verifica periodica della sua rispondenza alle esigenze del traffico e alle necessità degli utenti.
Nel corso dei prossimi giorni, infine, il Prefetto di Monza, Patrizia Palmisani, aggiornerà il piano per la gestione delle emergenze di viabilità determinate da precipitazioni nevose in vista della stagione invernale 2020/2021, redatto con l’ausilio del gruppo di lavoro costituito nell’ambito del Comitato operativo di viabilità della Prefettura di Monza e della Brianza.

Il Prefetto di Monza, Patrizia Palmisani