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Neve in Brianza: "strade poco pulite e pericolose". A Monza il Comune diffida l'impresa

Neve in Brianza: “strade poco pulite e pericolose”. A Monza il Comune diffida l’impresa

28 Dicembre 2020

Sono decine i messaggi sui social e le segnalazioni arrivate in redazione dai nostri lettori, che denunciano la situazione delle strade brianzole a seguito della nevicata di questa notte. Al centro del ciclone, la città di Monza, in cui il piano neve ripostato dal Sindaco sulla propria pagina Facebook proprio nella serata di ieri, sembra aver fatto acqua da tutti i lati.

“Non voglio fare polemica o creare nessuno scompiglio – si legge in un post – ma credo che il comune di Monza debba fare i conti col suo operato. Qualcosa non funziona: si sapeva che avrebbe nevicato parecchio”.

Neve a Monza, le segnalazioni dei cittadini

Era stata annunciata da giorni e le aspettative non sono state infrante: la grande nevicata di queste ore, a cavallo tra ieri, domenica 27 e oggi, lunedì 28 dicembre, ha riportato nelle città brianzole il bianco della vera atmosfera natalizia. E sui social non sono mancate le foto: dagli alberi vestiti di bianco, fino ai pupazzi di neve, gli scatti di oggi sono stati dedicati alla nevicata, una delle più intese degli ultimi anni.

Puntuali anche le segnalazioni di un mal servizio relativamente alla pulizia delle strade. Tra i commenti più duri quelli per la città di Monza, in cui nelle ultime ore sono stati segnalati disagi, strade “inagibili” e tratti poco sicuri. “E’ una vergogna – si legge in un altro post – Nonostante il lockdown, ci sono medici, infermieri e altre categorie che devono andare al lavoro”.  E alle voci scontente dei cittadini, si sono aggiunte anche quelle di alcuni consiglieri comunali monzesi, tra cui Francesca Pontani e Paolo Piffer, che sui social hanno commentato l’operato dell’amministrazione. “Che bella l’efficienza Allevi”, ha postato Pontani sulla sua pagina Facebook.

“In 8 anni di consiglio comunale a Monza non ho mai visto un Piano Neve funzionare decentemente senza creare disagi ai cittadini, e qui l’Europa, il Governo, la Regione o la Provincia non c’entrano nulla – prosegue Piffer. – In passato nessuno si è mai preso le proprie responsabilità ammettendo i propri errori, aspetto con ansia di vedere come si comporterà l’attuale Sindaco, anche se le prime dichiarazioni del Comune che sembrano attribuire la colpa alla negligenza dei cittadini in macchina senza catene, non mi fanno ben sperare. Vedremo”.

Eppure sui social c’è anche chi difende l’operato del Comune capoluogo. “Se stanotte eri a letto al calduccio, difficilmente potevi vedere i mezzi spargisale – risponde un’utente. – Io che ero sveglia, li ho visti. Erano le 2:00 circa. Smettiamola di dare informazioni errate. Dormivate e non li avete visti”.

Dal Comune la diffida all’Impresa dell’appalto neve 

La riposta più forte sull’inefficienza delle ultime ore è arrivata però direttamente dal Settore Strade del Comune di Monza, che pochi muniti fa, ore 17, ha rilasciato una nota in cui riporta di aver diffidato l’impresa che gestisce l’appalto neve, perché “il servizio svolto non è stato efficace, nonostante l’azienda fosse stata ampiamente pre-allertata dagli uffici comunali”. In particolare, i tecnici contestato la continuità del servizio e il mancato utilizzo di tutti i mezzi e le risorse previste dal capitolato: 20 spartineve e 5 spargisale. L’impresa dovrà rispondere degli interventi messi in atto e, come previsto nell’appalto, assicurare l’idoneo spargimento di sale su tutte le strade durante la prossima notte.

La situazione in Brianza

Intanto nei comuni della provincia di Monza e Brianza sono stati messi in atto piani per la pulizia delle strade. Le comunicazioni ufficiali delle operazioni sono disponibili sui siti dei comuni e sulle relative pagine Facebook, anche con le indicazioni dei numeri di telefono da chiamare in caso di necessità.

“Poteva mancare per i Sindaci, in questo tranquillo 2020, una notte con una bella nevicata? Ovviamente no! – ironizza in Sindaco di Seregno, Alberto Rossi. – Se all’inizio non vedete spazzaneve, è assolutamente normale. Quel tipo di operazione parte solo per accumuli superiori ai 5 cm. Con spessori inferiori sarebbe assolutamente deleterio, perché contribuirebbe solo a schiacciare la neve, aumentando il rischio di formazione di lame di ghiaccio. La neve viene poi spalata accumulandola ai margini stradali sui lati. La priorità sarà data alla viabilità principale e ai punti critici. A seguire, poi, la viabilità interna e secondaria”.

E mentre nella maggior parte dei gruppi Facebook locali domina la polemica, spuntano anche i primi commenti postivi e gli inviti a godersi la neve, facendo una passeggiata o costruendo un pupazzo di neve con i propri bambini. E non manca neanche un pizzico di ironia: un tentativo, seppur minoritario, per alleggerire la tensione.

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Agnese Zappalà
Agnese Caterina Zappalà, classe 1993. Laureata in Musicologia e Beni Culturali tra Italia e Francia e diplomata all’ISPI di Milano in Affari Europei, adesso studio Storia Politica all’Università degli studi di Pavia. Mi piace scrivere, entrare a contatto con le persone e raccontare le storie che mi emozionano. Leggo tanto, soprattutto i grandi classici della letteratura. Una passione insana per il caffè, il cinema francese e lo shopping esagerato.


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