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Zona gialla a Monza: struscio in centro con la mascherina e code per lo shopping

Il primo giorno di zona gialla a Monza si apre con una bagno di folla e qualche polemica.

shopping negozi natale mb

C’è chi si gode una passeggiata, chi fa shopping di regali, chi ne approfitta per vedere luminarie, addobbi e luci di questo strano Natale alle porte. Tantissimi, nella giornata di oggi, 13 dicembre, hanno invaso le vie del centro di Monza. Una domenica “di libertà” per residenti e non solo, che a partire proprio dalla giornata di oggi sono entrati nella cosiddetta “zona gialla“, che prevede restrizioni più soft per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 in tutta Regione Lombardia. Un ritorno alla (quasi) normalità che ha generato però un ricco dibattito tra i cittadini: “è rischioso aprire adesso?”, ci si domanda.
Siamo andati a vedere anche noi come è andata la prima giornata di zona gialla nel centro di Monza.

In coda per gli acquisti: “Non ho paura, se fatto tutto in sicurezza”

File, shopping e selfie: è quanto abbiamo visto nelle vie del centro di Monza. “Siamo in fila per comprare i regali di Natale – ci raccontano fuori dalla Rinascente di Largo Mazzini, in cui si sono registrate lunghe code per tutto il weekend. – La paura non c’è. Se siamo qui vuol dire che non abbiamo timore di contrarre il virus, soprattutto se si mantengono le distanze e si igienizzano le mani”.

“I negozi mi sembrano molto attenti – prosegue una signora residente a Monza che intercettiamo appena uscita dallo store. – C’è la misurazione della temperatura e le file ci sono perché fanno entrare le persone poco alla volta. Se qualcuno si scandalizza per la coda io dico ben venga, vuol dire che stanno facendo le cose bene e in sicurezza”.

“Non ho molto da dire – aggiunge un signore fuori dalla Feltrinelli – penso che folla e code ci saranno in tutta Italia, non solo a Monza. Comunque non ne ho visto uno senza la mascherina”.

Tra i passanti c’è anche chi viene da fuori comune, come Federica, 27 anni di Seregno, che ci spiega di star approfittando della bella giornata per fare una passeggiata in centro. “No, nei negozi non entro, troppa fila – ci racconta. – Non ne vale la pena: meglio andare in settimana, in una pausa pranzo o comunque non in orari di punta. Fa freddo e rimanere in fila è una follia, a mio parere. Sono qui però per farmi una passeggiata, provare a tornare alla normalità”.

Scatti e selfie in piazza Duomo

E se tanti scelgono Monza per lo shopping, altrettanti lo fanno per scattarsi qualche foto natalizia vicino alle istallazioni in piazza Duomo. “Ho visto sui social le foto del Duomo – ci racconta Samuele, 31 anni, di Macherio – e ora che si poteva uscire dal proprio Comune di residenza sono venuto con la mia ragazza a vederlo con i miei occhi. C’è una bella atmosfera, non mi sento in colpa per essere qui, anche se siamo in molti”.

Tanti in coda anche per un selfie o una scatto sotto l’albero di Natale in piazza. “Una foto carina, un bel ricordo di questo anno difficile – prosegue una mamma venuta a Monza con i suoi bambini. – Penso che sia giusto e anche comprensibile avere un po’ di paura: non stiamo facendo le cose alla leggera, ma con questa bella giornata e mantenendo la distanza di sicurezza ho pensato che venire fosse una buona idea. Vedremo se avrò avuto ragione”.

Più preoccupati i social: “Cosa succederà tra 15 giorni?”

Sui social, intanto, sono arrivate le prime foto del lungo weekend di shopping appena trascorso. “Ma cosa succederà fra una quindicina di giorni? Sono sinceramente preoccupata… cosa ne pensate, sbaglio?” scrive un utente sul gruppo “Sei di Monza se” generando un dibattito con oltre 450 commenti. Un timore che avevano espresso anche alcuni commercianti che avevamo intervistato una decina di giorni fa, in occasione del passaggio della Lombardia da “zona rossa” a “zona arancione”. “Se dai il via libera alle persone – avevano raccontato – loro escono, anche comprensibilmente: mi chiedo quale conseguenza ci sarà poi”.