20 Settembre 2021 Segnala una notizia
Il Monza crolla sotto i colpi della Reggiana, un 3-0 con poche scusanti

Il Monza crolla sotto i colpi della Reggiana, un 3-0 con poche scusanti

6 Dicembre 2020

Doveva essere una domenica di festeggiamenti. Ieri l’annuncio dell’arrivo di Mario Balotelli, l’attaccante di lusso che, è la speranza dell’amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani, darà la svolta al campionato della società biancorossa. Oggi il compleanno di Paolo Berlusconi, fratello del patron Silvio. E, invece, per la squadra di mister Brocchi quella di Reggio Emilia è stata una domenica da incubo. Un passivo di tre reti, zero all’attivo. Il tutto condito da un possesso palla sterile, tanta confusione e poca precisione.

Il Monza, come spesso gli capita, aveva iniziato bene la partita. Mota si è fatto respingere una conclusione da ottima posizione. Poi, con il passare dei minuti, la Reggiana ha cominciato a farsi viva in avanti. Zamparo e Kargbo, in un primo tempo piuttosto abulico, hanno creato un paio di spaventi a Lamanna.

La ripresa, invece di segnare il cambio di marcia, è stata la definitiva debacle per i biancorossi. Che, privi dell’infortunato Boateng, oggi nemmeno convocato per un infortunio alla caviglia, prima al 55′ subiscono il gol di Radrezza, ex del match con pochi mesi nelle fila del Monza nel campionato 2014/15. Grave nella circostanza l’errore di Machin. Poi, dopo gli errori sotto porta di Mota e Sampirisi, al 71′ arriva il raddoppio di Kargbo alla prima rete stagionale.

A quel punto, nonostante i cambi di mister Brocchi, con l’inserimento anche di Gytkjaer in attacco, la testa dei giocatori del Monza è ormai in bambola. Così all’87’ per la Reggiana arriva anche il tris. Merito di Mazzocchi, bomber degli emiliani con già 5 reti in carniere, che era stato lasciato a sorpresa in panchina in avvio. Il, triplice fischio dell’arbitro Gariglio pone fine al match. Ma aprirà sicuramente il processo ad un Monza che oggi, in un colpo solo, ha mostrato tutte le lacune emerse qua e là nelle prime nove giornate. Chissà se basterà super Mario!

LA CRONACA

Pronti, via e il Monza sembrava essere sceso in campo con il piglio giusto al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Cerofolini aveva subito dovuto scaldare i guantoni su un tiro di Mota indirizzato verso il primo palo. Poco dopo Frattesi e Sampirisi dialogano bene sulla fascia destra. L’entusiasmo per i biancorossi dura, però, davvero poco. La pioggia, che comincia a cadere sempre più incessante, spegne gli ardori della squadra di Brocchi. Fortunatamente, almeno per tutto il primo tempo, non accende, però, quelli degli emiliani.

La Reggiana, infatti, a parte al 10′ una conclusione da posizione defilata di Kargbo, ben respinta da Lamanna, aspetta il 44′ per farsi rivedere con pericolosità nell’area ospite. E’ sempre l’attaccante della Sierra Leone che, approfittando di una difesa ballerina del Monza in cui anche Bellusci, oggi capitano per l’assenza di D’Errico, mostra più di una lacuna, lascia partire un diagonale che si spegne a pochi centimetri dal palo.

Nel mezzo i biancorossi ci hanno provato un paio di volte con punizioni fuori misura di Barberis. Maric, sicuramente molto in ombra rispetto al match di recupero contro il Vicenza in cui era andato anche in rete, non si fa trovare pronto sull’assist di Frattesi.

La ripresa, che si apre senza cambi, sembrava continuare il leit-motiv del primo tempo. Monza manovriero, ma poco incisivo negli ultimi 16 metri. Reggiana attenta in difesa e pronta a colpire in contropiede. Si spiegano anche così al 52′ l’inserimento di Varone nell’area avversaria, che trova Colpani pronto all’anticipo in extremis. E, un minuto dopo, la grande chance di testa per Bellusci, che colpisce male da ottima posizione.

Quasi improvvisa, allora, arriva la prima rete dei padroni di casa. Al 55′ Machin perde palla sulla tre-quarti, ne approfitta Radrezza, che con un diagonale forte e preciso batte Lamanna. E’ il gol dell’ex, visto che il 27enne padovano nella stagione 2014/15 ha collezionato 8 presenze nel Monza prima di passare al Renate. Al 60′ Mota potrebbe pareggiare, ma il portoghese, servito da Machin in profondità, manda sul fondo a tu per tu con Cerofolini!

Anche Sampirisi, pochi minuti dopo, potrebbe fare meglio di testa. Il forcing del Monza è condotto più con rabbia che lucidità. La Reggiana, invece, tiene botta e colpisce cinicamente in cotropiede. Al 71′ lancio lungo per Kargbo, che si libera di Bellusci e poi beffa Lamanna, non esente da colpe nella circostanza. Poco prima Brocchi aveva messo in campo anche Gytkjaer. Il danese, fino ad ora due reti e un rigore sbagliato in campionato, non incide. E non passerà certamente alla storia la sua rete annullata per fuorigioco su un tiro-cross di Marin.

Al Monza la punta in più in attacco non produce effetti concreti. La Reggiana, invece, azzecca pure i cambi. Così all’87’ è Mazzocchi, che controlla al limite e si libera di Barberis, a infilare per la terza volta Lamanna con un tiro dalla distanza.

Brocchi in panchina e Galliani, con tanto di cappello, in tribuna, mostrano tutta la loro insoddisfazione. Non sarà sicuramente da meno quella dei tifosi biancorossi. Che, fino ad ora, praticamente non hanno mai visto giocare bene i propri beniamini. I risultati ottenuti, con 14 punti in classifica in 10 partite, sono più il frutto della qualità tecnica dei singoli che di una convincente prestazione di squadra.

L’abbondante rosa, infarcita di nomi altisonanti e giocatori con grande esperienza anche in serie A, non sta producendo l’amalgama necessario per poter dire la propria in un campionato lungo e combattuto come la serie B. Mentre la zona play-off si allontana lungo la strada del Monza, i biancorossi venerdì 11 dicembre sono attesi dalla difficile trasferta di Venezia, che li precede in classifica con 18 punti.

Improbabile che mister Brocchi, inevitabilmente imputato numero uno nel processo ad una squadra dalle alte aspettative e dai risultati piuttosto deludenti, possa già schierare il neo-acquisto Balotelli. Super Mario, che ha accettato di rimettersi in gioco dopo la pessima esperienza dell’anno scorso al Brescia, nelle ultime settimane si è allenato con i dilettanti del Franciacorta. Ha sicuramente bisogno di recuperare forma fisica e ritmo. Se, poi, a 30 anni suonati, riuscirà a metterci anche la testa, le possibilità per il Monza di essere finalmente efficace in zona gol aumenteranno notevolmente. In fondo i verdetti sono ancora tutti da stabilire.

Le foto sono di Buzzi

Marcatori: 55′ Radrezza (R), 71′ Kargbo (R), 87′ Mazzocchi (R)

REGGIANA (3-4-1-2): Cerofolini; Ajeti, Rozzio, Martinelli; Kirwan, Varone (90′ Varone), Rossi, Lunetta (58′ Libutti); Radrezza (79′ Pezzella); Zamparo (58′ Mazzocchi), Kargbo (79′ Cambiaghi).

A disp: Voltolini, Venturi, Marchi, Gatti, Voltan. All: Alvini

MONZA (4-3-1-2): Lamanna; Sampirisi, Paletta (74′ Donati), Bellusci, Carlos Augusto; Barberis, Frattesi, Colpani (74′ Barillà); Machin (74′ Marin); Mota Carvalho, Maric (65′ Gytkjaer).

A disp: Sommariva, Di Gregorio, Fossati, Bettella, Scaglia, Armellino, Lepore, Pirola. All: Brocchi

Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo

Ammoniti: Varone (R), Sampirisi (M), Ajeti (R), Cerofolini (R), Bellusci (M), Martinelli (R)

Espulsi: Cambiaghi (R)

Note: Pioggia insistente, terreno di gioco in perfette condizioni.

Recupero: 1′ pt,  4′ st

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


Articoli più letti di oggi