18 Maggio 2021 Segnala una notizia
Flash Mob di protesta a Vimercate: 487 lumini piangono i cedri abbattuti

Flash Mob di protesta a Vimercate: 487 lumini piangono i cedri abbattuti

14 Dicembre 2020

Sono stati 487 i “segni di luce” lasciati domenica lungo viale della Rimembranza a Oreno. Si tratta di 487 lumini con cui i residenti dello storico borgo vimercatese hanno aderito al flash mob organizzato il 13 dicembre dopo il tramonto, tra le 17 e le 19, che chiedeva di “lasciare un segno di luce” ai bordi di via Rota per protestare contro l’intervento di riqualificazione della strada avviato a fine novembre dall’Amministrazione comunale. Un cantiere che, come primo lavoro, ha abbattuto i filari di cedri ai bordi di via Rota, la principale strada di collegamento tra la frazione e il resto di Vimercate detta anche “via della Madonna” oppure per i più anziani “viale della Rimembranza” perché a metà c’è l’ingresso dello storico cimitero di Oreno.

Secondo il progetto del municipio i vecchi cedri saranno sostituiti da nuovi tigli mentre l’intero tratto di strada malmesso da tempo sarà sistemato con anche la realizzazione di nuovi marciapiedi, piste ciclabili e illuminazione pubblica. Si tratta di un intervento approvato velocemente a Palazzo Trotti per poter impiegare subito 700mila euro di fondi regionali stanziati per la ripresa dopo l’emergenza sanitaria e che ha colto di sorpresa i residenti di Oreno tanto che, appena si è compresa la natura dei lavori, è nato un gruppo per la tutela della storia e del paesaggio della strada che porta al cimitero del borgo. Con il flash mob di domenica è stato di portare dei lumini lungo via Rota e di lasciarli a bordo strada come segno per preservare il “viale della Rimembranza” di Oreno.

“A quelli che ci dicono vi siete mossi tardi rispondiamo che hanno ragione, non abbiamo capito cosa stava per succedere – spiegano in una nota gli organizzatori del flash mob che hanno realizzato anche un video sulla storia di via Rota – Ma quando abbiamo intuito che quel viale stava per essere completamente stravolto, spontaneamente ci siamo messi al lavoro e consultando storici e tecnici paesaggisti abbiamo compreso l’errore primario: l’intervento non ha tenuto in considerazione la storicità del viale, sottoposto a vincolo paesaggistico dal 1965. La gente non sapeva? Bene ora sa”.

Il gruppo si dissocia da strumentalizzazioni politiche della vicenda, assieme alla consulta della frazione ha avanzato all’Amministrazione comunale delle proposte di revisione del progetto e ora attende di ascoltare la replica del sindaco che ha annunciato un intervento martedì 15 dicembre che sarà visibile anche sul canale YouTube del Comune.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Martino Agostoni
Filosofia, giornalismo e cronaca sono la mia laurea, la mia specializzazione e il mio mestiere. Vivo e lavoro tra Monza e Milano, corro o viaggio nel resto del tempo.


Articoli più letti di oggi