Sociale

Un’auto alla CRI di Monza per i servizi nati con la pandemia

La donazione di Cancro Primo Aiuto sarà riservata in particolare alle iniziative legate al cosiddetto “Tempo della Gentilezza”.

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La consegna a domicilio dei farmaci e della spesa agli anziani e alle persone in quarantena, ma anche le visite della guardia medica. Sarà dedicata a questi servizi l’auto che quest’oggi, venerdì 11 dicembre, Cancro Primo Aiuto ha voluto donare al Comitato di Monza della Croce Rossa Italiana. A consegnare le chiavi al presidente del Comitato monzese, Dario Funaro, presso la concessionaria Penati di Casatenovo era presente il presidente vicario di sede dell’associazione, Andrea Dell’Orto, accompagnato dal consigliere Paolo Busnelli, presidente di Acsm-Agam, e da Cristina Baroni.

“I nostri amici Paolo e Cristina che conoscono da vicino la realtà della Croce Rossa monzese ci hanno segnalato questa esigenza e noi abbiamo risposto prontamente – ha detto Dell’Orto – Questi servizi a domicilio sono diventati fondamentali durante l’emergenza Covid: per questo siamo più volte intervenuti mettendo a disposizione delle auto alla CRI del territorio lombardo perché i loro volontari potessero portarli avanti. L’abbiamo fatto con Lecco, Lentate sul Seveso, Milano, Colico ed ora anche con il Comitato monzese”.

Un grazie immenso a Cancro Primo Aiuto per il prezioso dono che ci ha fatto – ha risposto Funaro – Un regalo di Natale che accogliamo con piacere: l’automobile verrà utilizzata per i servizi del cosiddetto “Tempo della Gentilezza”. Cioè tutti quei servizi, non solo sanitari, che vedono coinvolti i nostri volontari. Il mezzo donato servirà per le visite della guardia medica, ma anche per i servizi di consegna a domicilio dei farmaci e della spesa agli anziani e alle persone in quarantena. In questo momento di pandemia non dobbiamo concentrarci soltanto sulle emergenze sanitarie, ma anche sulle numerose richieste di aiuto di carattere sociale che ogni giorni giungono al nostro centralino”.

Al Comitato di Monza della CRI fanno capo 395 volontari, 15 mezzi (5 ambulanze, 2 Centri Mobili di Rianimazione, 1 furgone per il trasporto del materiale, 4 auto, 1 doblò, 1 pick up,1 mezzo per il trasporto di persone diversamente abili). A questi si aggiungono il nuovo mezzo donato da Cancro Primo Aiuto e i due veicoli elettrici messi momentaneamente a disposizioni dal Comune di Monza, Aevv Impianti e da E-Vai.

Cancro Primo Aiuto – Chi siamo

“Siamo solo uomini che aiutano altri uomini”. E’ questo il motto della Onlus Cancro Primo Aiuto, nata nel 1995 in memoria del senatore Walter Fontana. L’Associazione non ha scopo di lucro e propone iniziative nel campo dell’assistenza socio-sanitaria a favore degli ammalati di cancro e dei loro familiari.

Sostenuta da oltre un centinaio di sponsor, tra enti pubblici, associazioni imprenditoriali e soprattutto aziende private, Cancro Primo Aiuto estende la sua azione nell’ambito territoriale della Lombardia, in particolare nelle oltre 50 strutture ospedaliero-sanitarie in cui si è consolidata una collaborazione, distribuite nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.

Nel corso del 2019 hanno avuto rapporti con l’associazione quasi 35mila pazienti per un totale di circa 70mila prestazioni. Sono una quarantina i collaboratori sostenuti economicamente dalla Onlus e un centinaio i medici volontari collegati a Cancro Primo Aiuto, sempre a disposizione gratuita per i malati e le loro famiglie.

www.cpaonlus.orginfo@cpaonlus.org – tel. 039.4989041