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Commemorazione silenziosa per la Festa delle Forze Armate

Commemorazione silenziosa per la Festa delle Forze Armate

4 Novembre 2020

In occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, a Monza, si è tenuta una cerimonia in forma ristretta. Sono state disposte le corone presso il Monumento ai Caduti, alla presenza di un numero contenuto di Autorità locali, nel rispetto delle necessarie misure di contenimento e contrasto del contagio.

Presenti il sindaco Dario Allevi, il prefetto Patrizia Palmisani, il tenente colonnello Luca Romano per i Carabinieri, il questore Michele Sinigaglia, il comandante della Guardia di Finanza Aldo Noceti, il comandante della Polizia Locale Pietro Curcio.

 Il messaggio del sindaco Allevi

“Quest’anno la Giornata dell’Unità Nazionale assume un significato ancora più profondo per la nostra comunità e per l’intero Paese”, ha detto il Sindaco Dario Allevi al termine della cerimonia di deposizione delle corone davanti al Monumento dei Caduti, avvenuta questa mattina in Piazza Trento e Trieste in forma ristretta, alla sola presenza delle massime autorità cittadine.

“Dopo l’esperienza maturata durante la prima fase dell’epidemia è ormai evidente che usciremo prima da questa emergenza solo se saremo coesi nel rispettare le regole e nel garantire aiuto reciproco tra territori anche sul fronte sanitario – ha aggiunto il Sindaco – In questa fase sono i nostri ospedali ad essere sotto pressione e ad aver bisogno di una mano”.

Allevi ha colto l’occasione per ringraziare le Forze Armate del prezioso contributo assicurato durante l’epidemia, anche attraverso il personale medico militare e le strutture di supporto che hanno potuto affiancare i sanitari in servizio presso i nosocomi.

Il ringraziamento del Prefetto ai militari

Anche il Prefetto Palmisani ha voluto trasmettere un messaggio a tutti i Comandi militari che operano nella Provincia di Monza e della Brianza, al fine di sottolineare l’importanza della celebrazione e ringraziare i militari per l’impegno profuso quotidianamente al fianco della Comunità locale, in particolare nel corso della fase emergenziale in atto.

“In occasione della giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, desidero rivolgere un pensiero e un ringraziamento alle donne e agli uomini appartenenti a tutte le componenti militari della Repubblica italiana.
Il 4 novembre, celebrato ininterrottamente dal 1919 fino ad oggi, è stato istituito con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo della grande Guerra e del sacrificio di tanti connazionali che portò al completamento del processo di unificazione nazionale.
L’Unità d’Italia porta con sé il ricordo di tanti caduti che, guidati da ideali di libertà e uguaglianza, si sono sacrificati per dare un’identità, un futuro, una patria al popolo italiano.
Di questi, in tanti sono caduti con indosso una divisa.
Il ricordo dei combattenti non è però omaggio della guerra, bensì celebrazione dell’umanità propria dell’eroismo e del sacrificio di chi ha scelto di combattere e morire, a difesa di un ideale.
Oggi dunque, rendiamo onore alle Forze Armate, che fin dal momento della costruzione dell’Italia sono garanti dell’unità, della pace e della civile convivenza tra i popoli.
La tradizione militare infatti, si caratterizza per una preziosa continuità, costruita su ideali comuni quali il rispetto e la solidarietà reciproca, che sono tramandati alle giovani generazioni insegnandone l’importanza, la nobiltà, il valore politico e sociale.
Anche in tempo di pace dunque, le Forze armate svolgono un ruolo fondamentale a sostegno della Comunità nazionale, fornendo un contributo decisivo nell’ambito delle tante emergenze – sociali, naturali e oggi anche sanitarie – che si abbattono sul Paese.
Un ruolo da protagonisti che le Forze Armate hanno assunto anche nel corso dell’emergenza epidemiologica in atto, tanto nell’ambito dei controlli quanto affiancando le Autorità sanitarie nell’esercizio di funzioni decisive.
Desidero quindi esprimere la mia gratitudine per lo straordinario contribuito quotidianamente offerto dalle donne e dagli uomini in divisa: con il vostro altruismo e il vostro senso di responsabilità siete modello di virtù civica.
Viva le Forze Armate, viva l’Italia!”.

Il messaggio del Vice Presidente Borgonovo

Anche la Provincia di Monza e Brianza ha preso parte alla commemorazione silenziosa, un’occasione per rinnovare il senso e il bisogno di unità e collaborazione tra Istituzioni e cittadini, in questo momento particolarmente difficile.

“L’Unità di Italia, l’indipendenza e la libertà sono conquiste straordinarie, che vanno difese ogni giorno: come comunità di intenti, come capacità di cooperare per il bene comune, come desidero di provare anche individualmente la gioia di fare qualcosa per il bene dell’Italia, per il suo prestigio nel mondo, per il benessere della nostra comunità”, ha dichiarato il vice Presidente Riccardo Borgonovo.

“La giornata che oggi celebriamo, tocca in  realtà ciascuno di noi e ci richiama ad un preciso compito di eredità morale. I caduti della Grande Guerra, come tutti caduti in difesa dei più alti valori morali e civici, meritano il nostro ricordo, il nostro rispetto, il nostro commosso ringraziamento. Oggi, tutti noi in particolar modo i più giovani, siamo chiamati a renderne testimonianza pratica ogni giorno, per garantire un presente e un futuro di pace e di giustizia”, ha concluso Borgonovo.

 

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Beatrice Elerdini
Giornalista per passione e professione, mi occupo ogni giorno di cronaca nera, politica, attualità, economia e musica. Amo viaggiare, per scoprire luoghi il più possibile sperduti e puri, sono attratta dalle macerie, perché è da lì che nascono le cose migliori. Adoro scorgere la verità in fondo agli occhi delle persone, trovare le loro cicatrici, gli amori, le delusioni e i riscatti. Tutto ciò che appare, ma anche ciò che non si vede è materia preziosa da raccontare. 'Scrivo da sempre e per sempre'. Sono profondamente empatica come ogni scrittore e giornalista deve essere e la mia vita non è che un vano riflesso di quella di tutti gli altri, che nelle parole, nude e crude, scorre impetuosa su un foglio vergine. Volete conoscermi meglio? Cercatemi sul web con nome e cognome!


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