29 Novembre 2020 Segnala una notizia
Renate bello e sfortunato, ne approfitta il Livorno

Renate bello e sfortunato, ne approfitta il Livorno

26 Ottobre 2020

Seconda, sfortunatissima battuta d’arresto consecutiva per il Renate, che cede di fronte a un Livorno dal cinismo spietato. Le pantere tra primo e secondo tempo dominano il gioco, costruendo almeno 6-7 nitide palle-gol, ma gli amaranto fanno malissimo nelle sporadiche ripartenze della ripresa. Prima Marsura, poi Murilo dagli undici metri castigano un Renate a cui è difficilissimo muovere rimproveri. Dopo gli epiloghi favorevoli contro Pro Vercelli e Pro Patria, negli ultimi 180′ di campionato i nerazzurri non hanno minimamente raccolto quanto seminato.

Mister Diana va con un 3-5-1-1 con il centrocampo classico della passata stagione, il recupero di Esposito sulla corsia sinistra e Giovinco alle spalle di Maistrello. Confermata la stessa linea difensiva di mercoledì contro l’AlbinoLeffe. Livorno capitanato dall’ex Matteo Di Gennaro e schierato con il 4-3-3. Mazzeo e Marsura ai lati di Murilo, tridente di assoluto spessore per la C.

Primi dieci minuti e taccuini immacolati al “Città di Meda”, dove a farla da padrone è l’equilibrio più totale. Col passare dei minuti però a macinare gioco ed occasioni sono proprio i ragazzi di Aimo Diana. Al 14′, dal corner calciato da Giovinco, Damonte tutto solo sul secondo palo impatto con l’esterno piede e non inquadra lo specchio di porta. Al minuto 18, da una palla da sinistra di Esposito, Giovinco spalle alla porta si gira e calcia, ma il piede di Deverlan smorza la conclusione e agevola l’uscita alta di Romboli. Passano due minuti e Kabashi (altro ex della sfida) dalla distanza prova ad impensierire Romboli, che blocca tuttavia senza problemi. Lo stesso estremo difensore al 23′ corre un madornale rischio sul retropassaggio di Porcino, rinviando di fatto sui piedi di Giovinco, con sfera che sorvola di pochi centimetri la traversa. Piacciono le pantere, protese in avanti alla ricerca del vantaggio. Al 24′, dalla perfetta punizione di Giovinco sbuca la testa di Silva, ma l’ex capitano del Piacenza va ad un soffio dal primo gol coi brianzoli. Per vedere all’opera il Livorno, c’è da aspettare il 38′. Marsura calcia dai 20 metri, la palla rimbalza proprio davanti a Gemello, che in qualche modo si rifugia in corner. Prima del riposo un’altra occasionissima per i padroni di casa. La lunga rimessa di Possenti pesca Maistrello e coglie impreparati i labronici, ma da favorevole posizione Rada non inquadra lo specchio di porta. Un vero peccato. Primi 45′ senza reti e con un copione sinistramente simile a quello di solo quattro giorni prima a Gorgonzola.

Stavolta però, le pantere “riemergono” dagli spogliatoi col giusto piglio, e dopo 4′ sprecano un comodo tre contro due con Kabashi che non è preciso nell’assist per un solissimo Giovinco. Non sta a guardare l’undici di Dal Canto, che all’8′, al termine di un’azione insistita, vanno pericolosamente vicini allo 0-1 con un velenoso diagonale di Parisi. Trascorrono due minuti, e da una palla persa in fase offensiva, ecco il micidiale contropiede amaranto, condotto dall’imprendibile Murilo e finalizzato dal mancino vincente di Marsura. Renate sotto e costretto ad inseguire. Mister Diana opta subito per la soluzione Galuppini, e dopo pochi minuti dall’ingresso in campo, il 14 nerazzurro con un sinistro spettacolare centra in pieno l’incrocio dei pali. Resta costante la spinta delle pantere, che al 20′ vanno ancora vicinissime al pareggio con la zampata sotto porta di Maistrello, su cui Romboli mette una pezza smanacciando in angolo. Al 25′, da un traversone basso di Esposito, Giovinco in scivolata cerca di sorprendere Romboli, ma il piede di Di Gennaro alza la sfera sopra la traversa. Livorno in apnea, Renate che attorno alla mezzora guadagna un interessante calcio di punizione. Galuppini si incarica della conclusione, Romboli in anticipo battezza il palo giusto e respinge coi pugni. Mister Diana intanto si gioca tre sostituzioni in un solo colpo, buttando nella mischia Lakti, Marano e Sorrentino per il passaggio al 4-3-1-2. La spinta delle pantere è incessante, ma un’altra ficcante ripartenza livornese porta al penalty che chiude i conti. Parisi supera Esposito, che in scivolata non riesce a raggiungere la sfera. Murilo spiazza Gemello, raddoppio e vittoria in cassaforte per il Livorno. Prima del triplice fischio di Costanza c’è spazio per l’ennesima palla-gol elaborata dai nerazzurri, ma sul traversone al bacio di Rada, Sorrentino non arriva all’impatto col pallone del possibile 1-2 che avrebbe riacceso le speranze.

RENATE – LIVORNO 0-2

RENATE (3-5-1-1): Gemello; Silva, Damonte, Possenti (27′ st Marano); Anghileri, Kabashi (14′ st Galuppini), Ranieri (27′ st Lakti), Rada, Esposito; Giovinco (27′ st Sorrentino); Maistrello (39′ st De Sena). A disposizione: Bagheria, Merletti, Marafini, Santovito, Confalonieri. All. Diana

LIVORNO (4-3-3): Romboli; Parisi, Di Gennaro, Deverlan, Porcino; Pallecchi, Agazzi, Haoudi; Mazzeo (38′ st Morelli), Murilo, Marsura (46′ st Canessa). A disposizione: Neri, Saint Marie, Nunziatini, Pecchia, Braken, Fremura. All. Dal Canto

ARBITRO: Sig. Costanza di Agrigento (Sig. Franco di Padova – Sig. Munerati di Rovigo; Sig. Gianquinto di Parma)

RETI: 10′ st Marsura, 36′ st rig. Murilo

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Nessun espulso, ammoniti Silva (R), Haoudi, Agazzi, Marsura (L). Calci d’angolo: 9-4 Renate. Recupero: 0′ pt + 3′ st.

 

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Fonte Esterna
Questo contenuto non è un articolo prodotto dalla redazione di MBNews, ma è un testo proveniente da fonte esterna e pubblicato integralmente e/o parzialmente ma senza averne cambiato il senso del messaggio contenuto.


Articoli più letti di oggi