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Prima vittoria in campionato per il Monza, i biancorossi vincono 2-1 a Cittadella

Prima vittoria in campionato per il Monza, i biancorossi vincono 2-1 a Cittadella

31 Ottobre 2020

Siamo nella settimana di Halloween, ma i fantasmi questa volta il Monza li ha fatti vedere agli altri. Perché la squadra di Brocchi batte, anche un po’ a sorpresa, il Cittadella, da anni una delle squadre di vertice della serie B. Il successo, il primo dei biancorossi nel campionato cadetto, arriva per giunta in trasferta. Ed, è il caso di dire, finalmente. Il Monza, infatti, dopo 3 pareggi ed una sconfitta, raddoppia in un colpo solo i punti conquistati fino ad ora e raggiunge una posizione in classifica che la pone ai margini della zona play-off.

La vittoria a Cittadella giunge a coronamento di una settimana da incorniciare per i colori biancorossi. Prima la vittoria al terzo turno di Coppa Italia contro il Pordenone, dopo una battaglia, giocata in 10 uomini contro 11 per tutto il secondo tempo e i supplementari, conclusa ai rigori con un protagonista assoluto e inaspettato, il terzo portiere, Sommariva. Ed ora il 2-1 in terra veneta, dove il team di Silvio Berlusconi e dell’amministratore delegato, Adriano Galliani, ha saputo andare in vantaggio, ma anche soffrire per portare a casa 3 punti d’oro.

Le reti biancorosse sono arrivate entrambe su rigore e nel primo tempo. A firmarle al 10′ Boateng, già a segno sempre sul dischetto nella sconfitta casalinga contro il Chievo Verona e al 17′ il danese Gytkjaer, tornato dall’infortunio, che ha così riscattato l’errore commesso dagli 11 metri contro la Spal .

La reazione del Cittadella, condita dal gol di Ghiringhelli al 27′ del primo tempo, poteva spaventare i biancorossi. Che, invece, hanno difeso con ordine. Senza rinunciare a rendersi pericolosi in attacco, grazie soprattutto all’inventiva di Frattesi, uomo-ovunque del Monza, poi uscito dal campo zoppicante per lasciare il posto ad Armellino.

Il palo di Gytkjaer nei minuti finali poteva trasformare la sconfitta del Cittadella in una punizione troppo pesante. Anche perché, quando a pochi secondi dalla fine la rovesciata di Pavan ha sfiorato il palo alla destra di un ormai battuto Sommariva, i tifosi biancorossi avranno sentire correre più di un brivido sulla schiena. Meglio, allora, accontentarsi del 2-1.

LA CRONACA

L’assenza di pubblico sugli spalti del Tombolato di Cittadella, ancora una volta per colpa della pandemia da Covid-19, rende spettrale il match tra i veneti e il Monza. E se non fosse per il sole ed una temperatura gradevole, ci sarebbero tutte le caratteristiche per un’atmosfera assolutamente in linea con la celebrazione dei morti in programma l’ormai prossimo 2 novembre.

Per fortuna le due squadre in campo ci mettono da subito la voglia di tenere svegli ed attivi anche il pubblico a casa davanti alla televisione. Sono i padroni di casa, che sulla panchina non hanno il loro primo allenatore, Venturato, bloccato a casa dal Covid, a sfiorare il vantaggio. Al 4′, sulla corta respinta della difesa del Monza, infatti, Branca da buona posizione manda sul fondo di esterno sinistro.

Poi, però, sono i biancorossi, che recuperavano diversi titolari rispetto alle ultime settimane segnate dal Covid, in primis Sampirisi, a capitalizzare le prime offensive. Al 10′ l’arbitro Paterna di Teramo vede un fallo di mano nell’area veneta. Boateng dal dischetto spiazza Maniero. Sette minuti dopo azione da manuale della squadra di Brocchi. Tacco di Gytkjaer per Boateng, assist di prima intenzione per Mota Carvalho, che viene abbattuto dall’estremo difensore del Cittadella.

Il Principe, acquisto di prestigio del mercato del Monza, lascia l’onere e l’onore di battere il rigore al danese, l’anno scorso capocannoniere nel massimo campionato polacco. E Gytkjaer, questa volta, non sbaglia. Il 2-0 è un duro colpo per i padroni di casa. Che, però, sanno trovare piuttosto presto la rete che riapre il match. Al 27′ cross di Rosafio da sinistra, Ghiringhelli si fa trovare pronto sul secondo palo e di testa non lascia scampo a Sommariva.

Nella ripresa ci si aspetterebbe un Cittadella arrembante, ma non è così. Il pressing offensivo dei veneti produce un possesso palla piuttosto privo di mordente. Paletta e Bellusci hanno quasi sempre la meglio in difesa, anche senza badare a tanti fronzoli. Frattesi, uno dei migliori in campo, riesce a far valere le sue qualità in attacco, ma anche in fase di ripiegamento. Brocchi azzecca anche i cambi. Rinforza il centrocampo, infatti, con Barberis e D’Errico.

Proprio l’eterno capitano biancorosso, dopo un rasoterra a fil di palo di Gytkjaer al 67′ e una conclusione insidiosa di Mota Carvalho al 76′, serve al bomber danese l’occasione per il 3-1: Gytkjaer è bravo ad inserirsi in area, anticipa tutti, ma manda la palla sul palo! Il Cittadella, dal suo canto, non trova negli ingressi di Cisse’ e Proia in attacco la giusta verve per invertire il trend del match.

Quando, poi, all’89’ Armellino, sempre ben servito da D’Errico, manda fuori da ottima posizione, la scaramanzia avrà cominciato a trovare spazio nei cuori dei tifosi biancorossi. La legge non scritta, ma spesso valida nel calcio, del “gol mancato, gol subito”, potrebbe materializzarsi ancora una volta nei minuti di recupero.

Prima Grillo manda alto sulla traversa di testa, poi Pavan con una rovesciata in mischia sfiora il palo. Sommariva, eroe nel match di Coppa Italia contro il Pordenone, questa volta non avrebbe potuto nulla. Per fortuna le leggi non si rispettano sempre. Soprattutto quando, come in questo caso, tutto sommato non sono poi così giuste. Almeno per i colori biancorossi.

 

Marcatori: 10’ Boateng (M) su rigore, 17′ Gytkjaer (M) su rigore, 27′ Ghiringhelli (C)

CITTADELLA (4-3-1-2): Maniero; Ghiringhelli, Adorni, Frare, Benedetti (85′ Gargiulo); Vita (69’ Proia), Pavan, Branca; D’Urso (90′ Grillo); Rosafio (69’ Cissè), Ogunseye.

A disp: Kastrati, Perticone, Iori, Bassano, Mastrantonio, Awua, Cassandro. All. Gorini

 MONZA (4-3-1-2): Sommariva; Donati, Bellusci, Paletta, Sampirisi; Frattesi (77’ Armellino), Fossati (57’ Barberis), Colpani (57’ D’Errico); Boateng (77’ Machin); Gytkjaer, Mota Carvalho.

A disp: Lamanna, Rubbi, Rigoni, Bettella, Scaglia, Maric, Lepore, Pirola. All. Brocchi

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo.

Ammoniti: Maniero (C), Benedetti (C), Pavan (C), Boateng (M)

Note: Tempo soleggiato, terreno in buone condizioni.

Recupero: 0′ pt, 6′ st

Le immagini sono del fotografo Buzzi

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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