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Coppa Italia, il Monza batte 3-0 la Triestina e supera il turno!

Coppa Italia, il Monza batte 3-0 la Triestina e supera il turno!

29 Settembre 2020

Forse poteva essere il regalo di compleanno più semplice da fare per Silvio Berlusconi, vista la coincidenza della data, 29 settembre, giorno in cui il patron del Monza compie 84 primavere. Non era, però, scontato che fosse come poi è stato. I biancorossi, dopo il pareggio con la Spal in campionato, colpa anche del rigore fallito dal bomber danese Gytkjaer, si sbloccano in Coppa Italia, battono la Triestina e conquistano l’accesso al terzo turno eliminatorio dove affronteranno la vincente del match tra Pordenone e Casarano, in programma domani, 30  settembre.

La squadra di mister Brocchi, grazie alle reti di Barillà nel primo tempo, Mota Carvalho e Machin su rigore nella ripresa, sigla la prima vittoria della stagione del sogno della serie A proprio nei giorni in cui, oltre al compleanno del Cavaliere, assente allo stadio perché in attesa di risultare negativo al tampone Covid, la società biancorossa festeggia anche i due anni di proprietà Berlusconi e l’acquisto di Kevin Prince Boateng, un fuori categoria per la serie B.

Il successo contro la Triestina, che a differenza del Monza di campionati in A ne ha disputati molti a cavallo tra gli anni Trenta e Cinquanta, ma ora gioca in Lega Pro, premia le scelte di Brocchi, che rispetto al match contro la Spal, non ha potuto schierare lo squalificato Armellino e ha tenuto a riposo precauzionale Gabriel Paletta ed Eugenio Lamanna. L’attacco Finotto-Mota Carvalho ha dimostrato buona intesa e grande mobilità. Positive le prestazioni di Barillà, Carlos Augusto e Frattesi, tre degli undici nuovi giocatori del faraonico mercato del Monza, 25 milioni di euro spesi tra acquisti e ingaggi.

LA CRONACA

I biancorossi hanno  cercato sin dall’avvio di far capire agli avversari che non sarebbero potuti uscire vittoriosi dall’U-Power Stadium. Carlos Augusto spinge con regolarità sulla fascia sinistra, Frattesi inventa, ma Finotto è troppo imprecisito al 13′ e manda alto da buona posizione. Il vantaggio dei biancorossi arriva al 23′: Lepore apre per Carlos Augusto, che appoggia a Barillà, sinistro all’incrocio dai 20 metri dell’ex Parma, niente da fare per il portiere della Triestina.

Gli alabardati di mister Gautieri provano a reagire e si affidano alla tecnica del tascabile Sarno e alla forza fisica di Granoche, tre stagioni in A con le maglie di Chievo e Novara e 11 campionati di serie B nel curriculum. L’attaccante uruguaiano, però, si fa notare più che altro per il duro intervento su Bettella, che nel primo tempo deve uscire dal campo dolorante alla caviglia sinistra.

Un colpo di testa alto di Carlos Augusto pone fine ad un primo tempo che il Monza avrebbe dovuto chiudere con un vantaggio più ampio. Nella ripresa, con il risultato ancora in bilico, la Triestina prova a farsi vedere con più efficacia in avanti. Il colpo di testa di Granoche è troppo debole per creare problemi a Di Gregorio. La girandola dei cambi non modifica l’atteggiamento della squadra ospite, mentre gli ingressi di Anastasio e Machin danno nuove energie ai biancorossi. Che nell’ultima parte del match mettono in cassaforte il risultato.

Prima, al 75′, l’arbitro e i suoi guardalinee non vedono che il tap-in di Machin, il più lesto di tutti dopo la botta a colpo sicuro di Barillà respinta da Offredi, ha superato la linea di porta. Poi, due minuti dopo, ci pensa Mota Carvalho con un destro al volo da posizione defilata a non lasciare scampo al portiere degli alabardati. Quando sta per scoccare la fine dei tempi regolamentari, Machin può rifarsi e inserire il proprio nome nel tabellino. E’ suo, infatti, il rigore che fissa il punteggio sul 3-0.

Alla fine per la squadra di Brocchi ci sono solo applausi da parte del pubblico in tribuna. Dove ancora una volta sedevano l’amministratore delegato, Adriano Galliani e Kevin Prince Boateng, che domani sarà ufficialmente presentato e potrebbe già scendere in campo sabato 3 ottobre nella difficile trasferta di Empoli in campionato.

Intanto potrebbero arrivare nuove sorprese sul fronte mercato. La società del patron Berlusconi, infatti, dovrebbe aver chiuso l’acquisto di Antonio Marin, trequartista dell’Under 21 croata. Un nuovo rinforzo per l’attacco dei biancorossi, mentre è in uscita Nicola Mosti, che nelle prossime ore tornerà a essere un giocatore della Juventus.

Marcatori: 23′ Barillà (M), 77′ Mota Carvalho (M), 90′ Machin (M) su rigore.

MONZA (4-3-1-2): Di Gregorio; Lepore, Bellusci, Bettella (31′ Sampirisi), Carlos Augusto (71′ Anastasio); Fossati (80′ Barberis), Barillà, Frattesi; D’Errico (72′ Machin); Mota Carvalho (80′ Maric), Finotto.

A disp: Sommariva, Donati, Rigoni, Gytkjaer, Maric, Colpani. All. Brocchi

TRIESTINA (4-3-3): Offredi; Struna (87′ Natalucci), Ligi, Lambrughi, Brivio; Giorico (60′ Rizzo), Lodi, Maracchi (69′ Petrella); Sarno, Granoche (60′ Di Massimo, 88′ Rapisarda), Gomez.

A disposizione: Valentini, Rossi, Tartaglia. All: Gautieri

Arbitro: Marco Serra di Torino

Ammoniti: D’Errico (M), Granoche (T), Sampirisi (M), Rizzo (T), Bellusci (M), Di Massimo (T), Finotto (M)

Note: 439 spettatori per un incasso di 2.925 euro. Serata serena, temperatura piuttosto rigida. Recupero: 2′ pt, 2′ st

Le immagini sono del fotografo Buzzi

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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