Lettera al direttore

Politica

Replica di Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia, alla lettera dell’Onorevole Centemero

Caro direttore, replico alla lettera che le ha inviato l'onorevole Centemero circa la decisione del Consiglio di Stato di unire AeB e A2A.

Fumagalli consigliere regionale M5s

Caro direttore, replico alla lettera che le ha inviato l’onorevole Centemero circa la decisione del Consiglio di Stato di unire AeB e A2A.

“Il Consiglio di Stato pronunciando la carenza di legittimazione a un consigliere comunale e a due aziende operanti nel settore oltre ad un consigliere regionale impedisce un legittimo controllo da parte dell’autorità giudiziaria in merito ad una vicenda che doveva passare da una gara ad evidenza pubblica e non dalle stanze delle segreterie politiche. Se le aziende di settore non possono tutelare le legittime aspettative di crescita nel mercato e i rappresentanti politici, democraticamente eletti, non contano nulla nei giudizi amministrativi, a perdere è la democrazia. Se conta di più la Borsa del voto popolare io credo che la sconfitta sia di tutti i cittadini. Credo che la giustizia amministrativa che affonda le sue radici nella metà dell’ottocento debba essere riformata e che l’interesse ad agire per la tutela degli interessi legittimi debba essere implicita nel mandato elettivo di consiglieri comunali. regionali e parlamentari. Altrimenti siamo all’assurdo che gli eletti non contano nulla mentre solo una società quotata in Borsa è legittimata ad intervenire in materia di rispetto delle regole sulle gare pubbliche e sull’assetto delle società interamente pubbliche.

Marco Fumagalli conigliere regione Lombardia (M5S)”