17 Aprile 2021 Segnala una notizia
Ufficio ambito di Carate, Cgil MB: “Siglato accordo per incentivi ai dipendenti”

Ufficio ambito di Carate, Cgil MB: “Siglato accordo per incentivi ai dipendenti”

28 Luglio 2020

Viviamo un periodo di profonda incertezza. Con una serie di conquiste acquisite da tempo, anche in ambito socio-economico, messe in discussione dal Covid-19. Per questo vale decisamente doppio la firma di un Protocollo che, dopo più di un anno di battaglie sindacali, prevede una contrattazione collettiva integrativa a favore di una particolare categoria di lavoratori. Quelli che ricoprono funzioni tecniche relativamente alle gare, svolte in maniera associata tra i 12 Comuni dell’Ambito territoriale di Carate Brianza, in materia di servizi socio-assistenziali, socio-educativi e socio-sanitari.

L’OBIETTIVO

In sostanza l’intesa, che è stata siglata lo scorso 8 luglio dai rappresentanti dei 12 Comuni coinvolti, dalla delegazione di parte pubblica e dalle organizzazioni sindacali Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl, permetterà ai dipendenti dell’Ambito territoriale di Carate Brianza di avere un incentivo economico. Che sarà calcolato in base a precisi criteri di distribuzione ed inserito direttamente nel capitolato dei bandi pubblici per l’acquisto di servizi e forniture di cui questi lavoratori si occupano.

“Il Protocollo, con addendum ad integrazione dei Regolamenti dei singoli Comuni, che nei mesi scorsi avevano dato mandato alla sottoscrizione dell’accordo con apposite delibere di Giunta, è una conquista anche in termini politici” afferma Tania Goldonetto (nella foto in alto), Segretaria generale della Funzione Pubblica della Cgil di Monza e Brianza.

“Abbiamo lavorato molto per arrivare ad affermare i diritti di questi dipendenti pubblici, distaccati per servizio dai rispettivi Comuni e sostanzialmente discriminati rispetto ai colleghi in sede – continua – almeno dal 2012 non vedevano rispettato, per mancanza di un Regolamento, quanto previsto dalla normativa. Una contraddizione evidente per chi lavora in un ente terzo pubblico, che è nato fondamentalmente per accorpare le esigenze e coprire le mancanze di personale delle singole amministrazioni”.

COSA CAMBIA

Per i dipendenti pubblici, impiegati presso l’Ambito territoriale di Carate Brianza, insomma, fino ad oggi nei fatti non valeva quanto previsto in materia di incentivi dall’art.113 del Codice degli appalti, approvato nel 2016, per funzioni tecniche relative alle gare per servizi sanitari, educativi e assistenziali svolte in maniera associata tra i Comuni aderenti all’ente.

“Grazie al Protocollo d’intesa ora anche i lavoratori dell’Ambito territoriale di Carate Brianza potranno accedere alla ripartizione dell’80% del fondo per incentivare le funzioni tecniche, che è costituito da una somma non superiore al 2% dell’importo posto a base del capitolato di gara per appalti di opere, lavori, servizi e forniture – spiega la Segretaria generale della Funzione Pubblica della Cgil di Monza e Brianza – si tratta di cifre che possono essere piuttosto consistenti, visto che i bandi arrivano ad importi anche di dieci milioni di euro”.

Le percentuali in ballo, probabilmente, possono rendere fino ad un certo punto l’idea di una svolta che è di natura, allo stesso tempo, etica ed economica. Ed ora potrebbe costituire la base sul nostro territorio per altri accordi in enti simili all’Ambito territoriale di Carate Brianza. “Stiamo verificando se ci sono nella provincia di Monza e Brianza altre situazioni di questo tipo – annuncia Goldonetto – siamo pronti ad intervenire per portare il Protocollo d’intesa appena firmato al di fuori dell’ambito caratese”.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


Articoli più letti di oggi