09 Maggio 2021 Segnala una notizia
Duomo di Monza, via un'altra impalcatura: il ritorno alla bellezza originaria toglie il fiato

Duomo di Monza, via un’altra impalcatura: il ritorno alla bellezza originaria toglie il fiato

28 Luglio 2020

Un tassello alla volta, sta approdando a nuova vita il Duomo di Monza, simbolo della nostra provincia. Dopo un imponente lavoro di restauro, la cattedrale romanica dedicata a San Giovanni Battista ritrova i colori originali, dal marmo bianco di Candoglia, fino al marmo di Musso grigio/azzurrato, passando per le tonalità del grigio scuro della pietra d’Oira. Il colpo d’occhio che ne deriva è da togliere il fiato, soprattutto se paragonato a pochi anni fa, quando – prima dell’inizio dei lavori – era diventato quasi impossibile distinguere le varie tonalità che rendevano così speciale la facciata.

I lavori erano stati avviati nel 2015, con un primo cantiere pilota, su un lato della facciata. Per il restauro della cattedrale era arrivato anche l’aiuto dei fedeli, con il reperimento degli ultimi 500mila euro, da aggiungere al milione già finanziato dai fondi regionali Frisl (Fondo rotazione regione Lombardia), oltre che da Fondazione Cariplo per una cifra pari a 250mila euro.

Adesso la nuova facciata del Duomo è quasi del tutto “spacchettata”: restano infatti poche impalcature, nella parte inferiore. E oggi, dopo anni di lavori, l’impressione che si ha è quella di vederlo per la prima volta, quasi come se avessimo fatto un tuffo nel passato medioevale della città di Monza. Il monocromatico grigio che forse associamo più facilmente alla “vecchia” facciata sembra essere stato messo da parte. Una rinascita, nei mesi post COVID, che ci piace pensare sia di buon auspicio.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Agnese Zappalà
Agnese Caterina Zappalà, classe 1993. Laureata in Musicologia e Beni Culturali tra Italia e Francia e diplomata all’ISPI di Milano in Affari Europei, adesso studio Storia Politica all’Università degli studi di Pavia. Mi piace scrivere, entrare a contatto con le persone e raccontare le storie che mi emozionano. Leggo tanto, soprattutto i grandi classici della letteratura. Una passione insana per il caffè, il cinema francese e lo shopping esagerato.


Articoli più letti di oggi