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Monza, Rsa: nuove modalità di visita per i parenti. Allevi: “Serve prudenza”

Il primo cittadino ha spiegato che inevitabilmente le visite saranno ancora contingentate e protette per qualche tempo.

mani anziani freeweb

Per quegli abbracci che eravamo abituati a dare ai nostri cari è necessario pazientare ancora un po’, ma presto riprenderanno le visite con i parenti ospiti nelle Rsa di Monza. A darne comunicazione è il sindaco Dario Allevi che, nella giornata di ieri, ha avuto un incontro con i vertici di ATS e i responsabili delle strutture cittadine sul delicato tema dei colloqui post lockdown.

“All’ordine del giorno le novità introdotte da Regione Lombarda per disciplinare i nuovi accessi alle strutture e i protocolli per gli ingressi dei familiari in piena sicurezza” commenta il primo cittadino monzese.

Un tema molto sentito e delicato, anche nella città di Teodolinda, che richiede soluzioni graduali, capaci di coniugare sensibilità e prudenza.

“Confermo che, grazie anche alla collaborazione di ATS, tutti i direttori sanitari stanno approntando nuove modalità di visita per i parenti, utilizzando soprattutto giardini e spazi esterni: grazie anche alla bella stagione è assicurata così una più ampia possibilità di colloqui per quegli ospiti che possono muoversi più facilmente. Maggiore flessibilità è in vista anche per gli altri utenti più fragili, per i quali – sappiamo bene – il contatto con i familiari è ancora più vitale”.

Il primo cittadino ha spiegato che inevitabilmente le visite saranno ancora contingentate e protette per qualche tempo: “La priorità resta la tutela di ospiti e operatori rispetto a possibili nuovi contagi. Per gli abbracci è necessario pazientare ancora un po’, ma questo maledetto virus ci ha insegnato a parlare e sorridere anche con gli occhi” ha concluso Allevi.