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Covid-19, credito al sicuro: si fa strada la soluzione di Confimi Monza e Brianza

Covid-19, credito al sicuro: si fa strada la soluzione di Confimi Monza e Brianza

17 Giugno 2020

Essere imprenditori non è solo una questione di soldi. E’ un approccio mentale che ti spinge ad immaginare, con coraggio ed un pizzico di intuito, come e quanto un’attività economica potrà svilupparsi. Ecco perché chi decide di fare questa professione, premesso che nessuno ha la sfera di cristallo per conoscere il futuro, ha bisogno di elementi il più precisi possibile per incamminarsi verso una direzione piuttosto che un’altra.

La pandemia Covid-19, però; ci sta condannando tutti, imprenditori compresi, a vivere in uno stato di incertezza. Che ha tempi e scenari al momento molto imprevedibili. Trovare sostegni a cui aggrapparsi per non farsi trascinare dalla corrente rischia di essere come il classico ago nel pagliaio.

L’accordo tra Confimi (Confederazione dell’industria manifatturiera e dell’impresa privata) Monza e Brianza, Euler Hermes, compagnia di assicurazione del credito del gruppo Allianz e la Bcc Barlassina, storico istituto bancario brianzolo, è una possibile zattera di salvataggio per le imprese (leggi qui l’articolo), sulle quale ognuno dei parnter s’impegna a focalizzarsi sul proprio “core”, ciò che sa fare meglio per esperienza e “vocazione”. Anche per le Pmi brianzole.

IL PROGETTO

Come è emerso dal recentissimo webinar “Uscita dal lockdown: sviluppare le vendite al sicuro dai mancati pagamenti ed agevolare l’accesso al credito”, l’accordo a tre, aperto ad altri istituti bancari, permette alle imprese di assicurare il proprio credito a condizioni favorevoli e avere un più facile accesso al credito. Con una copertura, in Italia e all’estero, fino al 90% degli affidamenti concessi dalle banche alle imprese.

“L’accordo era stato presentato ben prima del Covid-19, ma ora diventa ancora di più uno strumento utile per la ripresa economica – spiega Franco Goretti (foto in basso), Consigliere di Confimi Monza e Brianza e Responsabile del progetto – le nostre imprese, soprattutto per spostarsi su mercati poco conosciuti, hanno bisogno di un prodotto che, grazie ad un colosso mondiale dell’assicurazione del credito come Euler Hermes, consente di avere una valutazione del rating di un buyer e una copertura quasi totale a costi ridotti, anche per il singolo nominativo”.

L’iniziativa promossa da Confimi Monza e Brianza cerca di portare anche in Italia una modalità di intervento a favore delle imprese già presente all’estero. “In molti Paesi sono le banche stesse che per agevolare l’accesso al credito propongono l’assicurazione del credito, mentre in Italia questo avviene a macchia di leopardo – afferma Mario Cinque, Agente Generale Euler Hermes per Monza e la Brianza – con il progetto di Confimi si mette in atto un’accezione delle garanzie ancora più forte anche a tutela delle banche”.

“Stiamo riscontrando una buona risposta a questa proposta – continua – che prevede un formula per la copertura dei mancati pagamenti più economica, semplice e flessibile. L’intenzione è di allargarla oltre i confini di Monza e della Brianza, garantendo una valutazione gratuita anche dei principali clienti, copertura assicurativa e accesso agevolato agli affidamenti bancari ad una platea più ampia di imprese”.

L’interesse per il progetto è testimoniato anche da Massimo Prandini, Responsabile della filiale di Seveso della Bcc di Barlassina. “Non è un progetto chiuso e standardizzato, ma la ricerca di soluzioni condivise. Un esempio: il nostro prodotto “Insieme Riparto”, concepito per dare un aiuto immediato alle imprese, partito prima e da aggiungere agli altri previsti dal Governo, ha già avuto 97 richieste approvate per complessivi 3 milioni e 700mila euro – spiega – i suoi punti di forza: un iter deliberativo di soli 6 giorni lavorativi, un tasso fisso agevolato, un mutuo a 24 mesi con 6 mesi di pre-ammortamento e nessuna spesa d’istruttoria se il richiedente è associato a un ente di categoria, in questo caso Confimi”.

“Più in generale, sul versante del sostegno alla liquidità delle imprese, abbiamo nel contempo sostenuto la campagna promossa dall’Esecutivo con, ad oggi, 27 milioni di euro di nuovi finanziamenticontinua – insomma, stiamo cercando di mantenere un ruolo attivo, in modo particolare al fianco delle micro, piccole e medie imprese e di confermare la nostra tradizione di banca di prossimità, al servizio del nostro territorio di riferimento”.

IL CASO LUX ITALIA

Tra le aziende brianzole che, nell’ambito della sinergica con Confimi Monza e Brianza ed Euler Hermes, hanno usufruito del prodotto realizzato dalla Bcc di Barlassina, c’è la Lux Italia di Cambiago, principale produttore e fornitore di apparecchi di illuminazione a LED in Italia.

“L’approccio è stato subito buono e abbiamo ottenuto il contributo richiesto in 8 giorni – racconta Rita D’Arenzo (foto in alto) – lo Stato, invece, ci ha dato poco una mano, basti pensare che solo da pochi giorni è arrivata la cassa integrazione di marzo”.

“Nonostante le difficoltà, perché i grandi cantieri sono ancora bloccati e noi siamo fornitori diretti di grossi gruppi bancari e telefonici, ci riteniamo abbastanza fortunati – continua – abbiamo riaperto dopo 3 mesi di chiusura piena, con tutto il personale presente”.

“Il nostro settore non è saltato, ma riprenderemo piano piano – sostiene D’Arenzo – per il momento abbiamo un calo del fatturato del 90% e ci stiamo dedicando più che altro alla progettazione di impianti di illuminazione a LED, alla scorta dei materiali e alla riorganizzazione del magazzino”.

LE POTENZIALITA’

I prossimi mesi, decisivi per una vera ripartenza economica, potrebbero portare un ulteriore sviluppo per l’accordo tra Confimi Monza e Brianza, Euler Hermes e gli istituti bancari. “L’intenzione iniziale era di attuare una sperimentazione di un anno nel nostro territorio e poi fare il punto della situazione – spiega Goretti – nonostante il Covid-19, direi che non sono emerse controindicazioni e la risposta del mercato è stata buona. Quindi, entro la fine del 2020, c’è la possibilità di allargare il progetto a livello nazionale”.

Oltre alla collaborazione già avviata con la Bcc di Barlassina, siamo in contatto con altre banche che sono interessate a partecipare anche per la possibilità, da parte loro, di aprire linee di credito collaterali finalizzate alla gestione di un credito assistito dalla prodromica copertura assicurata da Hermes – continua – la Bpm-Banco popolare di Milano ci ha dato la sua disponibilità e si sta muovendo per promuovere il prodotto”.

Le prospettive, insomma, sembrano essere positive. E il contributo di Euler Hermes, una multinazionale assicurativa con più di 90 anni di esperienza, sedi in 50 Paesi e un rating AA da parte di Standard & Poor’s, sarà altrettanto determinante.

“Un imprenditore per poter decidere come orientare le vendite al sicuro dai mancati pagamenti non può basarsi solo sull’intuizione o su bilanci ed informazioni ormai datate – sostiene Cinque – per guardare avanti Euler Hermes mette a disposizione una banca dati unica per monitorare in tempo reale il rischio dei clienti in essere o potenziali in modo da conoscere se sono o saranno in condizioni di pagare o no. Nel caso di mancato pagamento garantito, la compagnia indennizza fino al 90% del credito e recupera il credito”.

“In un momento di grande incertezza, come quello che stiamo vivendo, è fondamentale per un’impresa avere garanzie sulla solvibilità dei propri buyer – continua – l’assicurazione del credito è lo strumento più adatto per tutelare gli scambi commerciali e non a caso molti Paesi Europei, dalla Germania alla Francia alla stessa Italia, hanno previsto stanziamenti importanti in questa direzione”.

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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