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Cgil Monza e Brianza al fianco dei giovani: “Iniziative confermate, obiettivi raggiunti” - MBNews

Cgil Monza e Brianza al fianco dei giovani: “Iniziative confermate, obiettivi raggiunti”

Nonostante il lockdown, il sindacato di via Premuda è riuscito a portare a termine la Scuola di formazione politica e il concorso per il logo per i 50 anni dello Statuto dei Lavoratori.

scuola-politica-cgil-mb (Copia)

Quando la Cgil Monza e Brianza ha pensato a quali linee seguire nel 2020 sul fronte delle politiche giovanili, si era data questi due punti fermi: fare formazione politica e dare visibilità ai giovani del territorio.

Poi, improvvisamente, a fine febbraio, quando la macchina delle iniziative era stata già messa in moto, è arrivata la pandemia Covid-19. A quel punto gli uomini e le donne del sindacato di via Premuda hanno affrontato non poche difficoltà organizzative ed operative. Ma, nonostante tutto, il traguardo è stato raggiunto.

“Abbiamo mantenuto gli impegni che ci eravamo posti e proseguito le attività – afferma Sara Tripodi (la prima a destra nella foto in basso), responsabile Politiche giovanili e segretaria della Filt Cgil di Monza e Brianza – in particolare rispetto alla Scuola di formazione politica, organizzata dall’Associazione Alisei e al concorso a premi, riservato agli under 35, per la realizzazione di un logo che celebrasse i 50 anni dello Statuto dei lavoratori (leggi l’articolo)”.

LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA

L’iniziativa, che nell’edizione 2020 è stata intitolata “Terra! Orizzonti e strumenti per un futuro sostenibile”, un tema quanto mai significativo ed attuale, aveva un programma originario di dieci lezioni, precedute da un incontro di inaugurazione con Rosy Bindi, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia nella scorsa legislatura, Ministro della Sanità dal 1996 al 2000 e Ministro per le politiche per la famiglia dal 2006 al 2008.

Dopo i primi 3 appuntamenti e una visita a Briosco ad un mulino del Quattrocento e a luoghi naturalistici curati dalla Cooperativa sociale Aretè, però, la Scuola ha subito uno stop forzato a causa del lockdown per il Corvid-19.

“Nelle prime settimane di quarantena abbiamo, come tutti, cercato di capire l’evoluzione degli eventi – afferma Giorgio Garofalo (il terzo da sinistra nella foto in basso), presidente dell’Associazione Alisei – poi, visto che recuperare le attività in aula è stato impossibile, abbiamo sfruttato il canale digitale e, attraverso pillole video e contributi testuali, abbiamo riorganizzato il programma”.

“Siamo soddisfatti di aver portato, comunque, a termine il palinsesto previsto – continua – le lezioni sono state, ove possibile, confermate, anche se in videoconferenza, mentre in alcuni casi sono stati introdotti nuovi relatori di assoluto livello, come il fisico e climatologo del Cnr Antonello Pasini, noto per le sue pubblicazioni sul cambiamento climatico”.

“A questo proposito – aggiunge il presidente di Alisei – ci tengo a ringraziare le allieve e gli allievi per la costanza che hanno dimostrato e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della sesta edizione, Irene, Matteo e Mauro, in particolare”.

IL CONCORSO

In attesa che avvenga la consegna degli attestati a tutti i giovani partecipanti alla Scuola di formazione politica, Pasini è, in maniera assolutamente imprevedibile prima del lockdown, il trait d’union tra l’iniziativa dell’Associazione Alisei e dei suoi numerosi partner e il concorso per il logo dei 50 anni dello Statuto dei lavoratori, vinto da Elisa Castroflorio, 31enne designer di Seveso (qui un approfondimento).

“Proprio in questi giorni stiamo preparando la spedizione dei premi e degli attestati a tutti i 9 partecipanti al concorso (qui la graduatoria) – fanno sapere da via Premuda – tra gli omaggi ci sono anche due libri di Pasini, “L’equazione dei disastri” ed “Effetto serra, effetto guerra”. A completare il quadro dei regali editoriali anche “Con cuore di donna” di Carla Capponi e “Poesie” di Matteo Villa”.

PRONTI A RIPARTIRE

Nel 2020 la Scuola di formazione politica e il concorso legato al mezzo secolo dello Statuto dei lavoratori non sono stati gli unici strumenti messi in campo dalla Cgil Monza e Brianza per realizzare politiche giovanili.

“Siamo molti vicini alle iniziative del movimento Fridays for future, animato soprattutto dagli studenti – afferma Tripodi – non a caso li abbiamo già coinvolti nei mesi scorsi in occasione di eventi pubblici (vedi la news) e, anche in questo periodo di ripartenza, una loro attivista brianzola, Eleonora Porcu, è stata tra le relatrici della nostra diretta Facebook “Fase 3: Io resto in macchina”, sulle prospettive del trasporto pubblico e privato nel nostro territorio (qui l’articolo)”.