03 Giugno 2020 Segnala una notizia
CRI Monza, arrivata una nuova unità mobile di rianimazione: "Siamo a servizio del territorio"

CRI Monza, arrivata una nuova unità mobile di rianimazione: “Siamo a servizio del territorio”

18 Maggio 2020

La Croce Rossa Italiana di Monza festeggia l’arrivo del nuovo mezzo dell’Unità Mobile di Rianimazione. Modernissima e all’avanguardia, si aggiunge alla scuderia della CRI monzese, già composta da 9 mezzi e 3 ambulanze: un altro tassello volto a supportare il lavoro dei quasi 200 volontari che da mesi sono in prima linea contro il COVID-19.

Nella giornata sabato 16 maggio, il comitato monzese CRI si è riunito per il taglio del nastro della nuova vettura che verrà utilizzata per il trasporto di pazienti molto critici che necessitano costante monitoraggio e di cure avanzate. Un dono arrivato nella nostra provincia grazie al prezioso supporto di Banca Generali, che in questi ultimi mesi ha messo in atto un piano a sostegno degli operatori del sistema sanitario per aiutarli a fronteggiare la pandemia Covid-19. Nello specifico, la Generali ha donato 500.000 euro alla Croce Rossa Italiana per l’acquisto di 4 Unità Mobili di Rianimazione (già operative a Bergamo, Pavia e Monza, Trieste), oltre a contribuire con altri 500.000 euro in favore delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro il Coronavirus.

«Siamo molto grati e orgogliosi – ha commentato Dario Funaro, Presidente del Comitato di Monza della Croce Rossa Italiana. – Questa Unità Mobile di Rianimazione verrà ampiamente utilizzata soprattutto nei servizi Covid-19 e in futuro all’interno dell’Autodromo Nazionale di Monza. Un dono che è segno di stima e di affetto per il lavoro svolto dai volontari e dai dipendenti impegnati da sempre a servizio del territorio e che in questo periodo di emergenza sanitaria stanno dimostrando una grande professionalità e spirito di sacrificio».

Il nuovo mezzo 

L’Unità Mobile di Rianimazione arrivata ieri è dotata di: monitor multiparametrico (Ecg, capnografia, pressioni invasive e non), defibrillatore manuale e semiautomatico, ventilatore polmonare e pompe siringhe, zaino con kit di intubazione e farmaci, oltre a tutta l’attrezzatura presente su un’ambulanza standard.

«E’ un mezzo pensato per il futuro, non solo per l’attuale emergenza COVID – ci spiega Giuseppe Barca, responsabile autoparco CRI Monza. – Si tratta di una vettura attrezzatissima, di questo tipo in giro se ne vedono poche. Sarà un aiuto prezioso in questo momento in cui il Coronavirus ancora non è alle spalle: se è vero infatti che i numeri stanno diminuendo, è altrettanto vero che il lavoro qui non manca e siamo impegnati quotidianamente tra dimissioni di pazienti, interventi ad hoc e normale amministrazione».

«A Monza ha vinto il lavoro di squadra – ha commentato il Sindaco, Dario Allevi. – Questa emergenza è stata una sfida e lo è tutt’ora, ma la risposta del territorio è stata incredibile. Lo spirito di comunità ci ha aiutato, ma adesso non dobbiamo abbassare la guardia: serve prudenza e responsabilità». 

Anche a Monza il lavoro di screening con Istat

I volontari della Croce Rossa ci hanno spiegato che anche la città di Monza parteciperà attivamente all’indagine  sull’estensione del COVID-19 lanciata da Istat, CRI e Ministero della Salute. La campagna di screening coinvolgerà decine di migliaia di persone in Italia: quasi 28 mila solo in Lombardia. Dal prossimo lunedì 18 maggio, 3 volontari della CRI monzese inizieranno a contattare telefonicamente i cittadini.

Lo studio potrebbe caratterizzare le differenze di sieroprevalenza tra le varie fasce di età, di localizzazione territoriale e professionale così da meglio comprendere le caratteristiche epidemiologiche e fornire importanti informazioni anche per l’identificazione di target per la vaccinazione, quando disponibile. L’indagine si svolgerà in tutto il Paese su un campione rappresentativo di 150.000 persone.

 

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Agnese Zappalà
Agnese Caterina Zappalà, classe 1993. Laureata in Musicologia e Beni Culturali tra Italia e Francia e diplomata all’ISPI di Milano in Affari Europei, adesso studio Storia Politica all’Università degli studi di Pavia. Mi piace scrivere, entrare a contatto con le persone e raccontare le storie che mi emozionano. Leggo tanto, soprattutto i grandi classici della letteratura. Una passione insana per il caffè, il cinema francese e lo shopping esagerato.


Articoli più letti di oggi

Insospettabile mobiliere di giorno, violentatore di notte: 39enne in manette

E' finito in carcere un uomo di 39 anni, che di giorno era un'insospettabile mobiliere, mentre di notte si trasformava in uno stupratore. Cinque gli episodi contestati in giro per la Brianza.

Ondata di maltempo in Brianza, pioggia e grandine. Temperature in calo

Un'ondata di maltempo si sta scatenando in queste ore in Brianza. Pioggia, grandine, raffiche di vento e un brusco calo delle temperature caratterizzano il meteo brianzolo. 

Aggiornamento Coronavirus: i dati diffusi da Regione Lombardia al 3 giugno

In Lombardia gli attualmente positivi sono 20.224 (-31), mentre il totale complessivo dei positivi riscontrati dall’inizio della pandemia a oggi sono 89.442.

San Gerardo, ambulatorio post Covid-19: “300 pazienti nei prossimi 3 mesi”

Apre al San Gerardo un ambulatorio innovativo, dedicato allo studio e alla gestione post Covid-19 dei pazienti. Il coordinatore, prof. Paolo Bonfanti: "Visiteremo 300 pazienti in 3 mesi".

Maltempo, grandine su Monza Brianza: frutta distrutta e serre in frantumi

La tempesta di ghiaccio – spiega la Coldiretti interprovinciale - si è abbattuta in serata sui campi coltivati con cereali a paglia e mais tra i comuni di Desio, Lissone e Usmate Velate.