29 Luglio 2021 Segnala una notizia
Cgil MB: contributo di 15.500 euro alla raccolta fondi Ats per l’emergenza Covid

Cgil MB: contributo di 15.500 euro alla raccolta fondi Ats per l’emergenza Covid

28 Aprile 2020

Sostenere e rafforzare l’assistenza territoriale in questa fase di emergenza. Questo l’obiettivo della Cgil di Monza e Brianza che, con un proprio contributo di 15.500 euro, concorre alla raccolta fondi organizzata da Ats Brianza per fronteggiare l’emergenza dovuta alla pandemia che ha colpito anche il nostro territorio.

La somma, fanno sapere dal sindacato di via Premuda, è stata raccolta anche grazie all’aiuto delle diverse federazioni di categoria delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici e privati, dell’industria e dei servizi, delle pensionate e dei pensionati.

La Cgil di Monza e Brianza chiede all’Ats che il proprio contributo economico sia destinato alla fornitura di dispositivi di protezione individuale e di strumenti di monitoraggio diagnostico per medici di Medicina generale, personale facente parte delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale, personale dedicato all’assistenza domiciliare e a medici della cosiddetta “guardia medica” del nostro territorio.

Secondo la Cgil di Monza e Brianza, infatti, per arrestare il contagio oggi è indispensabile organizzare e potenziare sul territorio una rete di presa in carico delle tante persone in “quarantena” a casa propria, della popolazione fragile e considerata a maggior rischio, quella asintomatica, quella che deve conoscere le proprie condizioni per poter riprendere il lavoro in sicurezza per sé e per gli altri.

È necessario garantire le condizioni di sicurezza a tutto il personale sanitario che opera sul territorio, dotandolo di tutti i necessari dispositivi di sicurezza individuale e gli strumenti di monitoraggio diagnostico.

“Si tratta di personale che, al pari di quello ospedaliero, deve poter essere certo di svolgere la propria attività in modo sicuro per sé e per i propri pazienti e di poter disporre di evidenze diagnostiche per poter decidere con maggiore tranquillità, ad esempio, se e quando interrompere un isolamento fiduciario”, spiega Angela Mondellini, segretaria generale Cgil di Monza e Brianza, che aggiunge: “L’attuale situazione ha reso evidente la miopia di scelte compiute in passato sul sistema sanitario nazionale, a partire dalla reiterata riduzione del suo finanziamento. Questa inedita e drammatica situazione ha reso evidente, soprattutto in Lombardia, come la centralizzazione ospedaliera dei servizi, la mancanza di investimento nella rete sanitaria territoriale e lo smantellamento di servizi pubblici a erogazione diretta hanno, purtroppo, presentato il conto e determinato condizioni che hanno messo in grande difficoltà la stessa rete ospedaliera”.

“Senza un immediato trasferimento di cospicue risorse al sistema sanitario pubblico, nelle sue articolazioni nazionale, regionale e territoriale, senza un tempestivo cambiamento nell’attuale modello di organizzazione della sanità della Lombardia, si allontana l’obiettivo di contenere la diffusione dell’epidemia e contribuire ad aprire la cosiddetta ‘fase due’ con maggiori garanzie di sicurezza per i cittadini, per i lavoratori del sistema sanitario e per tutti coloro che dovranno tornare a produrre beni e servizi”, conclude la segretaria generale della Cgil di Monza e Brianza.

Foto repertorio MBNews

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Fonte Esterna
Questo contenuto non è un articolo prodotto dalla redazione di MBNews, ma è un testo proveniente da fonte esterna e pubblicato integralmente e/o parzialmente ma senza averne cambiato il senso del messaggio contenuto.


Articoli più letti di oggi