02 Giugno 2020 Segnala una notizia
ST di Agrate, primo decesso per COVID-19. I sindacati scrivono al Prefetto

ST di Agrate, primo decesso per COVID-19. I sindacati scrivono al Prefetto

30 Marzo 2020

Crescono le preoccupazioni per la salute dei lavoratori. E tra le aziende attualmente aperte si registrano le prime inevitabili agitazioni. In Brianza, tutti gli occhi sono puntati sulla Stmicroelectronics, l’azienda italo-francese per la produzione di componenti elettronici a semiconduttore, che ha una delle sue sedi più importanti ad Agrate Brianza.

Nel mirino dei sindacati già da qualche settimana, l’azienda torna a far parlare di sé dopo la tragica notizia che un lavoratore dello stabilimento agratese è deceduto a causa del Coronavirus.

In queste ultime ore i delegati Fim Fiom di ST Microelectronics hanno scritto al prefetto di Monza, Patrizia Palmisani, chiedendole, in quanto rappresentante del Governo sul territorio, di esprimersi sulla questione. “Pensiamo – scrivono i sindacati – si debbano ridurre al minimo indispensabile le attività all’interno del sito, garantendo la massima sicurezza sul lavoro per chi dovrà svolgerle”.

USB: “Fermiamoci e restiamo a casa”

Le richieste dei lavoratori arrivano con maggior forza in uno dei momenti più drammatici per l’azienda, che solo nella sede agratese conta circa 5 mila dipendenti. E’ di poche ore fa la notizia che la ST piange la sua prima vittima a causa del COVID-19. Secondo le informazioni pervenute, si tratterebbe di un uomo di 64 anni, deceduto dopo aver contratto il coronavirus. Il decesso è avvenuto lo scorso sabato 28 marzo.

Su Facebook, la tristezza dei colleghi si mischia ad un sentimento di indignazione. «Purtroppo quello che temevamo è avvenuto – si legge in una nota pubblicata da USB (Unione sindacale di Base) – Il verificarsi della prima vittima da coronavirus tra i lavoratori della St. Quando ci si fermerà? Cosa deve accadere prima che l’azienda in primis, e a seguire le istituzioni, capiscano che si debbono sospendere le attività nel sito di Agrate?».

«E’ da giorni – prosegue la nota – che prosegue l’attesa per un pronunciamento del prefetto di Monza sulla chiusura della St di Agrate, azienda non essenziale all’emergenza ed ancora aperta. Il silenzio del prefetto è l’ennesimo pugno allo stomaco per tutti i lavoratori della St, che si sentono ormai abbandonati dalle istituzioni. Fermiamoci e restiamo a casa».

 

L’USB, che sulla questione ST ha portato avanti fin dall’inizio una linea molto dura volta alla chiusura totale dello stabilimento, ha inoltre ricordato ai dipendenti lo sciopero proclamato dai propri delegati lo scorso 13 marzo (in vigore fino al prossimo 3 aprile).

«Qui ti accorgi di essere solo un numero su un badge – si legge tra i commenti alla nota. «Bisogna fare i tamponi a tutti – prosegue un altro utente – o qui non ne usciremo mai».

Cgil, Cisl, Uil: “Chiediamo al Prefetto di intervenire sulla questione”

Intanto anche Cgil, Cisl e Uil segnalano situazioni critiche nell’azienda agratese e non solo. In riferimento alla ST di Agrate Brianza si sono espressi i delegati sindacali dell’azienda.

«La ST è un’azienda a ciclo continuo – si legge nel comunicato stampa unitario – che segue le disposizioni della legge Seveso per cui non può essere chiusa completamente senza mettere a repentaglio sia le sue strutture ma soprattutto il territorio in cui è collocata. Già nelle scorse settimane un accordo tra i delegati sindacali e l’azienda aveva portato a un raffreddamento della produzione e incentivato lo smart-working. Oggi, le RSU di Fim e Fiom, alla luce delle ambiguità del testo dell’esecutivo, chiedono al prefetto di intervenire per chiarire se la riduzione del lavoro già operata può considerarsi sufficiente».

«La richiesta che insieme ai delegati Fim stiamo rivolgendo alla prefettura è di maggiore chiarezza sull’ultimo DPCM del 22 Marzo – spiega il delegato della Fiom, Cosimo Ciminelli –. Vogliamo una chiara decisione da parte di chi rappresenta il governo sul territorio sulla sorte delle attività del sito di ST Microelectronics in Agrate. Pensiamo che queste debbano essere minimizzate per garantire il rispetto delle motivazioni che hanno spinto il Governo ad emettere il decreto».

«Comprendiamo la complessità dell’azienda – concludono i sindacati – ma, se chiudere del tutto non è possibile, chiediamo quantomeno una riduzione al minimo della produzione».

 

Immagine in apertura presa dalla pagina Facebook “Delegati USB ST Agrate”

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Agnese Zappalà
Agnese Caterina Zappalà, classe 1993. Laureata in Musicologia e Beni Culturali tra Italia e Francia e diplomata all’ISPI di Milano in Affari Europei, adesso studio Storia Politica all’Università degli studi di Pavia. Mi piace scrivere, entrare a contatto con le persone e raccontare le storie che mi emozionano. Leggo tanto, soprattutto i grandi classici della letteratura. Una passione insana per il caffè, il cinema francese e lo shopping esagerato.


Articoli più letti di oggi

San Gerardo, ambulatorio post Covid-19: “300 pazienti nei prossimi 3 mesi”

Apre al San Gerardo un ambulatorio innovativo, dedicato allo studio e alla gestione post Covid-19 dei pazienti. Il coordinatore, prof. Paolo Bonfanti: "Visiteremo 300 pazienti in 3 mesi".

Aggiornamento Coronavirus: i dati diffusi da Regione Lombardia al 1° giugno

Nella regione Lombardia i casi positivi registrati al 1° giugno sono 89.018 dall’inizio dell’epidemia. I nuovi casi positivi sono 50 (1,4% rapporto con i tamponi giornalieri).

Ondata di maltempo in Brianza, pioggia e grandine. Temperature in calo

Un'ondata di maltempo si sta scatenando in queste ore in Brianza. Pioggia, grandine, raffiche di vento e un brusco calo delle temperature caratterizzano il meteo brianzolo. 

Monza e Brianza, i positivi totali sono 5.521. Ecco l’aggiornamento fornito dai sindaci

Nella provincia di Monza e Brianza i positivi totali sono 5.521 (+3).

Intesa Sanpaolo nuove assunzioni di diplomati e laureati

Il nuovo personale sarà inserito presso le 4400 filiali presenti su tutto il territorio nazionale.