Quantcast
Quasi 1000 fra volontari e associati, l'Enpa di Monza e Brianza si mette a nudo - MBNews

Quasi 1000 fra volontari e associati, l’Enpa di Monza e Brianza si mette a nudo

L'Ente che gestisce l'impianto di via San Damiano ha fornito i dati della sua attività 2019

4passi-4-zampe-enpa-parco-monza2

L’ente nazionale di protezione animali dà i numeri. La struttura che gestisce l’impianto di ricovero animali di via San Damiano ha fornito i dati relativi all’attività svolta nel 2019. “Ho sempre considerato, fin dai miei primi anni all’Enpa di Monza (era il 1974) un preciso impegno della nostra associazione questo bilancio del lavoro svolto nell’anno precedente – ha dichiarato Giorgio Riva il presidente dell’associazione -. Una testimonianza preziosa rivolta a tutti coloro che ci sono stati vicini con il loro affetto e con il loro sostegno economico”.

I DATI

Salta subito all’occhio il dato relativo al numero di associati, che è di 725, a cui vanno aggiunti quasi 200 volontari che ogni settimana svolgono la loro attività all’interno del canile e del gattile.  Proprio a questo riguardo va detto che i cani seguiti dall’impianto sono 48, cui si sommano 217 interventi. Per il gattile invece sono 74 gli animali accuditi, mentre vanno segnalate gli oltre 600 interventi effettuati sul territorio. Per quanto riguarda gli altri animali bisogna indicare chi entro il 31 dicembre 2019 sono ben 250 quelli presenti all’interno dell’impianto, dove i più numerosi sono ovviamente i ricci e i piccioni.

Per quanto riguarda il nucleo anti maltrattamento il documento presentato dall’Enpa stabilisce che l’e-mail gestite sono state oltre mille, mentre le segnalazioni sono state 321, cui vanno aggiunti oltre 400 sopralluoghi effettuati a seguito di segnalazioni ricevute. Le situazioni in corso di accertamento sono 74.

L’ufficio legale invece ha svolto 35 controversie relative ad animali in condominio, nove minacce a colonie feline, sei controversie relative ad animali comprati, sette controversie relative a morsicatura fra cani e quattro controversie relative ad animali senza microchip.

La gestione organizzativa ai fini del volontariato con procedimenti penali per il quale è prevista la possibilità di effettuare lavori di pubblica utilità ha coinvolto 60 persone, mentre per il progetto alternanza scuola lavoro sono stati invitati tre studenti per un totale di due scuole.

A tutto questo va aggiunto una serie di iniziative volte a diffondere la conoscenza degli animali. Fra queste citiamo la Befana del cane e del gatto, il Concorso fotografico con il riscossa abbinato all’iniziativa il Buongiorno comincia con un coniglio e le Pulizie di primavera a cui  l’Ente partecipa annualmente, la Camminata quattro passi a quattro zampe, la Giornata nazionale anti – abbandono e la presentazione Progetto famiglie a distanza, per il quale sono stati effettuati quasi 800 appuntamenti e coinvolte oltre 200 famiglie.

 

Poi ricordiamo l’attività all’interno delle scuole e il Banco alimentare animali per il quale sono stati raccolti quasi 2000 kg di alimenti tra Lissone e Monza. Aggiungiamo infine i 223 articoli pubblicati sulla home page e sulla pagina Facebook e nel 61 newsletter inviate tramite e-mail.