30 Novembre 2020 Segnala una notizia
Coronavirus, Parco e Boscherona chiusi. Allevi: "A malincuore, non sono stato ascoltato"

Coronavirus, Parco e Boscherona chiusi. Allevi: “A malincuore, non sono stato ascoltato”

10 Marzo 2020

Parco di Monza, Giardini Reali, la Boscherona e tutte le aree verdi e le aree giochi comunali da domani, 11 marzo, saranno chiusi. Per far fronte all’emergenza Coronavirus il sindaco Dario Allevi annuncia a malincuore la sofferta decisione.

“Questa sera ho firmato a malincuore il provvedimento che da domani chiude il Parco e i Giardini Reali, la Boscherona e tutte le aree verdi e le aree giochi comunali. Ho dovuto farlo perché, nonostante nei giorni scorsi avessi lanciato un appello di evitare assembramenti, non sono stato ascoltato. La salute viene prima di ogni altra cosa: per questo sono certo voi comprendiate questa dolorosa decisione.
Per lo stesso motivo sono sospesi a partire da domani anche tutti i mercati cittadini”.

In queste ore l’appello a restare a casa e non spostarsi dal proprio domicilio si fa sempre più accorato. I dati parlano chiaro: solo limitando gli spostamenti e gli assembramenti il numero dei contagi potrà far registrare una curva discendente.

Eppure in tanti hanno ignorato l’invito lanciato nelle scorse ore dal primo cittadino Allevi riversandosi nel Parco e nelle altre aree verdi comunali. Lo scorso 9 marzo noi di MBNews avevamo testimoniato come decine e decine di persone si erano recate sul pratone antistante la Reggia. In barba ai rischi di contagio da Coronavirus. 

«La situazione è molto seria – commenta il Sindaco – Il Coronavirus corre e noi dobbiamo iniziare a correre più veloce di lui. Medici, infermieri, operatori sanitari stanno lavorando da giorni ininterrottamente, ma non è sufficiente. Il numero delle persone ammalate e che hanno bisogno di ricovero e di terapia intensiva cresce ogni giorno in maniera esponenziale. L’intero sistema sanitario rischia il collasso. Davanti a noi abbiamo una sola strada: dobbiamo stare a casa il più possibile, uscire solo per esigenze urgenti e limitare al massimo i contatti con altre persone. Impegniamoci oggi tutti per ripartire insieme tra qualche settimana più forti di prima».

L’ordinanza sindacale prevede, inoltre, il libero accesso alle aree cani, rispettando il divieto di assembramento e la distanza minima tra gli utenti che deve essere almeno di almeno un metro e l’apertura al traffico veicolare di viale Cavriga dalle 7.30 alle 9 e dalle 17.30 alle 19.

I Sindaci lombardi scrivono al Governo. Il provvedimento va nel senso delle richieste di ulteriori misure restrittive per la Lombardia fatte dai Sindaci dei capoluoghi lombardi al Presidente Fontana nel corso di una conference call stamattina. I Primi Cittadini delle città capoluogo hanno sottoscritto un documento congiunto, insieme a Regione Lombardia, che chiede al Governo l’adozione di azioni più rigorose. «Occorre fermarci tutti per due settimane senza più distinzioni, riducendo di fatto i contatti sociali che sono il primo fattore di rischio per la diffusione del virus. Tutto questo garantendo naturalmente i servizi essenziali come la possibilità di acquistare generi alimentari e farmaci», spiega Dario Allevi.

Il documento sottoscritto dai Sindaci prevede anche forti e adeguate misure di risarcimento e sostegno per lavoratori e imprese e iniziative che impediscano il default dei bilanci comunali. «Solo una volta fermato il contagio, agendo nel modo più fermo e rigoroso, sarà possibile riaprire il capitolo del rilancio e della ripresa del nostro sistema economico e sociale», si legge nel testo. I Sindaci chiedono al Governo e a Regione «di assumere un urgente provvedimento che, unitamente alla sospensione degli obblighi fiscali, contributivi e di altro genere per cittadini e operatori economici, intervenga anche per sospendere termini e scadenze degli adempimenti amministrativi dei comuni».

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Articoli più letti di oggi