Economia

Mezzago, crisi Flowserve: “Per i dipendenti soluzione vicina”

Soluzione vicina per il futuro lavorativo dei 60 dipendenti a rischio licenziamento dell'azienda Flowserve Valbart.

rivabeni pellegrini mb

Soluzione trovata per il superamento della crisi alla Flowserve Valbart di Mezzago.

La soluzione occupazionale che riguarda il futuro dei 60 dipendenti a rischio dal 24 gennaio scorso, sarebbe stata trovata, stando al commento congiunto del sindaco Massimiliano Rivabeni e del senatore della Lega Emanuele Pellegrini. Per i dipendenti coinvolti sono diverse le strade individuate nell’intesa raggiunta mercoledì tra azienda e rappresentanze sindacali, con la riorganizzazione delle attività presso lo stabilimento produttivo mezzaghese.

“Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per una soluzione che abbiamo auspicato da subito, e per la quale ci siamo spesi in prima persona. La volontà di tutte le parti ha permesso di trovare un punto di equilibrio attraverso l’impiego di diversi strumenti, quali pacchetti incentivanti proposti dall’Azienda, accompagnamenti alla pensione, ricollocamenti presso altre società del Gruppo Flowserve e presso aziende terze.

In questi momenti difficili per il paese e per il nostro territorio siamo felici per questa soluzione condivisa, che salva la produzione e supera le criticità occupazionali“. Dichiarazioni che tengono conto degli ultimi decisivi incontri tra le parti, in particolare di quello intercorso il 21 febbraio tra le rappresentanze sindacali dell’azienda e quelle della Flowserve, che hanno permesso di raggiungere l’accordo.

“Grazie a un buon mix di strumenti tra i quali i pacchetti di incentivazione – recita la nota dell’azienda al termine della riunione aziendale di mercoledì – l’accompagnamento alla pensione, la ricollocazione all’esterno dell’azienda e a una riduzione del perimetro dei collaboratori coinvolti dal processo di riorganizzazione siamo riusciti a raggiungere un importante accordo con le rappresentanze sindacali su base esclusivamente volontaria“.

Per l’esito della trattativa, sottolinea l’azienda operante nel settore Oil & Gas, determinante è stato il contributo del sindaco Massimiliano Rivabeni e del senatore Emanuele Pellegrini, che seguito da vicino l’evoluzione della vicenda.