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Monza, ex area Colombo: i Comitati dei cittadini chiedono la Valutazione ambientale

Monza, ex area Colombo: i Comitati dei cittadini chiedono la Valutazione ambientale

9 Gennaio 2020

Quale sarà il futuro dell’ex Colombo di piazzale Virgilio, una delle aree dismesse più vaste di Monza, con i suoi quasi 20 mila metri quadrati? (clicca qui). I prossimi giorni e settimane potrebbero essere decisivi per capirlo.

Scadono, infatti, il 10 gennaio i termini per presentare proposte e suggerimenti riguardanti il Rapporto preliminare sul procedimento di verifica alla assoggettabilità alla Vas (Valutazione ambientale strategica) della modifica al Programma Integrato di Intervento (P.I.I.) in piazzale Virgilio, in variante al Pgt vigente. Un atto deliberato dalla Giunta comunale di Monza lo scorso 15 ottobre (vedi l’approfondimento).

E tra coloro che hanno voluto far sentire la propria voce c’è anche il Coordinamento delle Associazioni e Comitati di cittadini di Monza. Che ha inviato al sindaco, Dario Allevi, all’Assessore al Territorio, Martina Sassoli, agli architetti Alberto Gnoni e Carlo Maria Nizzola, rispettivamente Autorità procedente e competente Vas, la propria proposta. Quella di assoggettare a una Valutazione ambientale strategica il progetto di revisione del piano attuativo di Piazzale Virgilio, depositato lo scorso maggio da Monza Life, proprietaria privata dell’area a due passi dalla Villa Reale.

Il Coordinamento pone sul tavolo una serie di problematiche viabilistiche, paesistiche, ambientale e commerciali, che deriverebbero dalla proposta di Monza Life. E che ora potrebbero essere oggetto di discussione  alla Conferenza di verifica, alla quale partecipano l’Autorità competente, i soggetti competenti in materia ambientale, gli enti territorialmente interessati, convocata il 10 gennaio alle 14.30 in Comune.

IL PROGETTO

Il Rapporto preliminare sul procedimento di verifica alla assoggettabilità alla Vas (Valutazione ambientale strategica) della modifica al Programma Integrato di Intervento (P.I.I.) in piazzale Virgilio è stato apertamente consultabile a partire dal 12 dicembre. Al suo interno i dettagli del progetto Monza Life. Che, diversamente dal PII approvato dal Consiglio comunale nel 2013, in variante al Pgt, prevede una destinazione d’uso commerciale/terziaria. Con l’azzeramento della superficie residenziale, prima calcolata in oltre 10mila metri quadrati.

Ora, invece, è previsto un edificio privato nella parte ovest di 5.670 metri quadrati nel quale collocare un supermercato, cioè una Media struttura di vendita non superiore a 2.500 metri quadrati e altre attività del settore terziario/direzionale/ricettivo.

In aggiunta, poi, nell’area prevista in cessione al Comune, ci sarebbe un edificio pubblico, il Teatro della Musica, dotato di 400 posti, per una superficie di circa 1.800 metri quadrati. La progettazione definitiva ed esecutiva di quest’ultima opera sarà a carico di Monza Life, mentre la realizzazione è competenza dell’operatore dell’ex Feltrificio Scotti.

Il progetto di modifica, che aumenta la quantità delle aree permeabili, prevede anche delle opere di urbanizzazione. In particolare 3mila metri di parcheggi interrati, con 500 posti auto. Altri 40 in superficie.

LA PROPOSTA

“L’area del PII di piazzale Virgilio si trova in una zona molto delicata dal punto di vista ambientale e paesistico, delimitata a sud dal canale Villoresi – scrive il Coordinamento delle Associazioni e Comitati di cittadini di Monza – non a caso, i grandiosi Viali di accesso alla Villa reale sono stati vincolati fin dal 6 novembre 1965 con uno specifico Decreto Ministeriale, il quale dichiarava la zona di notevole interesse pubblico, con una fascia di tutela di 100 metri dall’asse stradale, piazzale Virgilio incluso”.

“Il Piano Paesistico Regionale e il Piano territoriale di coordinamento provinciale di Monza e Brianza, prescrivono divieti per alcuni interventi, come i centri commerciali, nella fascia di rispetto di 50 metri di quel Canale – continua il Coordinamento – riteniamo che sia indispensabile acquisire anche il parere della Soprintendenza”.

L’arrivo nella zona di piazzale Virgilio di una nuova media struttura di vendita avrebbe anche conseguenze negative sul piano commerciale. “A soli 300 metri dal lotto in questione vi è il grande Centro commerciale Auchan – sottolineano ancora i gruppi di cittadini – nel migliore dei casi, qualora la media struttura di vendita in piazzale Virgilio riesca a sopravvivere, farà chiudere tutti i negozi di vicinato ancora presenti in via Manara”.

Non meno importante, poi, la problematica viabilità relativa al Rondò dei Pini, una zona strategica, connessa al paesaggio della Villa Reale da un lato e a viale Lombardia dall’altro. “Il traffico indotto dai nuovi  insediamenti viene stimato in 340 veicoli nell’ora di punta serale – afferma il Coordinamento – c’è una criticità su via Manara così come in Viale Lombardia, dove sono previsti gli accessi ai parcheggi”.

“Non si può non rilevare che la rotonda di piazzale Virgilio, dove si immettono ben 5 vie fortemente trafficate, Viale Battisti, Viale Elvezia, Via Lario, Viale Lombardia, Via Manara – continua – presenta un livello di sicurezza stradale assai scarso a causa delle notevoli e continue immissioni di auto dalle diverse direzioni. L’intervento in questione, peggiorerà quindi la già precaria situazione attuale, anche con forte aumento dell’inquinamento dell’aria”.

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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