Sociale

Seveso: parte il corso 2020 per diventare un volontario della Croce Bianca. Scopri come!

Al via il nuovo corso gratuito organizzato dalla Croce Bianca per diventare addetti al trasporto sanitario e soccorritore esecutore

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Sala piena per l’iniziativa organizzata dalla Croce Bianca di Seveso, ieri sera martedì 21 gennaio, presso la sezione di largo Donatori del Sangue. Obiettivo “Diventa un volontario“.

Scopo della serata è infatti stato quello di presentare il nuovo corso di formazione, che partirà il 28 gennaio, per diventare addetti al trasporto sanitario e soccorritore esecutore.

“Ci sono molti modi per aiutare. Uno di questi è quello di entrare a far parte del nostro corpo ” sottolinea Alessandro Trezzi comandante della Croce Bianca.

Ci vuole sicuramente cuore. Volontà. Soprattutto molto altruismo, ma del resto, parafrasando Martin Luther King, “la domanda più insistente e urgente della vita è cosa stai facendo per gli altri?” ed è bello scoprire, diventando maturi, che si hanno due mani: una per aiutare se stessi. Una per aiutare gli altri.

IL CORSO DI FORMAZIONE

Il percorso si compone in due diversi  moduli. Il primo di 42 ore, dal 28 gennaio al 31 marzo. Ogni martedì e giovedì dalle 21 alle 23. Il secondo di 78 ore, che secondo gli intenti partirà da aprile, subito dopo la fine degli esami della prima parte. Sono 120, in totale,  le ore necessarie a completare il percorso di formazione. Se sembrano tante, nessun timore. Non serve coprirle tutte. “Per diventare un operatore della Croce Bianca – hanno spiegato i formatori presenti alla serata – basta seguire il primo modulo. Superato l’esame si diventerà addetti al trasporto sanitario. Se poi si volesse progredire con le ulteriori 78 ore, a esame superato si otterrà invece la certificazione di “soccorritore esecutore“, riconosciuta da Regione Lombardia.

LE SPECIFICHE

Corso 42 ore:  

Il programma del primo modulo fornisce le competenze primarie e necessarie a svolgere il servizio di addetto al trasporto  sanitario. Le lezioni vertono su argomenti come: “cenni di anatomia e fisiologia,  caratteristiche dei pazienti da trasportare,  approccio al paziente con alterazione di coscienza e tecniche di rianimazione cardiopolmonaredefibrillazione“. Al termine del primo modulo e solo dopo aver superato l’esame e portato a termine un tirocinio di 25 ore, sarà quindi possibile accompagnare persone con auto associative verso gli ospedali e accompagnare persone disabili verso i centri diurni.

Corso 78 ore:

Il programma del secondo modulo, invece, inizia a diventare un po’ più complesso e prevede un tirocinio di 60 ore in affiancamento come allievo a bordo dell’ambulanza per poi diventare soccorritore esecutore. Alcune delle tematiche affrontate saranno le seguenti: “valutazione e intervento su paziente traumatico, approccio al paziente pediatrico, approfondimento su tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione, come affrontare le maxiemergenze”.

“La nostra sezione – ha raccontato il presidente Federico Villa – nasce circa 40 anni fa guadagnando la propria indipendenza da quella di Cesano Maderno. Pian piano siamo cresciuti: dalla prima ambulanza che abbiamo ottenuto grazie al sostegno della BCC di Barlassina, siamo oggi in attesa del 4° mezzo, che dovrebbe arrivare entro marzo. Dai soli servizi diurni di cui ci occupavamo inizialmente, oggi possiamo garantire un servizio professionalmente completo garantendo oltre 4 mila interventi all’ann0″.

INTERVISTA AL COMANDANTE ALESSANDRO TREZZI

PER INFO E ISCRIZIONI:

www.crocebiancaseveso.org

formazione@crocebiancaseveso.org – cell:3884764261