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Cesano. Un consigliere usa l’espressione ‘buon padre di famiglia’, Spadafora: “frase sessista”

Cesano. Un consigliere usa l’espressione ‘buon padre di famiglia’, Spadafora: “frase sessista”

3 Gennaio 2020

E’ quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale di Cesano Maderno del 30 dicembre. Il consigliere Luca Bonfanti (Lega) si è espresso asserendo che un comune dovrebbe essere amministrato con la diligenza del “buon padre di famiglia”: espressione che ha fatto accapponare la pelle alla collega del Pd Sara Spadafora che l’ha definita una frase “obsoleta e sessista”.  Polemica che, in queste ore, è stata ripresa anche dal consigliere regionale Andrea Monti (Lega) che commenta: “Un avvocato del Pd, che siede nei banchi del Consiglio Comunale, ha accusato di sessismo il nostro Luca Bonfanti. Surfando con disinvoltura sull’onda dell’ignoranza, visto che il concetto è normato nel diritto e anche nel nostro Codice Civile, qui si è ormai perso il senso della ragione e del ridicolo”.

La replica di Sara Spadafora: “vogliono solo screditarmi”

Di rientro dall’ultimo consiglio comunale dello scorso 30 dicembre, Sara Spadafora (PD) ha scelto la piazza pubblica di facebook per esprimere una sua riflessione in merito alla frase usata dal collega Bonfanti: “Ma quali valori costituiscono questo buon senso che guiderebbe le azioni del buon padre di famiglia? – scrive – Ancora troppo spesso alcuni politici utilizzando questa metafora che altro non è se non uno stereotipo per il quale le donne non sarebbero all’altezza di rappresentare un modello di ragionevolezza. Espressione oggi più che mai obsoleta e sessista che mi ha fatto accapponare la pelle”. Un’accusa rivolta all’avversario politico? “Assolutamente no – specifica Spadafora – Il mio intervento è stato strumentalizzato, c’è il verbale di seduta del Consiglio che lo può provare. Quello che ho postato sulla mia pagina personale è evidentemente una riflessione generale e non una accusa personale sulla persistenza di stereotipi nel linguaggio pubblico, in questo caso di una espressione che già in Francia è stata abolita e sostituita con “persona ragionevole” proprio perché ritenuta “obsoleta e sessista”.

Andrea Monti riprende la polemica: “sull’onda dell’ignoranza”

Il consigliere regionale della Lega decide di prendere parola sulla questione: “ Ci si accapiglia sui termini e sulle parole, quando il rispetto delle donne e delle madri andrebbe dimostrato con i fatti. Meglio un asilo nido gratis in più e una polemica stupida in meno, questo farebbe la differenza per dare piena dignità e libertà nel mondo del lavoro alle donne e alle madri”.

La riflessione generale fatta dalla Spadafora, insomma, ha acceso la polemica e pare aver punto sul vivo il consigliere Bonfanti che infatti scrive un post pubblico su facebook in cui ammette di essersi sentito otremodo accusato di “sessismo” e poi, con pungente ironia, risponde al commento di Monti dicendo: “dovevi dire AVVOCATA, altrimenti si risente”. Commento che non è sfuggito alla Spadafora che chiude: “Mi si accusa gratuitamente di non conoscere i principi del Codice Civile ma è solo un chiaro tentativo di screditarmi come Consigliera Comunale, donna e … Avvocata”

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Melissa Ceccon
Laureata in Lingue e Letterature Straniere alla Cattolica di Milano. Mamma e moglie. Scrivo sempre e da sempre: nel 2008, il mio primo articolo di cronaca locale. Da allora, non ho più smesso. Sul web racconto anche di libri e di mamme. Nella mia borsa non mancano mai: un romanzo, una penna, un blocco per gli appunti e lo smartphone per catturare immagini e video delle notizie più interessanti.


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