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Strade chiuse alla scuola Tacoli, Fiab MonzainBici chiede aiuto ai genitori

Strade chiuse alla scuola Tacoli, Fiab MonzainBici chiede aiuto ai genitori

9 Dicembre 2019

Per ora tutto resta aperto. E lo sarà, probabilmente, ancora per un po’ di tempo. Quanto? E’ difficile, in questo momento, dire se e quando saranno chiuse le strade adiacenti alla Scuola Primaria Tacoli in via Pisani a Monza mezz’ora all’entrata e mezz’ora all’uscita dei bambini. La proposta, lanciata da FIAB Monza in Bici già un anno e mezzo fa (clicca qui), ha ancora molti ostacoli da superare.

“Abbiamo contattato Anna Maria Celso, la Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Don Milani, di cui fa parte la Tacoli  – afferma Massimo Benetti, portavoce di MonzainBici  – ci ha dato indirizzi e recapiti dei genitori dei bimbi, ora dovremo spiegare loro il nostro progetto e, se i rappresentanti saranno d’accordo, allora la scuola procederà con una richiesta ufficiale al Comune di Monza”.

“E’ ancora tutto un po’ fumoso – continua – tocca a noi ricominciare da capo e darci da fare per contattare i genitori e cercare di dare il via al progetto”. E dire che alla fine dell’anno scolastico 2018/19 FIAB MonzainBici pensava di aver fatto il passo più lungo e difficile. Aveva organizzato, infatti, nei pressi della Tacoli due rilevamenti dell’inquinamento atmosferico.

La Tecnic S.a.s. di Bareggio, società incaricata di  effettuare l’operazione, aveva riscontrato in entrambe le occasioni sensibili picchi di inquinanti e un accumulo significativo di sostanze velenose all’entrata dei bambini a scuola (vedi l’approfondimento). A quel punto la chiusura delle strade adiacenti alla scuola Tacoli sembrava poter essere una realtà vicina e concreta. E invece, no.

Se ora i tempi inevitabilmente rischiano di allungarsi, almeno la storica associazione cicloambientalista di Monza può, in un certo senso, essere contenta che si siano chiarite una volta per tutte quali sono le tappe che potrebbero portare alla realizzazione del progetto.

Del resto recentemente l’assessore comunale all’Ambiente e all’Urbanistica, Martina Sassoli, era stata piuttosto categorica. “Non basta che la Tacoli aderisca alla proposta della Fiab – aveva detto ad MBNews – ma la scuola deve farsi promotrice lei stessa con il Comune dell’iniziativa” (leggi la news).

Pierfranco Maffè

“Il tema dell’inquinamento è sicuramente importante, ma le scuole non sono collocate in isole e nella nostra città il traffico è uno dei problemi principali – sostiene Pierfranco Maffè, Assessore all’Istruzione del Comune di Monza – la proposta della Fiab è un’ipotesi suggestiva su cui ragionare, ma mi sembra francamente poco praticabile vista la nostra viabilità”.

“Tra l’altro vorrei sottolineare che l’inquinamento dovuto alle auto è legato, più che al loro numero, soprattutto al poco scorrimento delle stesse sulle strade – continua – in questo senso chiudere quelle intorno alla Tacoli potrebbe essere addirittura controproducente perché rischia di intasare le vie attigue”.

Insomma il Pedibus, cioè il servizio di accompagnamento a piedi dei bambini a scuola, e incentivare l’uso delle biciclette sembrano essere, secondo il Comune, le misure migliori per contrastare l’inquinamento atmosferico. Di sicuro la qualità dell’ambiente a Monza è molto critica. Lo dimostra anche la 79esima posizione della sua provincia nel recentissimo dossier dell’Ecosistema Urbano 2019 stilato da Sole 24 Ore e Legambiente.

E se nella classifica 2019 della Qualità della vita di Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma il nostro territorio è migliorato molto rispetto al 2018, risalendo fino alla dodicesima posizione in Italia, c’è, comunque, davvero poco da stare allegri. Tanto che pochi giorni fa anche il Parlamento europeo ha ufficialmente dichiarato l’emergenza climatica e ambientale in Europa e nel mondo.

 

 

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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