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Monza, Controllo di vicinato: in arrivo più di cento cartelli nei quartieri della città

Monza, Controllo di vicinato: in arrivo più di cento cartelli nei quartieri della città

10 Dicembre 2019

Qualcuno di voi li avrà già visti. Magari, tra una luminaria e l’altra delle ormai imminenti feste di Natale, vi sarà caduto l’occhio proprio lì. Perché sono stati installati in questi giorni, nei dieci quartieri di Monza, i cartelli del Controllo di Vicinato.

L’obiettivo è fornire un’immagine visibile, ai residenti e ad eventuali malintenzionati, che in quella zona ci sono cittadini che si mettono a disposizione della comunità per segnalare furti, rapine, vandalismi e situazioni di pericolo nei condomini, nelle aree residenziali e pubbliche.

“Per il momento a Monza ci sono 65 cartelli  – afferma Giuseppe Bergamelli (il primo da sinistra nella foto in basso), uno dei referenti del Controllo di Vicinato di Monza e della Brianza – altri 35 sono già pronti ad essere installati e, nel recente incontro con  Paolo Anglani, Commissario aggiunto della Polizia locale di Monza, abbiamo sollecitato per averne un’altra decina nelle zone del capoluogo che inizialmente non erano state inserite in questo discorso, Sant’Albino, San Fruttuoso e la Boscherona”.

“I cartelli installati – specifica Bergamelli – sono del Controllo di Vicinato in tutti i quartieri di Monza, escluso San Rocco, dove invece sono del Controllo del Vicinato”. Questa sottolineatura, all’apparenza solo linguistica, non è di poco conto. Perché testimonia che le due associazioni, unite dal tema della sicurezza sociale, stanno mettendo in essere la proficua collaborazione annunciata nei mesi scorsi (leggi la news).

E questo risultato non era scontato. Soprattutto se si considera che i referenti delle due realtà di volontariato un anno e mezzo fa circa erano ancora ai ferri corti. Casus belli, per così dire, fu la presentazione ufficiale del Controllo del Vicinato nella Sala del Consiglio comunale di Monza (qui l’approfondimento).

Dopo quell’occasione, che sarebbe dovuta essere l’inizio di una nuova fase di un percorso avviato un anno e mezzo prima, alcuni membri dell’associazione hanno lamentato pubblicamente scarsa autonomia d’azione e diversità di vedute a livello gestionale. Da qui la nascita del Controllo di Vicinato (vedi l’articolo).

Tutto, più o meno, superato, a quanto sembra. Al di là dei cartelli nei quartieri di Monza, comunque, la sicurezza nel capoluogo della Brianza resta un problema all’ordine del giorno. Lo dimostrano anche i recenti casi di auto vandalizzate o private di alcuni pezzi a San Fruttuoso o nella zona Parco. Con ladri in azione nella notte per rubare cerchi, ruote o navigatori satellitari (qui la news). E i cittadini, piuttosto sfiduciati, che avviano raccolte firme per segnalare il problema.

Non se la passano meglio a Cederna, dove nei giorni scorsi, sono avvenuti cinque furti in appartamento. Nello spazio di un week-end e sempre con le stesse modalità (leggi l’articolo). Insomma il cammino per giungere alla meta della sicurezza diffusa è ancora lungo e difficile. Ci vorrebbe una stella cometa, come quella dei Magi, per guidarci verso il traguardo migliore. Nonostante l’atmosfera gioiosa di questi giorni, però, permetteteci di dubitare che la si possa trovare prima dell’Epifania, quando i Magi, beati loro, saranno già arrivati a destinazione.

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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