21 Settembre 2020 Segnala una notizia
Treni in ritardo, Regione (Terzi) contro Trenitalia e Codici contro  Trenord

Treni in ritardo, Regione (Terzi) contro Trenitalia e Codici contro Trenord

13 Novembre 2019

E’ stata una settimana da incubo per i pendolari quella appena terminata. Treni in ritardo, viaggi annullati, treni soppressi e mancanza di informazioni certe hanno reso il viaggio casa-lavoro una vera e propria tragedia per tanti viaggiatori delle linee lombarde e in particolare per quelli delle tratte della provincia di Monza, del lecchese e del bergamasco. Problemi (clicca qui) che sembrano proseguire anche in questi giorni. Lunedì 11 novembre, in particolare, un guasto sulla linea tra Monza e Lissone ha causato lunghi ritardi e treni cancellati per problemi tecnici ma soprattutto ha lasciato i viaggiatori di quella tratta nella totale incertezza e senza alcuna informazione su come poter proseguire il viaggio verso la stazione di destinazione.

“Il treno 25064 che ieri (lunedì 11 novembre ndr) si è guastato tra Monza e Lissone era un convoglio di 36 anni appartenente alla flotta conferita da Trenitalia, per il quale, come se non bastasse, viene corrisposto un canone di affitto  – ha precisato l’assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi –. Il Governo si dia una mossa e si decida a investire in Lombardia: siamo la discarica dei treni vecchi di Trenitalia e dobbiamo fornire un servizio su una rete di Rfi totalmente inadeguata, che non viene potenziata e nemmeno manutenuta. Regione ha messo in campo 1,6 miliardi di euro per comprare 176 treni che andranno progressivamente a svecchiare la flotta di Trenitalia. Abbiamo investito e continueremo a farlo. Il Governo faccia altrettanto”.

Una situazione difficile che ha fatto alzare la voce sia a Regione Lombardia sia all’associazione dei consumatori Codici.

“Una nostra associata, che stava rientrando da lavoro sulla linea S9 Milano Saronno, si è trovata coinvolta. Ci ha raccontato che nella stazione di Milano Greco Pirelli ha dovuto cambiare treno, convoglio che l’ha poi lasciata a Monza e da lì non c’era più alcun mezzo che transitava verso Lissone, sua stazione d’arrivo – ha spiegato Davide Zanon, Segretario Regionale di Codici Lombardia –. Il personale di assistenza Trenord presente sulla banchina non si è rivelato di alcuna utilità, anche perché sprovvisto di alcun tipo di altoparlante e difficile da sentire nella calca, e ancora una volta è stato il cameratismo tra le persone a farla da padrona. L’associata è riuscita a tornare a casa viaggiando con un autobus di linea perché Trenord non ha attivato alcun piano straordinario per gestire l’emergenza, ma al contrario ha lasciato i viaggiatori in attesa sulle banchine senza fornire alcun tipo di informazione.

E’ inaccettabile che Trenord non abbia ancora capito che l’informazione è essenziale. Bisogna prevedere che in ogni stazione il personale addetto all’assistenza clienti sia formato e preparato, e che in casi del genere faccia sentire ben chiara la sua voce fornendo indicazioni su soluzioni alternative di viaggio, sui diritti dei passeggeri coinvolti e su cosa Trenord sta facendo per risolvere il disservizio”.

In generale, problematica sulla linea tra Monza e Lissone a parte, la situazione sta diventando sempre più insostenibile per i pendolari che ogni giorno si trovano a dover affrontare ritardi, cancellazione di treni e modifiche senza alcun tipo di preavviso e senza poter avere soluzioni alternative.

“Nell’ultimo periodo in particolare i pendolari stanno subendo disagi inaccettabili a causa dell’inefficienza delle Ferrovie dello Stato. – ha spiegato l’assessore regionale  Terzi -. I malfunzionamenti della rete di Rfi (Fs) e dei treni vecchi conferiti da Trenitalia (Fs) stanno mettendo a dura prova la pazienza di tutti. Ieri si sono verificati problemi alla stazione di Greco Pirelli che hanno generato gravi disservizi sulla S11 Milano-Chiasso, S9 Milano-Albairate, S8 Milano-Lecco, S7 Milano-Molteno-Lecco, Milano-Tirano, Milano-Bellinzona e Milano-Paderno. La totale mancanza di informazioni non ha permesso a molti utenti di trovare alternative per raggiungere il posto di lavoro. Ho scritto ai vertici di Rfi: la società statale deve fornire spiegazioni rispetto ai disagi. È sorprendente che lavori per il miglioramento dell’infrastruttura, pianificati da tempo, possano determinare ripercussioni così negative sulla circolazione ferroviaria”.

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Paola Brambillasca
Da sempre con una matita in mano. All’inizio disegno, alla fine scrivo. Per diletto e per lavoro. Sono fortunata, riesco a fare ciò che amo.


Articoli più letti di oggi

Grande Fratello Vip, Fausto Leali “colpisce ancora”: polemica per una frase razzista

Il cantante lesmese, concorrente del GF VIP, continua a fare parlare di sé.

Anche a Lesmo studente positivo al Covid19. In Lombardia in quarantena 39 classi

L'Ats ha creato delle corsi preferenziali per effettuare il tampone. 5 sono in Brianza.

Incidente mortale in Valassina, arrestato il pirata della strada

L'autore del sinistro, invece che prestare soccorso, è scappato a piedi. Mentre era diretto verso la propria casa gli uomini della caserma di Muggiò lo hanno individuato e arrestato.   

Referendum, la Brianza alla urne. Alle ore 23 di domenica affluenza del 39,68%

Oggi, domenica 20 settembre, e domani lunedì 21, brianzoli, e non solo, sono chiamati alle urne per esprimere il proprio voto al referendum del taglio dei parlamentari.

Ville Aperte in Brianza: ecco le iniziative di Cesano Maderno

A Cesano porte aperte per Palazzo Arese Borromeo: in programma visite guidate, spettacoli e concerti.