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"Peppo il gatto di Aleppo": il ricavato al gattile in Siria

“Peppo il gatto di Aleppo”: il ricavato al gattile in Siria

11 Novembre 2019

Approda in libreria “Peppo il gatto di Aleppo”, un libro per bambini che racconta con un’adeguata chiave comunicativa le atrocità della guerra in Siria, ma anche la solidarietà che può nascere tra uomo e animali. La storia di Peppo si intreccia con quella di Mohamaad, conosciuto come Alaa, un uomo che ha scelto di rimanere nel suo Paese, nonostante la guerra, per salvare i gatti e tutti gli altri animali in difficoltà. Il libro verrà venduto presso il parco-rifugio di Monza, la sede Enpa e anche presso il banchetto natalizio dell’ente. Il ricavato sarà inviato in unico bonifico al Gattile di Aleppo.

Peppo, Alaa e il Gattile di Aleppo

Peppo è un gatto birichino bianco e nero, nato e cresciuto ad Aleppo durante la guerra. La sua storia si intreccia con quella di Alaa, il suo padrone, che ha aperto un rifugio per animali proprio ad Aleppo, dove ha dato ospitalità, cure e amore non solo a tantissimi gatti, ma anche a decine di altri animali, compresa una gallina.

Alaa, prima della guerra lavorava come elettricista, poi ha fatto il conducente di autoambulanze per una ONG, gli animali però hanno sempre avuto un posto speciale nel suo cuore. Ben presto, con l’assedio della città, è stato costretto ad allontanarsi, ma appena ha potuto, vi ha fatto ritorno per salvare i suoi amati gatti.

Anche il suo gattile non è stato risparmiato dai bombardamenti, molti cuccioli sono morti, ma Alaa non ha perso il suo coraggio. Grazie a una straordinaria mobilitazione social, il rifugio ha ricevuto e riceve tuttora considerevoli donazioni, che gli hanno permesso di soccorrere e aiutare gatti, bambini, adulti.

Il gattile di Alaa sembra avvolto da un energia speciale, e basta pensare a dove è sorto per capire quanto questo magnetismo sia reale: è stato costruito in quell’angolo del mondo, chiamato “mezzaluna fertile”, in cui, circa 10.000 anni fa, ha avuto inizio lo straordinario processo di domesticazione del gatto.

Da questa storia è nato ‘Peppo, il gatto di Aleppo”: scritto da Maria Cecilia Cavallone e illustrato da Claudia Piras, è un libro adatto ai bambini dai 6 anni in su, che si pone l’obiettivo ambizioso di raccontare ai più piccoli, uno degli aspetti più crudeli della vita dell’uomo: la guerra. Lo fa con delicatezza e cura dell’immensa sensibilità dei bambini, lasciando spiragli di speranza in uno scenario di morte e distruzione.

“Il gattile di Aleppo, un simbolo di speranza”

“Alaa è una persona di grande umanità, la sua storia merita di essere raccontata e conosciuta in ogni parte del mondo. Maria Cecilia Cavallone ne ha fatto un libro – dichiara a MBNews Carla Rocchi, presidente nazionale di ENPA – e io con grande entusiasmo ne ho scritto la prefazione. Abbiamo anche deciso di devolvere il ricavato della vendita del libro, al gattile di Alleppo. Nella pratica, faremo la donazione in un’unica soluzione, adottando tutte le cautele del caso, perché essendo il rifugio in una zona di guerra, anche soltanto indicando ‘Aleppo’ nel destinatario del bonifico, si rischia che venga bloccato”.

“La storia di Peppo e Alaa racconta un mondo piccolo e al tempo stesso capace di non respingere nessuno. Un mondo che accoglie e non discrimina, che cura i corpicini e tiene lontana la paura, che è sempre in pericolo ma è in grado di dare sicurezza dentro i suoi confini. A tutti noi, Peppo e Alaa, il gattaro di Aleppo, hanno fatto sapere che niente è troppo difficile da realizzare”, si legge nella prefazione del libro scritta dalla presidente.

Il ricavato del libro devoluto al Gattile di Aleppo

Nato dalla collaborazione tra la casa editrice People e l’Ente Nazionale Protezione Animali, il libro di 36 pagine, è uscito nelle librerie, il 7 novembre. Sarà disponibile, da metà novembre, anche al parco-rifugio di Monza in via San Damiano 21 (aperto tutti i pomeriggi – 14.30/17.30 – tranne il mercoledì), presso la sede operativa ENPA di via Lecco 164 (il giovedì sera dalle 21.00) e al mercatino di Natale dell’ente, che sarà allestito in centro Monza e presso il rifugio, a partire dal 1 dicembre. Il costo del volume è di 12 euro. Il ricavato, come già specificato poc’anzi, sarà destinato al rifugio di Aleppo.

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Beatrice Elerdini
Giornalista per passione e professione, mi occupo ogni giorno di cronaca nera, politica, attualità, economia e musica. Amo viaggiare, per scoprire luoghi il più possibile sperduti e puri, sono attratta dalle macerie, perché è da lì che nascono le cose migliori. Adoro scorgere la verità in fondo agli occhi delle persone, trovare le loro cicatrici, gli amori, le delusioni e i riscatti. Tutto ciò che appare, ma anche ciò che non si vede è materia preziosa da raccontare. 'Scrivo da sempre e per sempre'. Sono profondamente empatica come ogni scrittore e giornalista deve essere e la mia vita non è che un vano riflesso di quella di tutti gli altri, che nelle parole, nude e crude, scorre impetuosa su un foglio vergine. Volete conoscermi meglio? Cercatemi sul web con nome e cognome!


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