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Gran Premio a pedali: fra tifo ed emozioni sul podio un biassonese

Gran Premio a pedali: fra tifo ed emozioni sul podio un biassonese

8 Settembre 2019

A Monza si scaldano i motori e dopo i risultati di ieri alle prove libere di Charles Leclerc, s’accende la speranza, rossa Ferrari, di vedere, domenica, il cavallino rampante salire sul podio (leggi la notizia). Nel frattempo, a Biassono sono iniziati tre giorni di grande divertimento.  Sul circuito cittadino, venerdì sera 6 settembre, in pista son scese le F1, quelle a pedali.

“Si tratta di una tradizione consolidata, ad apertura di questo Biassono GP, giunto alla sua ottava edizione e che fa da contraltare al weekend del GP di F1”, ha spiegato il primo cittadino Luciano Casiraghi.

Presenti sul palco, assieme al sindaco, l’assessore al commercio, allo sport e alla Cultura Paola Gregato, l’assessore allo Sport di regione Lombardia Martina Cambiaghi e l’assessore suo collega Andrea Monti, con deleghe al territorio e alle Infrastrutture.

L’occasione è stata quella di ricordare i risultati ottenuti dalla Ferrari durante le prove. Ma è stata soprattutto l’occasione con cui l’assessore Gregato ha ricordato lo spirito con cui il Biassono GP è nato, ossia per aiutare, tramite il suo indotto, tutte le attività produttive della zona (Cliacca qui per vedere tutti gli eventi del Biassono GP).

Il Biassono GP – ha poi specificato Paola Gregato – ha rischiato di essere messo in serio dubbio fino a qualche giorno fa“. L’assessore fa riferimento alla firma avvenuta con Aci Italia, che consegna a Monza il suo GP di F1 fino al 2024 (qui la notizia). “Possiamo dormire sogni tranquilli, certi che questo Gran Premio non ci venga portato via. Anche perché – sottolinea la Gregato – portare via alla F1 il Gran Premio di Monza, sarebbe stata la peggior cosa che si potesse fare”.

Dello stesso avviso è stata Martina Cambiaghi che ha però aggiunto come “non dobbiamo dare per scontato il rinnovo del contratto né per quanto riguarda la concessione dell’autodromo né per l’accordo con Liberty Media. Dopo un duro lavoro, ce l’abbiamo fatta e Regione sarà sempre qui a dare il suo sostegno”, ma come ha poi specificato Andrea Monti, questo è stato solo l’inizio. “Ora lo sforzo necessario da fare per poter arrivare pronti al centenario dell’autodromo – e quindi garantire un futuro rinnovo – è quello di modernizzare la struttura oltre ad ampliare gli eventi extra sportivi così da portate una maggior ricchezza a tutto il territorio“.

LA GARA

Quello di Biassono è un circuito cittadino, che parte da piazza Italia sviluppandosi tra curve e lunghi rettilinei. Un GP, giunto alla sua VIII edizione che si inserisce nell’ambito del campionato (pluri)regionale 2019. Dieci piloti, 30 giri di pura adrenalina a tutta velocità, per un totale di 12km.

Dopo la warm up del circuito e il giro di qualifica, alle 21.30 è partita la gara vera e propria. Sfrecciano le monoposto a pedali in una gara davvero combattuta. A ogni curva un sorpasso e ad ogni rettilineo una sfida di resistenza. I piloti attaccano, sorpassano. Di nuovo un attacco e un altro sorpasso. La fatica comincia a farsi sentire. Le fila si dividono. Solo il gruppo di testa rimane compatto. Fino alle fine quando il numero 53 vede la bandiera a scacchi.

Vince, come l’anno scorso, il piemontese Marco Ruga (3° in campionato interregionale). Segue il biassonese Riboldi Andrea, attualmente in testa al campionato a 2 punti da Ruga. Si classifica invece 3°, Serena Alberto.

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Massimo Chisari
Milanese di nascita, brianzolo d'adozione. Guardo il mondo attraverso la mia macchina fotografica. Osservo. Cerco. E tramite le parole, racconto. Amo il giornalismo, quello sincero perché scrivere significa smettere di respirare per raccontare con il cuore. Ho due grandi passioni. L'arte e la letteratura, quella russa soprattutto. Ma ho un unico grande amore, anzi due. I miei due cani, Hubert e Brunhilde.


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