20 Novembre 2019 Segnala una notizia
Bernareggio, su via Dante ipotesi transattiva: le famiglie non ci credono

Bernareggio, su via Dante ipotesi transattiva: le famiglie non ci credono

17 Settembre 2019

Ad oltre tre anni dalla tragedia, regna un palpabile clima di incertezza attorno al caso di via Dante a Bernareggio. Con il prevedibile sconforto delle famiglie che non mettono piede in casa propria da quel maledetto giorno di metà giugno del 2016.

L’argomento è stato al centro di un consiglio comunale straordinario indetto nel mese di luglio, in cui ha parlato anche il vertice di Brianzacque, Enrico Boerci, che ha riconosciuto parte delle responsabilità per il cedimento del terreno in quel tratto sventurato di via. Una parziale ammissione di responsabilità che conferma il parere dell’ATP (accertamento tecnico preventivo) effettuato dal perito esperto del Tribunale di Milano nella prima fase dell’inchiesta.

E in quel consiglio straordinario è stata sottoscritta dai gruppi comunali la volontà unanime di arrivare ad una soluzione transattiva, per evitare un esborso di risorse pubbliche che i due enti rischiano di dover scucire se la sentenza del processo dovesse confermare la relazione dell’ATP, che ha suddiviso le responsabilità in capo a Comune e Brianzacque per un 40% a testa, lasciando alla fatalità il restante 20%. Un’ipotesi questa molto quotata, visti che peraltro ad agosto è finita il processo di riasfaltatura.

In attesa che la posizione del gestore della fognatura venga formalizzata, attraverso i rispettivi legali si valuterà anche un’azione congiunta delle tre parti in causa (quindi condomini compresi) nei confronti dell’assicurazione, che, caso anomalo, è la medesima per tutti e tre gli attori interessati.

Questo mentre il 19 settembre, salvo rinvii dell’udienza, si terrà il nuovo incontro al TAR dove si prevede l’unificazione dei ricorsi delle famiglie del condominio La Vela e del Garden Passoni, altra “vittima” del disastro, dall’altra parte della strada. Un sentimento di rassegnazione continua ad attraversare però a questo punto le famiglie coinvolte, che non sembrano per nulla convinti dello scenario conciliativo.

“Noi non ci aspettiamo niente da nessuno – ha fatto sapere un rappresentante dei condomini – in questi mesi non abbiamo mai sentito nessuno. Se arriverà l’offerta transattiva di qualcuno la valuteremo, ma dubitiamo fortemente che arriverà. Per cui aspettiamo l’esito del processo per vederci risarciti, e personalmente per prendere casa da un’altra parte”.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Matteo Lucchini
Amante dell'arte e della (buona) musica, mi diverto ad addentrarmi negli angoli inesplorati della cronaca locale, alla ricerca di verità e curiosità del borgo accanto. Scrivo per passione. Lo stile? Per me non è importante, è tutto.


Articoli più letti di oggi

Pop Up Restaurant: a Monza apre il primo Temporary Week Restaurant d’Italia

L’inaugurazione avverrà nel weekend del 23 e 24 novembre in Via Appiani 20.

Artigiano in Fiera: novità 2019 accesso gratuito con pass. Scopri come ottenerlo

Appuntamento dal 30 novembre all'8 dicembre nei padiglioni di Rho Fiera con apertura tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.30.

L’appello, aiutatemi a trovare casa: “Siamo in 4 e mio padre ha l’alzheimer”

Una situazione difficile con una famiglia con un reddito, ma che si vede continuamente chiudere le porte in faccia.

Controlli anti prostituzione e scambismo al Colleoni: 50 persone identificate

Oltre 50 persone e circa 35 veicoli controllati, diverse contravvenzioni rilevate: è il bottino dei controlli mirati e straordinari messi in atto, durante il weekend, dai Carabinieri.

Recupero ex Snia qualcosa si muove: Regione approva la legge sulla Rigenerazione Urbana

Contro il degrado Regione Lombardia approva legge sulla rigenerazione urbana: la riqualificazione per l'ex area Snia si fa più concreta