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Monza, lodo Cascinazza: il comune paga una parcella legale da oltre un milione di euro - MBNews
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Monza, lodo Cascinazza: il comune paga una parcella legale da oltre un milione di euro

Dopo un tira e molla con l'avvocato Romano la giunta Allevi ha deciso di saldare il conto.

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E’ una vittoria alquanto salata quella ottenuta dal Comune di Monza sull’affaire di cascina Cascinazza, la grande area verde nella zona sud est di Monza dove un tempo Berlusconi avrebbe voluto realizzare Milano Tre. Dopo oltre 50 anni di polemiche, veleni e cause legali, l’amministrazione è riuscita a evitare la lottizzazione e a mantenere verde la zona. Tuttavia, le spese legali che dovrà corrispondete all’avvocato Ercole Romani superano il milione di euro.

Una parcella stratosferica, alla quale il Comune ha cercato di opporsi, ma dopo anni di liti e ricorsi, la giunta guidata da Dario Allevi ha deciso di arrivare a una transazione per evitare di dover spendere di più. La questione Cascinazza, sotto il profilo urbanistico, è oramai un caso risolto. Nel senso che dopo ben cinque gradi di giudizio l’amministrazione è riuscita a evitare l’edificazione dell’area e anche di dover corrispondere un risarcimento di oltre 300 milioni di euro per la mancata costruzione. La vittoria, come dicevamo, ha tuttavia un costo, che nel caso specifico assume forma e sostanza di una parcella da 1 milione 115 mila euro che l’avvocato Romano ha presentato al Comune per i suoi servigi durati dal lontano 1993 al 2007, data in cui la vicenda si è conclusa.

Di fronte a tale cifra, l’amministrazione ha strabuzzato gli occhi e ha provato a chiedere lumi all’ordine degli avvocati. Poi, ha anche presentato ricorso, sostenendo che era troppo esosa e ingiustificata, aprendo di conseguenza una secondo fronte di scontro legale. Alla fine, lo scorso luglio, l’amministrazione ha deciso di pagare quanto richiesto. Anzi, qualcosa in meno in virtù di una serie di aggiustamenti e rinunce legata alla transazione. La delibera dotata dalla giunta Allevi per mettere la parola fine alla vicenda spiega anche che il pagamento potrà essere effettuato in tre rate

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