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Monza, problema parcheggi in via Calatafimi: sospeso il cantiere di manutenzione

Monza, problema parcheggi in via Calatafimi: sospeso il cantiere di manutenzione

29 Luglio 2019

A Monza c’è una parte di via Calatafimi, nel quartiere San Giuseppe, dove il tempo sembra essersi fermato incurante del passare dei mesi e delle stagioni. Ma, purtroppo, non c’è niente di romantico in questa descrizione. Anzi, la perplessità, diciamo pure il fastidio, di chi risiede in questa strada del capoluogo della Brianza sono destinati ad aumentare.

Perché dovrebbero durare ancora a lungo i lavori per provvedere al ripristino di un ampio tratto del marciapiede e dell’asfalto, da anni gravemente spaccato, sconnesso, sino al cedimento (clicca qui), che ormai dal 30 maggio impediscono il parcheggio in un’ampia area di via Calatafimi. Per la verità, per dare il quadro completo della situazione, al momento è difficile anche individuare una scadenza più o meno precisa.

Il motivo? Semplice, ma allo stesso tempo piuttosto paradossale. E, senza voler esagerare, anche sconfortante. “Durante i lavori di scavo è emersa la presenza di materiale inerte non compatto nel sottofondo: materiale che presumibilmente potrebbe derivare da un “abbandono abusivo”, comunque non compatibile – è scritto in una nota dell’Ufficio tecnico del Comune di Monza– per questi motivi il cantiere di manutenzione ordinaria è stato interrotto”.

“Gli agenti della Polizia Locale, informati del fatto, hanno ricostruito che nell’area interessata circa 25 anni fa terminava i lavori di edificazione un’impresa edile – continua la nota – ulteriori indagini hanno confermato che la Società in questione ad oggi non esiste più e il titolare è deceduto”. Insomma, proprio in estate, quando di solito si ha più tempo per rilassarsi e dedicarsi magari alla lettura di romanzi, siamo di fronte ad una sorta di giallo.

“Considerando che prima di riprendere i lavori è necessario eseguire una rimozione, il Comune ha ritenuto di nominare un esperto tecnico per ricostruire la situazione, anche dal punto di vista degli oneri autorizzati a suo tempo e al ripristino dei luoghi interessati dal cantiere – spiega l’ufficio tecnico comunale – nel frattempo anche l’Ufficio Ambiente è al lavoro, affiancando l’attività della Polizia Locale, per individuare eventuali responsabilità”.

E dire che, a un anno e mezzo di distanza da quando le transenne del Settore Viabilità e Strade del Comune di Monza impedivano il parcheggio in due stalli di via Calatafimi, senza indicare né eventuali lavori né tempi di intervento, per i residenti a fine maggio sembrava proprio essere arrivata finalmente l’ora delle schiarite. L’impresa Sisthema srl di Roma, infatti, aveva messo in sicurezza l’area. E, nel giro di pochi giorni, era avvenuto lo scavo del punto in cui c’era il cedimento del marciapiede e dell’asfalto.

Insomma stava per realizzarsi quanto poco prima dell’ultimo Natale aveva annunciato il vicesindaco e assessore comunale, Simone Villa (leggi l’articolo). Che ad MBNews aveva anche chiarito: “I soldi per i lavori di via Calatafimi sono stati ricavati all’interno dei 188mila euro del fondo per la manutenzione ordinaria e, quindi, non è stato necessario mettere mano al Piano triennale 2019-2021”.

Invece la gioia per la risoluzione di un annoso problema è durata poco. Tutto è ormai bloccato dagli inizi di giugno, immobile come in alcune giornate di questa calda estate. Ora la speranza non può che essere quella di una ripresa e conclusione piuttosto rapida del cantiere.

Anche perché l’estate prima o poi finirà. E, con il ritorno dei residenti attualmente in ferie, tra il servizio pubblico di pulizia delle strade il mercoledì e il sabato dalle 6 alle 9 del mattino e il mercato della Coldiretti il giovedì, una così ridotta disponibilità di parcheggi potrebbe davvero diventare una questione non secondaria in via Calatafimi.

 

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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