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Le associazioni fanno rete per l'ambiente. Al LibertHub nascono nuove idee per Monza - MBNews
Ambiente

Le associazioni fanno rete per l’ambiente. Al LibertHub nascono nuove idee per Monza

Progetto Co-Scienza stringe collaborazioni con vari gruppi ambientalisti di Monza per programmare il futuro ecologico del territorio.

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Una giornata di scambio e idee per un futuro green e condiviso della città. Questo l’intento del Progetto Co-Scienza, promotrice dell’evento “Sostenibilità in rete” tenutosi ieri al LibertHub di Monza.

Le associazioni solitamente verso luglio hanno un periodo di maggiore tranquillità e minore attività, dunque hanno sfruttato l’occasione per rafforzare la rete per l’ambiente e pianificare nel dettaglio le azioni concrete per la cittadinanza e il territorio.

Diversi i singoli che si sono messi in gioco, così come vari rappresentanti di associazioni o realtà operanti a Monza e provincia: da Alternativa sfusa (bottega in via Bergamo) a Desbri, Movimento Africa 70, comitato Sant’Albino, Legambiente – Monza, consulta di Cederna, CTG-Forum turismo sociale, Fridays For Future – Monza.

“E’ difficile avere dei momenti dove coordinarsi – racconta Martina Francesca di Co-Scienza – dove capire chi lavora su questi temi e quali sono i punti in comune”.

“La cosa bella di oggi è che non sono venuti solo rappresentanti di associazioni ma anche singoli”. Questi gli intenti con cui Co-Scienza vuole porsi per il prossimo anno, dando “la giusta spinta – continua Martina – in modo che queste iniziative si concretizzino”.

Dopo una fase di conoscenza tra i presenti, Martina di Co-Scienza – che sul lavoro si occupa di metodologie partecipative e dinamiche di gruppo – ha coordinato il gruppo presente.

Attraverso il metodo dell’open space technology i presenti hanno potuto così proporre liberamente i temi per loro importanti all’interno di uno spazio in cui sono i partecipanti stessi a costruire l’agenda degli argomenti, suddividendoli  poi in tavoli di lavoro. Nella seconda fase del pomeriggio i confronti si sono concentrati più “sul concreto e nello specifico – conclude Martina – per programmare i primi passi a settembre”.

I vari progetti per la sostenibilità monzese vedranno quindi la luce da settembre in avanti. Quel che è certo è che si tenterà di stringere relazioni con amministrazioni comunali e comitati di quartiere, monitorare i bandi disponibili e creare un dialogo con tutta la cittadinanza.

Al centro il turismo sostenibile, il consumo intelligente dei rifiuti, l’economia circolare, la mobilità verde e le buone pratiche quotidiane.

Tra le proposte che verranno avviate, nascerà un’app che informi il cittadino sulla sostenibilità monzese (su modello della  “SharingMI” del comune di Milano) o altre applicazioni per organizzare feste o eventi culturali sostenibili. In programma anche una raccolte firme – proposta da Legambiente e altri comitati cittadini – contro il consumo di suolo pubblico, anche per salvaguardare le ultime aree verdi nel quartiere Cazzaniga.

Il 27 settembre, invece, è previsto il 3° sciopero globale per il clima, che vedrà le ragazze e i ragazzi di Fridays For Future – Monza come primi promotori.

L’evento, promosso da Progetto Co-Scienza, si inserisce all’interno del bando “Be fair take care” – finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e promosso da Regione Lombardia – che ha come focus principale l’Economia Solidale, ovvero un sistema economico alternativo, che pone le sue basi sui concetti di solidarietà, filiera corta, eticità e giustizia.

Articolo e foto di Ludovico Di Muzio