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Cesano. Addio al faggio centenario che si era trasformato in opera d’arte

Cesano. Addio al faggio centenario che si era trasformato in opera d’arte

25 Luglio 2019

Il faggio ultra centenario, trasformato in una splendida scultura dall’artista Roberta Mariani nel 2014 è stato abbattuto. I giardini di Palazzo Arese perdono un simbolo che per cinque anni ha arredato il parco. La motivazione? La base ormai troppo ammalorata che ha portato quindi alla decisione di tagliare il tronco definitivamente.

L’arte che reinterpreta la natura

Non ha certo avuto vita facile il faggio cesanese che, dati i suoi cento anni e più, non versava in buone condizioni di salute già da molto tempo. Ma è stato un brutto temporale, nel 2009, ha laceralo. L’Amministrazione di allora, quindi, per salvaguardare la sicurezza dei molti frequentatori dei giardini di Palazzo Arese hanno deciso di tagliarlo lasciando solo una parte del tronco. Un pezzo di legno che è riuscito a tornare in vita grazie al lavoro dell’artista Roberta Mariani che, in occasione della sesta edizione del “Simposio del Legno” organizzato dall’Associazione Amici di Palazzo e Parco Arese Borromeo, dall’Amministrazione Comunale e dall’ISAL, in collaborazione col Museo didattico del legno e col gruppo Volontari Giardino Arese Borromeo, lo ha trasformato in opera d’arte.

Ma i problemi di “salute” del faggio, però, non hanno lasciato scampo a quello che una volta era un albero alto e robusto. Questa settimana, dunque, gli addetti ai lavori hanno smantellato l’opera definitivamente.

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Melissa Ceccon
Laureata in Lingue e Letterature Straniere alla Cattolica di Milano. Mamma e moglie. Scrivo sempre e da sempre: nel 2008, il mio primo articolo di cronaca locale. Da allora, non ho più smesso. Sul web racconto anche di libri e di mamme. Nella mia borsa non mancano mai: un romanzo, una penna, un blocco per gli appunti e lo smartphone per catturare immagini e video delle notizie più interessanti.


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