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Cavallera ciclo-pedonale sotto indagine del prefetto a lavori quasi conclusi - MBNews
Attualità

Cavallera ciclo-pedonale sotto indagine del prefetto a lavori quasi conclusi

Dopo la lettera inviata dai cittadini, la Prefettura ha chiesto al Comune l'invio di una serie di documenti.

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Mentre manca poco alla riapertura della Strada Comunale della Santa diventata, per volre dell’amministrazione pentastellata, ciclo-pedonale, il Prefetto indaga sulla bontà dell’operazione e sulle richieste dei cittadini. 

I lavori voluti dall’Amministrazione di Vimercate per la trasformazione della strada meglio nota come Cavallera sono quasi terminati: già la prossima settimana, salvo imprevisti, i cittadini potrebbero nuovamente percorrerla. Ma attenzione, solo a piedi e in bicicletta. O col trattore, se autorizzato.

Nessuno è riuscito a fermare l’avanzata delle “rivoluzione eco”, né le proteste dei cittadini, né l’ordine del giorno presentato dall’opposizione durante il Consiglio Comunale aperto e neppure la dura reazione contraria del vicino di casa, il Comune di Arcore.

A nulla sembrava essere servita anche la lettera inviata a metà maggio al Prefetto, con cui si sperava di fermare le ruspe. E invece, così non è stato: i lavori sono proseguiti di buona lena e tutto è quasi pronto per consegnare ai vimercatesi i 2 km di pista ciclo-pedonale che collega Cascina del Bruno a Oreno, ma intanto il Prefetto ha chiesto di vederci chiaro. A comunicarlo è lo stesso Sartini.

«Dopo la lettera che i residenti hanno inviato, ci sono stati chiesti una serie di documenti che abbiamo predisposto e inviato alla Prefettura» ha spiegato il Primo Cittadino. «Tra di essi anche quella riguardanti i dati sul traffico raccolti dall’ Amministrazione. Credo che a breve avremo una risposta anche su questa partita» ha concluso fiducioso Sartini.

Tutt’altro sperano, invece, i cittadini, che a quella lettera avevano allegato centinaia di firme di residenti che fremevano per un passo indietro dell’Amministrazione. Non resta quindi altro da fare che attendere la risposta del Prefetto.