Quantcast
Poste, organico carente e insicurezza sul lavoro, Cgil MB: “Sciopero fino al 18 luglio” - MBNews
Economia

Poste, organico carente e insicurezza sul lavoro, Cgil MB: “Sciopero fino al 18 luglio”

L'agitazione provocherà l'astensione di portalettere e sportellisti dalle prestazioni straordinarie e aggiuntive. Tra le criticità anche i distacchi di personale e il forte stress dei consulenti commerciali.

poste-corso milano-monza-mb

Dagli organici insufficienti alle difficoltà di fruizione delle ferie programmate. Dai continui “distacchi” di personale tra un ufficio e l’altro alla mancata possibilità d’applicazione delle normative di sicurezza, anche quella stradale per i motomezzi dei portalettere. Sono queste alcune delle motivazioni principali che hanno spinto il comparto Poste della Cgil, anche a Monza e in Brianza, a proclamare lo sciopero dal 24 giugno al 18 luglio.

L’agitazione, che riguarda ogni ufficio e sito produttivo della regione Lombardia, si concretizzerà nell’astensione dalle prestazioni straordinarie e aggiuntive, compresa la flessibilità operativa, come nel caso dell’ex abbinamento di zone, conto ore, banca ore e formazione fuori orario.

La decisione della Cgil arriva dopo 18 mesi in cui tra i sindacati e Poste Italiane sono stati sottoscritti una serie di accordi a livello nazionale, rispettati solo in parte, riguardanti il rinnovo del Ccnl, la riorganizzazione del settore Recapito Postale (PLC), la sportelleria Bancoposta (MP), gli accordi sulle politiche attive, mobilità e ferie.

“Abbiamo dichiarato lo sciopero dopo che anche le cosiddette procedure di raffreddamento e conciliazione si sono conclusi senza nuovi elementi per la composizione delle controversie in atto– spiega Vincenzo Traina, Responsabile Settore Poste Slc (Sindacato lavoratori della comunicazione) della Cgil Monza e Brianza – d’altro canto le criticità sono molte: basti pensare che nel nostro territorio le carenze d’organico, in particolare per i portalettere, anche per la politica aziendale delle uscite incentivate e per la Quota 100, sono del 20-30%”.

A Monza e in Brianza, tra le altre cose, pesa anche la riorganizzazione del servizio recapiti da parte di Poste Italiane (leggi l’articolo). “L’azienda non vuole tenere conto delle nostre specificità morfologiche, con molti Comuni piccoli e non facilmente raggiungibili – continua – questo provoca numerosi disservizi agli utenti”.

Per il sindacato di via Premuda i problemi, che si ripercuotono sui lavoratori, in particolare i tanti giovani precari assunti con contratti di 3 o 4 mesi, sono evidenti anche nel settore sportelleria. “I distacchi di personali sono fatti in maniera selvaggia da Poste italiane- afferma Traina – spesso per il dipendente non c’è alcun preavviso perché la comunicazione gli viene fatta la mattina al suo arrivo in ufficio, inoltre non vengono rispettati nemmeno i bacini d’utenza”.

Ad aggravare una situazione già pesante, c’è anche il forte stress da lavoro correlato alle insistenti pressioni psicologiche per chi lavora come consulente commerciale delle Poste. “Il fenomeno è piuttosto diffuso, tanto che a febbraio di quest’anno, in collaborazione con Inca, è stata avviata a livello nazionale un’indagine per conoscere le reali condizioni di lavoro e far emergere eventuali malattie professionali (volantino questionario)” spiega Massimo Casucci, Segretario Generale Slc Cgil Monza e Brianza. 

“In questi mesi un questionario è stato distribuito ai dipendenti interessati, i medici legali stanno facendo l’analisi e, in casi di problemi di salute, l’obiettivo è far ottenere al lavoratore le protezioni economiche e assistenziali di Inail”.

Slc Cgil Lombardia e quella di Monza e Brianza come struttura provinciale sono pronte, se necessario, a proseguire lo sciopero anche oltre il 18 luglio. “Abbiamo confermato a Poste Italiane che fino a quando le intese raggiunte  non saranno rispettate continuerà la fase di conflitto affinché si recuperino condizioni di lavoro sicure e sostenibili” annuncia Traina. Il messaggio del sindacato, forte e chiaro, insomma, è stato spedito. Chissà se, nonostante i ritardi nelle consegne postali di cui tanti cittadini si lamentano, sarà recapitato al diretto destinatario in poco tempo.

Per informazioni e iscrizioni:

Slc Cgil Monza Brianza

Via Premuda, 17 Monza

Contatti

039/273122

slcbrianza@cgil.lombardia.it

vincenzo.traina@cgil.lombardia.it