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Vittime del Dovere, Progetto Legalità Interforze: ecco gli studenti premiati

Vittime del Dovere, Progetto Legalità Interforze: ecco gli studenti premiati

3 Giugno 2019

Video, temi, poesie, immagini concettuali e molto altro ancora, hanno connotato gli elaborati degli studenti lombardi, tra cui tantissimi brianzoli, premiati giovedì in Regione Lombardia, palazzo Pirelli, nell’ambito del “Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità: Esercito Italiano, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza insieme per la legalità, in memoria delle Vittime del Dovere ”. I lavori dei ragazzi sono stati selezionati dalla commissione istituita dalla Onlus, tra i più significativi sui sui temi di cyberbullismo e cyberstalking, abuso di alcol e droga, mafia e legalità economia e l’impiego dell’esercito italiano nelle missioni di pace all’estero.

Il progetto, rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado della Lombardia, si è realizzato in teatri e aule magna di diversi istituti delle province di Milano, Bergamo, Brescia, Monza e Brianza e Varese. Promosso dalle Vittime del Dovere, onlus nazionale con sede a Monza e che si occupa della tutela legale e psicologica delle famiglie di appartenenti alle forze armate, forze dell’ordine e magistratura, rimasti uccisi o gravemente feriti in servizio, il progetto interforze è stato realizzato grazie al prezioso contributo di Regione Lombardia, degli uffici scolastici regionale e delle singole province coinvolte, delle prefetture e dei comuni.

La cerimonia, che si è svolta all’interno della splendida cornice del belvedere Jannaci di palazzo Pirelli concesso per l’occasione da Regione Lombardia, ha visto la premiazione degli elaborati di alcuni dei tremila studenti che hanno partecipato al progetto.

Tra le autorità civili e militari presenti alla consegna delle borse di studio istituite dall’associazione, hanno presenziato il prefetto di Milano Renato Saccone, il generale Michele Cittadella, comandante del comando Esercito Lombardia, il questore di Milano Sergio Bracco, il generale Gaetano Maruccia, comandante interregionale carabinieri “Pastrengo”, il generale Antonio De Vita, comandante Legione carabinieri Lombardia, il generale Giuseppe Vicanolo, comandante interregionale della Guardia di Finanza e il presidente del consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi.

E ancora, l’assessore regionale all’Istruzione, formazione e lavoro, Melania De Nichilo Rizzoli, l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, la presidente della Commissione Antimafia Regione Lombardia Monica Forte, il vice Sindaco di Milano Anna Scavuzzo, il presidente del Municipio 9 di Milano Giuseppe Lardieri, il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale Delia Campanelli, e il direttore dell’ufficio ufficio scolastico provinciale di Monza e Brianza Giovanna Lauria.

“Ogni anno è sempre una grandissima emozione poter coinvolgere migliaia di ragazzi sotto l’egida della Legalità – ha dichiarato la presidente delle Vittime del Dovere, Emanuela Piantadosi – il progetto ha l’obiettivo di fare prevenzione e ciò favorisce sinergie virtuose tra le Istituzioni, il volontariato e il mondo della scuola”.

All’iniziativa della Onlus monzese hanno partecipato, per Monza e Brianza: l’“Istituto Manzoni” di Vimercate, l’“Istituto professionale Olivetti” di Monza, l’“I.I.S. Giuseppe Meroni” di Lissone, il “Liceo Majorana” di Desio, l’“Istituto Hensemberger” di Monza, l’“Istituto Mosè Bianchi” di Monza, l’Istituto Comprensivo Mandelli di Usmate, l’Istituto Don Milani di Meda.

Durante gli incontri con gli studenti, sono state cinque le tematiche affrontate: l’Esercito Italiano e il contrasto alla criminalità e al terrorismo sul territorio nazionale e in campo internazionale”, “cyberbullying e cyberstalking, conoscerli per difendersi” in collaborazione con la Polizia di Stato, “alcol e droga – le dipendenze che umiliano i giovani” in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, “educazione della Legalità economica” in collaborazione con la Guardia di Finanza, “Vittime del Dovere, patrimonio etico della Nazione” tema proposto dall’Associazione Vittime del Dovere.

Gli elaborati premiati con una borsa di studio, per la provincia di Monza e Brianza sono stati:

Per il miglior elaborato video intitolato “Missioni internazionali, Fanteria e Bersaglieri”, tematica Esercito Italiano, la 4A del liceoEttore Majorana” di Desio, realizzato da Alessandra Carfagna, Elisa Dell’Orto, Meryem Hachimi e Sara Montesano. La motivazione al premio: lavoro pertinente rispetto al tema affrontato nel corso dell’incontro. L’elaborato ripercorre, con successo, le varie missioni di pace in diversi teatri operativi; dando, inoltre, la giusta enfasi alle vittime del dovere. Gli studenti hanno dimostrato una proficua capacità di rielaborazione e anche una buona competenza tecnica nella realizzazione del video.

Primo premio come miglior elaborato multimediale “Esercito Italiano, paracadutisti e battaglia del pastificio”, per la 4A del liceo “Ettore Majorana” di Desio, realizzato da Alessandro Bersani, Federico Corbella e Daniele Balossi. La motivazione al premio: lavoro attinente al tema, con una buona rielaborazione autonoma dell’argomento proposto. Gli studenti hanno dimostrato capacità di attraversare, trasversalmente, le varie missioni di pace; apprezzabile anche la menzione delle vittime del dovere, che risulta del tutto pertinente.

Secondo premio per il miglior elaborato multimediale “Esercito Italiano, paracadutisti e battaglia del pastificio”, per la 4A del liceo “Ettore Majorana” di Desio, realizzato da Camilla Ponti, Elisa Randazzo, Chiara Di Napoli e Francesca Liviero. La motivazione al premio: tematiche sviluppate in modo coinciso ed efficace. L’elaborato dimostrata una spiccata sensibilità verso il tema delle vittime del dovere e un appropriato accostamento alle missioni di pace, nei vari teatri operativi.

Per il progetto cyberbullying e cyberstalking in collaborazione con la Polizia di Stato, il primo premio per il miglior elaborato grafico dal titolo “L’impiccato”, è stato assegnato alla 2 TGC3 dell’istituto “Meroni” di Lissone. La motivazione al premio: l’immagina grafica è semplice, efficace e allo stesso tempo di potente valenza educativa. Si evidenzia che la pars costruens dell’immagine è il voler metterci in guardia rispetto ai vincoli dell’isolamento.

Il premio per il miglior elaborato testuale sulle tematiche di bullismo e cyberbullismo è stato assegnato a Alessandra Fabiani, alunna della 2 E dell’istituto “Mandelli” di Usmate Velate. La motivazione al premio: risulta premiante la capacità di trasmettere un messaggio introspettivo sincero, coraggioso ed in grado di rappresentare un esempio per tutti coloro che vogliono reagire, con razionalità e saggezza, davanti alle azioni di bullismo.

Per il progetto legalità economica in collaborazione con la Guardia di Finanza, il primo premio come miglior elaborato multimediale dal titolo “I beni confiscati alle mafie”, è stato assegnato alla 2 G del liceo “Ettore Majorana” di Desio, realizzato da Andrea Borgonovo, Elisa Bottin, Simone Illuminati, Michele Montenegro, Riccardo Tiano e Chiara Vivona. La motivazione al premio: grafica espositiva completa, precisa ed efficace. I contenuti sono completi ed esposti in modo cronologicamente corretto.

Il secondo premio come miglior elaborato multimediale dal titolo “I beni confiscati alle mafie”, è stato assegnato alla 2 E del liceo “Ettore Majorana” di Desio, dal titolo “Storia di un bene confiscato”, realizzato da Cecilia Terrani, Marta Piccione, Silvia Benedum e Riccardo Magro. La motivazione al premio: argomento estremamente attuale, ben incentrato sulla realtà operativa della Guardia di Finanza al giorno d’oggi.

Il terzo premio come miglior elaborato multimediale dal titolo, è stato assegnato alla 2 H del liceo “Ettore Majorana” di Desio, dal titolo “La mafia siamo noi, Giussano e Lissone”, realizzato da Samuele Aliprandi, Gabriele Giorgolo, Sofia Marangoni, Omar Nasef, Claudia Riva. La motivazione al premio: lavoro curato, completo e, nell’insieme, qualitativamente apprezzabile

Il premio “Vittime del dovere, patrimonio etico della nazione”, è andato all’elaborato testuale dal titolo “La mafia”, edito da Gabriele Bottai, alunno della 4 PSIA dell’istitut “Mosè Bianchi” di Monza. La motivazione al premio: componimento poetico efficace, dal messaggio pulito e diretto.

Per il miglior elaborato multimediale dal titolo “Caporetto”, il premio è stato assegnato a Gaia Poggi e Martina Beretta, studentesse della 4° PSIA dell’istituto “Mosè Bianchi” di Monza. La motivazione al premio: apprezzato il parallelismo storico-morale e l’efficacia comunicativa del video. Lavoro completo e di impatto visivo.

Infine, delle due menzioni speciali, per aver partecipato al progetto con il maggior numero di elaborati prodotti, un riconoscimento è andato al liceo scientifico e classico “Ettore Majorana” di Desio. La motivazione: per aver partecipato sia agli incontri dell’Esercito sia anche a quelli della Guardia di Finanza, nonché per aver svolto numerosi lavori sulle tematiche proposte, compreso un elaborato sul tema della Vittime del Dovere. L’Istituto ha così dimostrato interesse al progetto e impegno nella realizzazione degli elaborati finali, dei quali 6 sono stati premiati.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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