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Lissone, area cani di via Botticelli: dopo i rasoi e le ossa, compaiono grossi coltelli

Lissone, area cani di via Botticelli: dopo i rasoi e le ossa, compaiono grossi coltelli

26 Giugno 2019

Torna l’allerta nell’area cani di Via Sandro Botticelli, 35, a Lissone. Dopo il ritrovamento, lo scorso marzo, di ossa potenzialmente pericolose per gli amici a quattro zampe e rasoi, ora sono comparsi dei grossi coltelli. Tutti della stessa marca. E’ accaduto dopo che una frequentatrice dell’area, esasperata dalla situazione, ha deciso di affiggere un cartello alla recinzione, nel quale invitava tutti a non gettare nulla nell’area riservata ai cani. Il giorno dopo sono comparsi i coltelli. Si tratta di un atto intimidatorio? A qualcuno che vive nelle vicinanze danno fastidio i cani che abbaiano? Impossibile poterlo confermare, intanto però è stato fatto un esposto ai Carabinieri.

Dopo l’articolo di MBNews dello scorso marzo, in cui si raccontava della presenza di ossa e rasoi nell’area cani di via Sandro Botticelli n.35, sul posto sono intervenuti 2 agenti della Polizia locale, i quali hanno invitato i padroni di cani a inviare loro foto in caso di nuovi ritrovamenti.

La denuncia alla Polizia locale

Purtroppo il problema non è mai scemato del tutto: ‘Non abbiamo più trovato rasoi, però le ossa di pollo e coniglio continuano a esserci – spiega una testimone – quindi molti proprietari di cani hanno inviato foto e segnalazioni alla Polizia, che però a un certo punto ha replicato dicendo di rivolgersi alla protezione animali’.

‘La Polizia locale non va alla ricerca di ossa per i giardinetti, né tantomeno si mette a fare comunicazioni per l’educazione dei cittadini maleducati, la Polizia locale sanziona. Il presidio al parco di via Botticelli viene svolto compatibilmente con tutte le altre attività’, recita così la risposta del comandante inviata ai diversi segnalatori.

‘Se ci avessero fornito un interlocutore migliore, avremmo mandato e-mail a chi di dovere. A quel punto ci è stato consigliato di rivolgerci all’ufficio dei diritti degli animali’, aggiunge la signora.

 

‘Io ero nuova della zona, parlando con gli altri padroni di cani, vengo a sapere che è più di un anno che mandano mail a quell’indirizzo, ma nessuno risponde. In tutta onestà, tra noi ci siamo detti: non è certo una situazione semplice da risolvere, perché è un problema principalmente di educazione. Forse ad alcun persone che vivono vicino all’area cani dà fastidio sentire abbaiare di continuo…’.

Il post denuncia su Facebook

Un’altra frequentatrice dell’area cani ha scritto un post di denuncia sul gruppo Facebook ‘Sei di Lissone se…’:

‘Sono state ritrovate (per l’ennesima volta) ossa presumibilmente di coniglio (o pollo) nell’area cani di via Botticelli. Ad aggravare la situazione, questa volta le ossa erano ricoperte da cous cous crudo, come se fosse un’esca per attirare i cani. Ossa di coniglio e pollo, cotte e scarne, sono pericolose perché si scheggiano provocando gravi danni ai quattro zampe…Troviamo ossa praticamente ogni giorno, se prima c’era il dubbio del dolo, stavolta direi che c’è la certezza‘.

La segnalazione ai Carabinieri

Un fatto è certo le persone che frequentano l’area cani di via Botticelli sono esasperate: ‘Non sappiamo più che fare. Di recente abbiamo trovato le ossa di pollo in mezzo a del cous cous e a della pasta cruda. A questo punto non ci resta che andare altrove…. Ma non è nemmeno giusto così’.

Dopo il ritrovamento di 3 coltelli, ‘i primi due nell’area verde e il terzo appoggiato sulle uniche due panchine presenti nell’area’, e la conseguente segnalazione ai Carabinieri, quest’ultimi hanno assicurato che avrebbero fatto un controllo nell’area e avrebbero segnalato la situazione al Comune.

E’ stata contatta anche Striscia la Notizia, che ha promesso di intervenire.

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Beatrice Elerdini
Giornalista per passione e professione, mi occupo ogni giorno di cronaca nera, politica, attualità, economia e musica. Amo viaggiare, per scoprire luoghi il più possibile sperduti e puri, sono attratta dalle macerie, perché è da lì che nascono le cose migliori. Adoro scorgere la verità in fondo agli occhi delle persone, trovare le loro cicatrici, gli amori, le delusioni e i riscatti. Tutto ciò che appare, ma anche ciò che non si vede è materia preziosa da raccontare. 'Scrivo da sempre e per sempre'. Sono profondamente empatica come ogni scrittore e giornalista deve essere e la mia vita non è che un vano riflesso di quella di tutti gli altri, che nelle parole, nude e crude, scorre impetuosa su un foglio vergine. Volete conoscermi meglio? Cercatemi sul web con nome e cognome!


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