16 Giugno 2019 Segnala una notizia
Monza, trans sfonda il cranio di un "collega" con il tacco della sua scarpa

Monza, trans sfonda il cranio di un “collega” con il tacco della sua scarpa

20 Maggio 2019

Ha tentato di ucciderlo con il tacco di una scarpa, con cui gli ha perforato due volte il cranio. Poi ha mandato un messaggio vocale a un amico, raccontando per filo e per segno cosa aveva fatto.

È stato arrestato nei giorni scorsi dai Carabinieri di Monza P.R.I, brasiliano, transessuale di 42 anni, accusato del tentato omicidio di un connazionale di 43 anni, anche lui transessuale.

I FATTI

I fatti risalgono al 3 dicembre scorso, quando una telefonata al 118 avvisa di un uomo riverso a terra e sanguinante nei pressi di via Stucchi a Monza. I Carabinieri, giunti sul posto, raccolgono testimonianze e cercano telecamere, le versioni di alcuni testimoni sono contrastanti, si ipotizza un incidente o un malore, ma le immediate indagini smentiscono il tutto: il responso medico, infatti, stabilisce che le ferite alla testa non sono compatibili con una caduta accidentale, ma sono cagionate da un corpo contundente. Il quadro che si delinea, dunque, è legato a un regolamento di conti, a un cliente senza scrupoli o a un litigio per il controllo delle aree di prostituzione della città.

La vittima, che nel frattempo è ricoverata presso l’ospedale San Gerardo di Monza, in pericolo di vita, non può essere ascoltata, così le indagini si concentrano sulle aree della prostituzione monzese, fino a quando ecco spuntare un’informazione determinante. Nell’acquisizione di testimonianze, emerge un messaggio vocale inviato dall’autore del delitto a un amico, nel quale viene dettagliatamente descritta la scena del tentato omicidio, insieme al movente: come ipotizzato dalle forze dell’ordine, il controllo delle aree di prostituzione.

I Carabinieri, diretti dalla Procura di Monza dal Sostituto Procuratore Dottoressa Versini,  raccolgono altri elementi indizianti, tra cui la dichiarazione della vittima, ormai fuori pericolo di vita, che consentono anche di individuare l’arma del delitto: un tacco della scarpa che ha perforato per ben due volte il cranio, causando una doppia ferita da sfondamento.

Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Operativa di Monza sono così riusciti a rintracciare l’aggressore, che si era dileguato a Roma spostando lì i suoi affari, notificandogli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Monza.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Eleonora D'Errico
Giornalista professionista, appassionata di scrittura, lettura e parole. Per me la vita è riassumibile in alcuni concetti basilari: posti da vedere, persone da conoscere, vite da scoprire e storie da raccontare. Amo la natura, le mie due gatte, le cose semplici e il profumo delle pagine dei libri vecchi. Sono una sognatrice e un’idealista, credo fermamente nel potere del giornalismo costruttivo e nella forza delle parole.


Articoli più letti di oggi

Morgan, grazie ai fan allontana lo spettro dello sfratto della casa?

Sfratto esecutivo rimandato per il cantante Morgan. Davanti alla sua abitazione si sono riuniti alcuni fan in segno di solidarietà. Gli ufficiali giudiziari hanno rimandato il provvedimento in data da destinarsi.

Monza e Brianza che fare questo weekend? Ecco gli eventi scelti per Voi!

Festival, street food, corse, mostre... ecco la nostra selezione di eventi!

Limbiate, cinque auto a fuoco nella notte. Probabile gesto doloso

Già a ottobre un episodio simile, con quattro auto carbonizzate in quattro diversi luoghi della città

Monza, torna la rassegna estiva “Cinema sotto le stelle”

Il Comune ha assegnato il servizio ad Anteo Spa. A breve il cartellone con tutti i titoli in programma.

Barilla assume giovani in varie posizioni

Ecco tutte le assunzioni in corso negli stabilimenti italiani.