24 Agosto 2019 Segnala una notizia
Costi energetici per le Pmi, a Monza il 16 maggio appuntamento con Confimi e Gelsia

Costi energetici per le Pmi, a Monza il 16 maggio appuntamento con Confimi e Gelsia

8 Maggio 2019

Le aziende, soprattutto quelle piccole e medie, cioè la quasi totalità del tessuto economico italiano, sono come una famiglia. E, per far quadrare i conti, devono stare molto attente alle entrate e alle uscite. Tra queste ultime le spese dell’approvvigionamento energetico restano per le aziende italiane, anche quelle lombarde e brianzole, una voce davvero pesante sul bilancio.

Non a caso la necessità di abbattere il costo dell’energia elettrica in Italia, superiore dell’87% rispetto alla media europea, è una delle battaglie portate avanti da Confimi  (Confederazione dell’industria manifatturiera e dell’impresa privata). Che ha inserito questo tema anche tra i 10 punti del “Manifesto della manifattura”, il documento sottoposto l’anno scorso dall’associazione imprenditoriale alle forze politiche nazionali (leggi l’articolo). E ribadito nel corso dell’Assemblea nazionale celebrata da Confimi all’Autodromo di Monza il 15 ottobre 2018 (clicca qui).

Se i tempi della politica, al di là delle appartenenze di partito, spesso sono troppo lunghi, l’urgenza di intervenire sui costi dell’energia è diventato ormai un elemento di importanza strategica per le imprese. E così, nella produttiva Brianza, dove il tasso di imprenditorialità è il più alto in Italia, si stanno cercando soluzioni più rapide e dirette. Si parlerà anche di questo giovedì 16 maggio all’incontro “Costi dell’energia: Comprendere e gestire i trend di prezzo per garantire l’efficienza dell’impresa” (vedi il programma).

L’appuntamento, che si svolgerà a partire dalle 17 presso la sede recentemente inaugurata di Confimi Monza e Brianza (qui l’approfondimento), vuole porre al centro il tema soprattutto nell’ottica delle Pmi, che difficilmente godono di un grande potere contrattuale coi gestori.

All’incontro di Monza Gelsia, società di vendita di gas naturale ed energia elettrica del Gruppo AEB-Gelsia, sarà interlocutore e parte in causa di Confimi, associazione nata alla fine del 2012 e oggi costituita da 30mila aziende iscritte, che impiegano circa 420 mila addetti e generano un fatturato aggregato di circa 72 miliardi di euro annui.

“E’ il primo appuntamento che abbiamo organizzato con Gelsia sull’efficientamento energetico rivolto alle aziende e ai loro dipendenti – spiega Edoardo Ranzini (nella foto in alto), Direttore di Confimi Industria Monza e Brianza – riteniamo che le aziende manifatturiere, probabilmente più di altre, avvertono questa esigenza perché, dall’alluminio all’acciaio alla plastica, lavorano consumando molta energia”.

“Il tutto si riflette poi sui partner e sui prodotti – continua – tanto che ormai molte aziende guardano più ai costi dell’energia che a quelli della materia prima”. Nel corso dell’evento organizzato presso la sede di Confimi Monza e Brianza sarà illustrata anche la Convenzione annuale e rinnovabile che lega l’associazione imprenditoriale alla Gelsia. Sono previste agevolazioni economiche e una serie di servizi.

“Siamo ogni giorno al fianco delle nostre imprese per aiutarle a consumare energia in modo efficiente e al miglior prezzo disponibile sul mercato – afferma Roberta Alfieri, Responsabile commerciale della società di vendita di gas naturale ed energia elettrica con sede a Seregno – Gelsia infatti lavora quotidianamente per sviluppare valore aggiunto sul territorio, la Brianza, in cui opera da più di 100 anni”.

“Tale obiettivo si sviluppa anche condividendo esperienza e conoscenze, consapevoli che l’energia sia un fattore strategico di crescita – continua – per questo, nel corso dell’incontro, cercheremo di illustrare agli imprenditori le dinamiche che portano alla formazione dei prezzi delle commodity e le caratteristiche fondamentali dei contratti business”.

L’obiettivo, insomma, è rendere più semplici concetti e scelte che sono importanti e, in origine, abbastanza complessi. “Vogliamo aiutare gli imprenditori a fare una scelta ragionata del proprio fornitore – chiarisce Alfieri – ad esempio se orientarsi sulla fissazione del prezzo delle componente materia prima del gas e dell’energia o preferire un prezzo indicizzato, capire la durata del contratto e comprendere le condizioni di recesso”.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


Articoli più letti di oggi

Fermata ferroviaria Monza Est, sottopasso via Einstein: a settembre arriva l’appalto

Il 27 agosto scade il bando per la realizzazione della tanto attesa opera infrastrutturale. Che ha un importo di 1,5 milioni di euro e dovrebbe essere pronta per l'estate 2020.

Forza la saracinesca di una cartoleria e tenta il furto: arrestato 45enne

Il ladro, incensurato, residente a Busnago ma di fatto domiciliato a Monza nel quartiere San Rocco, ha subito confessato

Monza, approvato progetto adeguamento dell’asilo notturno di via Raiberti

La giunta Allevi ha varato l'intervento con uno stanziamento di quasi 200 mila euro.

Monza, alla Boscherona il Controllo di Vicinato denuncia il degrado

Nel quartiere a due passi dalla Villa Reale i cittadini lamentano i bagni abusivi dei nomadi nel canale Villoresi, i parcheggi selvaggi e le infrazioni viabilistiche. La replica dell'assessore Arena.

Monza, via Calatafimi: è allerta per lo spaccio di droga ai giardini pubblici

Un residente della zona ci ha segnalato il preoccupante via vai, soprattutto serale, di piccoli criminali e clienti. L'assessore Arena assicura controlli e si lamenta della legislazione nazionale.