Attualità

Intervista: “Se chiude la Cavallera, Trattoria del Bruno rischia la morte”

Stekfa Raikova, che gestisce il negozio insieme al marito, era tra i cittadini che hanno protestato questa mattina. "Siamo preoccupati"

trattoria-del-bruno-stefka-raikova

C’è preoccupazione per le conseguenze che la chiusura della Strada Comunale della Santa di Vimercate potrebbe avere, non solo sulla vita della cittadinanza, ma anche sulle poche realtà commerciali della zona. Per questo Stefka Raykova, che gestisce insieme al marito la Trattoria Del Bruno di Arcore, questa mattina, lunedì 6 maggio, è scesa in strada per protestare con altri cittadini contro la trasformazione della Cavallera, da strada carrabile a strada solo ciclo-pedonale.

La trattoria, che è anche bar e tabaccheria,  ha beneficiato fino ad ora del passaggio degli automobilisti che si spostavano da Arcore a Vimercate e viceversa, e fino a ieri per farlo percorrevano la Cavallera. Il negozio, infatti, era di strada e molti lavoratori nelle aziende vicine si fermavano per bere un caffè o acquistare le sigarette. Ora, con la trasformazione della via, le auto si troveranno a percorrere strade alternative e di conseguenza a non passare davanti alla Trattoria, con conseguenti ripercussioni sugli affari.

«Siamo in difficoltà», ha commentato Stefka, in riferimento anche ai residenti della zona, che hanno manifestato per timore di vedersi ancora più isolati dal centro. «Nei giorni scorsi abbiamo chiesto un incontro, a cui nessuno della Giunta si è presentato – ha concluso la donna – per questo abbiamo deciso di protestare, spostando anche i cordoli che oggi sono stati messi per bloccare l’accesso alle auto: per essere ascoltati».

Le rimostranze hanno ottenuto l’effetto che i cittadini speravano: la Polizia Locale, in accordo con il sindaco Francesco Sartini, ha bloccato i lavori per 36 ore, fino a quando, nel pomeriggio di domani martedì 7 maggio, un gruppo di residenti incontrerà il Primo Cittadino.