22 Maggio 2019 Segnala una notizia
Stalking condominiale e altri reati: ecco come difendersi in condominio

Stalking condominiale e altri reati: ecco come difendersi in condominio

18 Aprile 2019

Si è parlato di disturbo della quiete pubblica, stalking condominiale, diffamazione e violenza privata. L’occasione è stata quella di “Tutto Condominio”, un seminario di 4 incontri organizzato dallo studio legale Acquaviva Canzi che, tramite un linguaggio quotidiano, fornisce le indicazioni migliori su come vivere e affrontare le controversie condominiali.

Tra condomini, si sa, le incomprensioni e le discussioni sono spesso all’ordine del giorno. La domanda sorge spontanea. Come vivere, ma soprattutto come affrontare le controversie legali tra condomini? Se ne è parlato questa mattina, giovedì 18 aprile, all’interno dello studio legale Acquaviva Canzi in via Philips 12 a Monza.  “I reati in condominio”, è stato il titolo del secondo incontro dove Silvia Acquaviva e Valentina Canzi, socie dell’omonimo studio, hanno illustrato i principali reati che più facilmente si collocano all’interno di un condominio.

Hanno spiegato le due avvocatesco che “i comportamenti per così dire maleducati di molti condomini, spesso si traducono nella commissione di veri e propri reati“. Tra i più “gettonati” si annoverano lo stalking condominiale, la violazione o sottrazione di corrispondenza, il disturbo della quieta pubblica, interferenze illecite nella vita privata e, per finire, l’ingiuria, che oggi non rappresenta più reato, e la diffamazione. Non mancano nemmeno i reati compiuti dagli amministratori di condominio.

Sentiamo cosa raccontano Silvia Acquaviva e Valentina Canzi:

COME COMPORTARSI?

Il consiglio, per niente scontato, è quello di rivolgersi immediatamente all’amministratore di condominio che prenderà le giuste precauzioni prima di procedere legalmente. La maleducazione, anche quando si potrebbe aver ragione, ma soprattutto l’auto giustizia “sono comportamenti errati che non portano da nessuna parte”, spiegano Silvia e Valentina, che hanno poi snocciolato alcuni esempi pratici.

I tribunali – hanno dichiarato – sono pieni di vertenze, ma molte vengono archiviate perché le denunce fatte non costituiscono reato“. Un controsenso? No, solo una questione pratica che le socie dello studio chiariscono con una serie di esempi pratici. “Affinché una denuncia per disturbo alla quiete pubblica possa venir presa in considerazione, questo disturbo deve essere comprovato da una pluralità di soggetti”. Insomma, se la musica, la televisione o l’aspirapolvere del vicino infastidisce un solo condomino, questi non può essere citato per il reato preso in considerazione. “Può però aprirsi la questione in sede civile”, chiosano le due avvocatesse.

Tutto Condominio, si è detto, è una raccolta di quattro appuntamenti, uno ogni mese, che si pone l’obiettivo di promuovere la cultura in ambito condominiale. E, a tal proposito, quando la consulenza legale da sola non basta, va ricordato che tutti gli eventi sono organizzati in collaborazione con SIGED. Un insieme di professionisti, con l’obiettivo di offrire consulenza a tutto campo.

Per vedere gli esempi e le norme che regolamentano i reati clicca qui

Prossimi incontri:

“L’amministratore. Poteri limiti del suo mandato” – 24 maggio 2019

“Come leggere il bilancio condominiale” – 20 giugno 2019

 

 

 

Lo Studio Acquaviva Canzi ha sede a Monza e offre assistenza alle imprese nell’ambito del diritto civile, con specifico riferimento alla contrattualistica, al diritto condominiale e al recupero crediti. Inoltre lo studio si è specializzato nell’ambito del contenzioso civile avente ad oggetto gli appalti privati. Gli avvocati supportano anche le persone fisiche assistendole nelle questioni afferenti il diritto di famiglia e del contenzioso civile in generale.
Missione comune degli avvocati Silvia Acquaviva e Valentina Canzi è offrire un’assistenza legale capace di fare davvero la differenza per le persone, nella quotidianità della loro attività di impresa così come nella sfera personale, risolvendo con grande determinazione e in tempi rapidi le diverse problematiche legali.

Viene efficientemente gestita ogni controversia, anche al di fuori degli ambiti di specializzazione, grazie all’apporto di un team di professionisti con i quali lo Studio negli anni ha stretto solide collaborazioni.

Studio Legale Acquaviva Canzi
Via Philips n. 12, 20900 Monza
Tel. 039.9082413, fax 039.2301718
info@studiolegaleacquavivacanzi.com
www.studiolegaleacquavivacanzi.com

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Massimo Chisari
Milanese di nascita, brianzolo d'adozione. Guardo il mondo attraverso la mia macchina fotografica. Osservo. Cerco. E tramite le parole, racconto. Amo il giornalismo, quello sincero perché scrivere significa smettere di respirare per raccontare con il cuore. Ho due grandi passioni. L'arte e la letteratura, quella russa soprattutto. Ma ho un unico grande amore, anzi due. I miei due cani, Hubert e Brunhilde.


Articoli più letti di oggi

Monza, trans sfonda il cranio di un “collega” con il tacco della sua scarpa

In manette un transessuale brasiliano di 42 anni, che dopo il tentato omicidio si è tradito inviando un messaggio vocale a un amico

Tamponamento a quattro sulla Milano-Meda: Suv finisce sopra un’auto

Nessuno dei conducenti è rimasto ferito in maniera grave, mentre gravi sono le ripercussioni sul traffico

Freddo di primavera. Asili al freddo e bambini malati. Condomini al gelo

Scuole di Vimercate al gelo, condomini a Monza e Lissone con temperature ben al di sotto dei 20 gradi. Molte le persone che si sono mobilitate. Negli istituti per l'infanzia sono stati riaccesi i caloriferi, diverso lo scenario nei condomini.

Da Monza e da Seregno la solidarietà alla professoressa sospesa

La prof.ssa Rosa Maria Dell'Aria è stata sospesa per "omissione di vigilanza" sui suoi studenti. Molti studenti e docenti brianzoli non sono d'accordo. Il racconto dallo Zucchi di Monza e dal Parini di Seregno.

Monza, 22enne morto sulla SS36: investitore positivo all’alcool test

Si tratta di un seregnese di 35 anni, accusato di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza