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Al Ferruccio decide una doppietta dell'attaccante azzurro: Seregno quasi salvo - MBNews
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Al Ferruccio decide una doppietta dell’attaccante azzurro: Seregno quasi salvo

Grazie ad una doppietta di Luca Artaria, il Seregno vince contro il Legnago e si mette in salvo regalando al presidente Davide Erba la prima vittoria sotto la sua gestione. 

SEREGNO-LEGNAGO

Grazie ad una doppietta di Luca Artaria, il Seregno vince contro il Legnago e si mette in salvo regalando al presidente Davide Erba la prima vittoria sotto la sua gestione.

Nei primi minuti la partita si gioca a ritmi piuttosto blandi, in cui nessuna delle due squadre riesce a creare chiare occasioni da gol e il possesso palla pecca generalmente di qualità sia dall’una che dall’altra parte, probabilmente anche per via del campo appesantito a causa della pioggia. Inaspettatamente, però, dato l’andamento poco vivo del match, al 26’, alla prima occasione della partita, il Seregno passa in vantaggio: da una punizione conquistata sulla fascia sinistra, Gritti mette un bel pallone a scavalcare la difesa avversaria, cercando e trovando Grandi. L’attaccante azzurro, poi, mette un pallone rasoterra forte in area di rigore per Artaria, il quale, da posizione ravvicinata riesce ad anticipare sia i due difensori centrali che il portiere e a segnare di prima intenzione. Il Legnago prova la reazione al 34’ con un’azione personale insistita da parte di Kouame, che riesce a servire Bruni, il quale, seppur tutto solo, calcia alto. La prima e vera grande occasione per il Legnago avviene al 39’: lancio dalla fascia destra da parte di Kouame per Bruni, il quale colpisce con decisione il pallone di testa verso la porta, trovando però un Lupu molto attento che si distende bene e riesce a mandare il pallone in angolo.

Sul finire di frazione il Seregno crea una grande occasione da goal: con un’azione personale sulla fascia destra, Capelli giunge sul fondo della metà campo avversaria, passa poi la palla al centro ad Artaria, che, smarcatosi dai difensori, cerca il tiro a giro indirizzando il pallone verso il palo più lontano, ma trova solo il miracolo di Cuoco, che tiene a galla i suoi. Finisce così il primo tempo, con un Seregno molto più propositivo degli avversari, soprattutto dopo la rete del vantaggio di Artaria, che ha anche dato una scossa ai ragazzi di Ardito, autori, sino a quel punto, di una prestazione sottotono.

La ripresa inizia a ritmi lenti, un po’ come era accaduto per la prima frazione di gara, sempre con il Seregno che cerca di gestire il pallone con un possesso palla prolungato, ma il Legnago è vivo e addirittura al 56’ riesce a creare un’azione pericolosissima arrivando anche a segnare l’ipotetico gol del pareggio: su un cross da calcio d’angolo, Orchi riesce a impattare il pallone di testa e a indirizzarlo verso la rete, trovando però un intervento miracoloso di Lupu, anche se, secondo l’arbitro, quest’ultimo non è riuscito a tenere il pallone in gioco. Non è dello stesso avviso il guardalinee, che, posizionato meglio del direttore di gara, corregge la segnalazione facendo giustamente annullare il goal.

Questo pericolo dà un segnale d’allarme agli Azzurri, che riprendono a giocare e a mostrare, a tratti, grande qualità tecniche nel palleggio. Ne derivano due grandi occasioni da goal: la prima con Bonaiti, che, lanciato in velocità, salta due uomini in dribbling e arriva davanti al portiere, non riuscendo però a calciare con decisione verso la porta; la seconda con Grandi che, involandosi verso la porta, salta il portiere subendo, dallo stesso, un fallo al limite dell’area: sanzione apparentemente ingiusta l’ammonizione per l’estremo difensore del Legnago, ci stava il rosso. E’ solo il Seregno a spingere in questa fase di gara, principalmente sulla fascia di destra, e tali azioni sono solo il preludio al goal del raddoppio: da una rimessa laterale, Capelli appoggia il pallone per La Camera, il quale, di prima intenzione, mette un grandissimo cross a giro in area pescando Artaria, che stoppa palla e, con un tiro potente, spedisce sotto la traversa, siglando una bella doppietta personale. Il Legnago però è ancora in partita e cerca in tutti i modi di trovare la rete, cosa che gli riesce con Peinaldo Lerena, il quale, su assist da destra di Darraji, appoggia il pallone in rete anticipando l’uscita di Lupu. Il finale di gara vede la squadra ospite spingere alla ricerca del pareggio, mentre il Seregno cerca di difendersi in tutti i modi, riuscendoci senza troppa difficoltà.

Il Seregno vince meritatamente la gara, dopo aver disputato un grandissimo secondo tempo. Da segnalare è come questa sia stata la prima vittoria sotto della nuova gestione societaria. Per la salvezza matematica bisognerà aspettare la prossima giornata con gli Azzurri impegnati domenica pomeriggio in trasferta contro la Pro Sesto.

SEREGNO-LEGNAGO 2-1 (1-0)

SEREGNO (3-4-1-2): 12 Lupu; 24 Fautario, 6 Gritti, 13 Fasoli; 7 Capelli, 4 Bonaiti, 16 Esposito, 3 Pribetti (84’ 14 Marchio); 9 Signorelli (59’ 10 La Camera); 11 Grandi, 8 Artaria (76’ 20 Calmi) (22 Sanvito, 2 Testini, 17 Labas, 18 Romeo, 19 Borgoni, 21 Mantegazza). All. Ardito

LEGNAGO (4-3-3): 1 Cuoco; 2 Dabo (78’ 14 Di Dionisio), 5 Orchi, 6 Parrino, 3 De Gregorio (71’ 13 Marchesini); 7 Kouame, 4 Marin (46’ 17 Mantovani), 8 Gulinatti (68’ 19 Cocuzza); 11 Bruni (46’ 18 Darraji), 9 Peinaldo Lerena, 10 Vita (12 Colella, T. Mountford, 16 Sandrini, 20 Miatton). All. Pagan

Marcatori: 26’, 73’ Artaria (S); 82’ Peinaldo Lerena (L)

Arbitro: Capriuolo di Bari (D’Ameglio, Pinna)

Note: Giornata nuvolosa e piovosa, terreno in condizioni non ottimali. Recupero: 3’pt; 5’ st + 1’ supplementare. Ammoniti: Bonaiti (S), Lupu (S); Bruni (L), Cuoco (L), Kouame (L)