Ambiente

Monza, grandi “Pulizie di Primavera”: 4.500 volontari al lavoro

Un esercito di pettorine bianche ha ripulito, piantato alberi e colorato la città di Monza nel corso della settima dizione di "Pulizie di Primavera".

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Un esercito di pettorine bianche ha ripulito, piantato alberi e colorato la città di Monza nel corso della settima dizione di “Pulizie di Primavera“. Scope, palette, rastrelli e, pennelli, vanghe e, soprattutto, sorrisi sulle labbra, sono stati gli strumenti utilizzati dagli oltre 4500 monzesi che domenica 7 aprile hanno, con impegno e tanto amore per la loro città, pulito e dipinto muri, piantato alberi, sistemato giardini e pulito le piazze e gli angoli nascosti del capoluogo brianzolo. Oltre ai volontari hanno aderito alla manifestazione 90 dipendenti comunali, le guardie ecologiche, i giovani del servizio civile e sette società sportive del territorio.

A fine giornata, complice anche il tempo che nonostante le previsioni ha consentito ai volontari di operare con tranquillità e senza l’ombrello, erano centinaia i sacchi della spazzatura accatastati dai volontari sul ciglio della strada o ai bordi dei parchi. In totale sono stati raccolti 300 kg di plastica, 2200 kg di rami e potature, 250 kg di vetro e 10.300 kg di rifiuti indifferenziati.

Le Pulizie di Primavera hanno visto un totale di oltre 130 cantieri aperti, di cui 60 nelle scuole. All’interno di questi cantieri i volontari sono stati impegnati in attività, oltre che di pulizia e rimozione dei rifiuti, anche di giardinaggio e piantumazione, per le quali l’Ufficio Giardini ha fornito in totale 300 sacchi di terra, 600 arbusti, 3000 piante stagionali e 1500 piante aromatiche per l’abbellimento di aiuole, orti scolastici e giardini pubblici.

Nel corso della giornata sono stati anche realizzati 15 murales colorati realizzati nei dieci quartieri di Monza da alcuni artisti per cancellare scritte e graffiti e riportare il colore nei luoghi più anonimi e sporchi. Nel dettaglio, nove murales sono stati realizzati da altrettanti artisti individuati dall’associazione culturale Streeartpiù in collaborazione con Fight the Writers, cui si sono affiancati i giovani di We run the Streets. Gli altri sei murales sono stati invece affidati agli studenti dei licei Artistici Nanni Valentini e Preziosissimo Sangue