22 Aprile 2021 Segnala una notizia
Incendio discarica a Mariano Comense. Risultati Arpa: "Impatto ambientale contenuto"

Incendio discarica a Mariano Comense. Risultati Arpa: “Impatto ambientale contenuto”

3 Aprile 2019

È stata resa nota ieri la relazione sui risultati dei campionamenti effettuati dai tecnici di Arpa Lombardia durante l’incendio divampato lo scorso 25 marzo nella discarica di Mariano Comense. Nel pomeriggio di dieci anni giorni fa una colonna di fumo denso si alzò dalla discarica, facendo scattare immediatamente l’intervento di ben cinque mezzi dei vigili del fuoco che faticarono non poco per domare le fiamme, anche a causa del forte vento. Soccorso un dipendente della stessa area, 30 anni, rimasto leggermente intossicato.

Da allora i residenti della zona sono preoccupati dei fumi sprigionatisi durante il rogo. A quanto emerso dalla relazione dei tecnici Arpa, non vi sarebbe nulla di cui preoccuparsi, almeno per quanto riguarda le conseguenze dello stesso incendio.

Le concentrazioni delle diverse diossine (PCDD) e furani (PCDF), rilevate tramite il campionatore posizionato sull’edificio del municipio di Mariano, hanno toccato nelle prime fasi dell’incendio valori di 2.40 pgTEQ/m³ (picogrammi, espressi in termini di tossicità equivalente alla cosiddetta “diossina di Seveso”, per metrocubo), per poi scendere a 0.07 pgTEQ/m³ il giorno successivo e a 0.06 pgTEQ/m³ il terzo giorno.

Secondo gli esperti quindi, grazie anche all’operato dei Vigili del Fuoco e alle condizioni atmosferiche favorevoli alla dispersione delle sostanze rilasciate dalla combustione, già dal secondo giorno i valori dei contaminanti atmosferici nell’abitato sono rientrati nei livelli normalmente registrati nella zona, nel medesimo periodo dell’anno. Stando alla relazione, è importante ricordare che per i PCDD-DF non è previsto un limite di legge.

Infatti, come riportato nelle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: non viene proposta una linea guida per la qualità dell’aria relativamente a diossine e furani, poiché l’esposizione per inalazione diretta costituisce solo una piccola proporzione dell’esposizione totale, generalmente inferiore al 5% di quanto l’uomo assume normalmente ogni giorno attraverso il cibo. Le concentrazioni nell’aria di 0.3 pgTEQ/m³, o più alte, sono indicative di una sorgente locale che necessita di essere individuata e controllata.

Tale valore è indicato per evitare la dispersione prolungata di questi inquinanti nell’ambiente e da qui, nel tempo, all’uomo. Gli IPA, altri inquinanti monitorati per tutto il periodo emergenziale, non sono traccianti specifici delle combustioni di un incendio ma sono emessi da diverse sorgenti antropiche.

Di conseguenza, le concentrazioni osservate nel centro di Mariano nel corso dell’evento (< 0.27 nanogrammi per metro cubo di benzo[a]pirene il 25 marzo, 0.89 ng/m³ il giorno successivo e 0.54 ng/m³ il terzo giorno) non possono essere attribuite esclusivamente all’incendio e in, in ogni caso, si sono attestate su valori in linea con le rilevazioni medie effettuate nella zona tra la stagione invernale e quella primaverile, come dimostra il confronto tra i valori rilevati dal campionatore e i dati provenienti dalla postazione fissa della rete di rilevamento della qualità dell’aria di Meda.

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


Articoli più letti di oggi